San Felice a Cancello, scoperto un lago di rifiuti tossici nella cava

Elettrodomestici, plastica, amianto e anche carcasse d'auto in circa 5 mila metri quadrati Scoperta di rifiuti tossici a San Felice a Cancello, in una cava dismessa da anni, la cosiddetta Cava Gigli. I vigili del fuoco di Caserta hanno trovato in questa cava, rifiuti di ogni genere. Elettrodomestici, plastica, amianto e anche carcasse d'auto, qualsiasi tipologia di rifiuti si trova in questa cava di circa 5 mila metri quadrati. Trasformando la cava di conseguenza in un vero e proprio lago di veleni. Le forze dell'ordine stanno cercando di fare chiarezza in queste ore. Accertamenti in corso sulla proprietà della cava, ovviamente sequestrata. Le analisi delle acque si stanno svolgendo in collaborazione con l’ARPAC per verificare eventuali presenze di sostanze tossiche, la loro

Mostra mercato dell’artigianato e dell’eno-agro-alimentare della provincia di Caserta

Il sindaco di Santa Maria a Vico, Andrea Pirozzi: "Occasione per interrogarsi e studiare le migliori forme di rilancio, ragionando in termini di un territorio più vasto dei singoli comuni". Plaude anche la commissione straordinaria di San Felice a Cancello Tutto pronto per la Mostra Mercato dell'Artigianato e dell'Eno-Agro-Alimentare della provincia di Caserta organizzata da Asso Artigiani Imprese Caserta (in allegato il programma). Due giorni all'inaugurazione della Mostra Mercato dell’Artigianato e dell’Eno-Agro-Alimentare della provincia di Caserta, organizzata da Asso Artigiani Imprese Caserta in piazza Aragona a Santa Maria a Vico. Venerdì 23, alle ore 16, è infatti prevista la cerimonia di inaugurazione. Al taglio del nastro insieme a Nicola De Lucia, presidente di Asso Artigiani Imprese Caserta, sono annunciati tra gli altri Luigi

Appalti e mazzette: arrestato il sindaco di San Felice a Cancello

Arresti anche per impiegati dell'amministrazione comunale ed imprenditori Caserta, 30 settembre - I Carabinieri della Compagnia di Maddaloni (Caserta) stanno dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di numerosi indagati tra cui figura il sindaco del Comune di San Felice a Cancello, Pasquale De Lucia, e altri appartenenti all'amministrazione comunale e diversi imprenditori, ritenuti responsabili, tra l'altro, di associazione a delinquere, corruzione, concussione, finanziamento illecito ai partiti, turbata libertà degli incanti e truffa. Per il primo cittadino - che è anche consigliere provinciale di Caserta e in passato è stato consigliere regionale - è stato disposto il carcere. De Lucia, fino allo scorso mese di maggio, quando si è dimesso, era vice presidente della Provincia di Caserta. L'inchiesta della

Il Codacons minaccia battaglia: San Felice a Cancello non può restare fuori dalla Legge per Terra dei Fuochi

Il Senato elimina la cittadina dall’elenco ed il Codacons protesta Ancora fumi, questa volta di guerra, nella cittadina di San Felice a Cancello esclusa dallo screening sanitario della popolazione e dalla mappatura delle bonifiche, dal decreto per la Terra dei Fuochi n.136 del 10/12/2013 convertito in legge il 6 febbraio 2014. Nel testo licenziato alla camera la località inizialmente presente è stata poi esclusa dal Senato: “illegittimamente ed arbitrariamente dal provvedimento legislativo che costituisce l’inizio di una nuova consapevolezza politica e sociale della vera tutela dell’ambiente e della salute” – come asserisce l’avvocato Michela Izzo del Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) di Caserta. Il passo successivo del Codacons Valle di Suessola (CE)