Coronavirus: 6 tamponi positivi. Morte sospetta a Napoli

Se confermati all'ISS i casi salirebbero a 28 in Campania Sei tamponi sono risultati positivi in Campania per i quali, come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Ne dà notizia la task force della Protezione civile della Regione riferendo che nella giornata di oggi sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, 80 tamponi. Se i 6 tamponi dovessero risultare positivi anche alle ulteriori analisi in casi in Campania salirebbero a 28. Intanto sarà l'autopsia che potrebbe essere disposta dall'autorità giudiziaria a chiarire le cause della morte di un 47enne napoletano, deceduto ieri nella zona di Piazza Nazionale, rientrato una quindicina di giorni fa da un soggiorno in

Coronavirus: altri 4 casi in Campania

Se confermati dall'Iss salirebbero a 17 i casi in regione Napoli, 1 marzo - Altri 4 tamponi sono risultati positivi in Campania e, come per tutti gli altri finora positivi, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Lo rende noto la task force della Protezione civile della Regione. Se fosse confermata la positività alle ulteriori analisi sarebbero 17 i casi. Oggi sono stati esaminati in laboratorio, nel centro di riferimento dell'ospedale Cotugno, sessanta tamponi.

Coronavirus: 4 casi in Campania, positivo tampone nel Sannio

Altri tre casi si sono verificati nel Casertano, nel Salernitano ed a Napoli Ha dato esito positivo in Campania un tampone esaminato oggi relativo a una persona della provincia di Benevento (un contatto avuto dalla paziente risultata positiva al coronavirus nel territorio di Caserta). Lo fa sapere la Protezione Civile della Regione, riunita con la propria task force. Si attendono ora le analisi dell'Istituto Superiore di Sanità; tutte le procedure previste dai protocolli ministeriali sono state già avviate. Se fosse confermata la positività alle ulteriori analisi sarebbe il quarto caso registrato in Campania. Gli altri tre casi si sono verificati nel Casertano, nel Salernitano ed a Napoli e sono una 24enne casertana, una ragazza di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno

Sanità campana, De Luca annuncia: “Investiremo più di un miliardo in edilizia ospedaliera”

Il governatore ha assicurato la nascita dell'ospedale della Costiera, il raddoppio dell'ospedale di Nola, la ristrutturazione del nosocomio di Castellammare e 6 milioni di euro per l'ospedale Maresca di Torre del Greco Napoli, 8 gennaio – “Completeremo la ristrutturazione dell'ospedale di Castellammare di Stabia, faremo il raddoppio del nosocomio di Nola e nascerà l'ospedale unico della Costiera. Con l'Ospedale del Mare attivo abbiamo una rete ospedaliera di assoluta eccellenza, dobbiamo attendere solo l'arrivo del personale”. A dirlo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante una visita all'ospedale Maresca di Torre del Greco, sul quale a detta del governatore si interverrà con 6 milioni di euro per rifare i reparti e la facciata della struttura ospedaliera. Per quanto riguarda invece il

Sanità campana, ok dalla conferenza Stato-Regioni a fine commissariamento

La conferenza Stato-Regioni ha approvato la richiesta della Campania di uscita dal commissariamento della sanità. Ora manca solo il via libera del Governo La conferenza Stato-Regioni ha dato parere favorevole alla richiesta della Regione Campania di uscita dal commissariamento della sanità. Ora manca solo il via libera del Governo, che potrebbe avvenire nel primo Consiglio dei ministri utile. “Per noi è un obiettivo di immenso valore. Dopo 10 anni di commissariamento rientriamo nella gestione ordinaria”, è il commento del presidente della Regione Vincenzo De Luca. “Abbiamo fatto – prosegue De Luca – un lavoro straordinario di risanamento finanziario e di avanzamento dei livelli essenziali di assistenza. La caratteristica fondamentale di questo lavoro è che abbiamo risanato i bilanci delle Asl senza tagliare,

Sanità, ecco i nuovi manager in Campania

Longo al Cardarelli, Di Mauro ai Colli, Iervolino al Policlinico La giunta regionale della Campania, nella riunione di oggi, sulla base delle risultanze dei lavori della Commissione costituita ai sensi della disciplina vigente, ha deliberato le nomine dei seguenti direttori generali di Aziende Sanitarie e Aziende Ospedaliere: Azienda Ospedaliera Cardarelli: Giuseppe Longo.     Azienda Ospedaliera dei Colli: Maurizio Di Mauro. Azienda Universitaria Federico II: Anna Iervolino. Azienda Universiataria Vanvitelli: Antonio Giordano. IRCS Pascale: Attilio Bianchi. Azienda ospedaliera Moscati Avellino: Renato Pizzuti. Azienda Ospedaliera San Pio Benevento: Mario Ferrante. ASL Napoli 1: Ciro Verdoliva. ASL Napoli 2 Nord: Antonio D'Amore. ASL Napoli 3 Sud: Gennaro Sosto. ASL Salerno: Mario Iervolino. ASL Avellino: Maria Morgante. ASL Benevento: Gennaro Volpe. ASL Caserta: Ferdinando Russo. E' stato inoltre nominato Carmine Mariano commissario dell'Azienda Ospedaliera di Caserta.

Furbetti del cartellino, 62 avvisi di garanzia al Cardarelli

Il ministro della Salute, Giulia Grillo: "Nessuna tolleranza coi farabutti del cartellino che prendono in giro lo Stato, rubano lo stipendio e vengono meno ai loro doveri verso chi sta male. Fuori i disonesti dalla sanità" Napoli - Sono stati immortalati dalle telecamere passavano il badge anche per i colleghi: la procura di Napoli ha notificato 62 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti dipendenti dell'ospedale Cardarelli che dopo avere timbrato abbandonavano il posto di lavoro. L'indagine della polizia di Napoli (commissariato Arenella) è stata coordinata dal pm Giancarlo Novelli insieme con il procuratore Giovanni Mellilo. Si ipotizzano i reati di truffa e la violazione della cosiddetta "legge Brunetta". I furbetti del cartellino ora rischiano il licenziamento in tronco. Nei video si vede anche un

Gilet Bianchi a Napoli per protestare contro la gestione della sanità campana

Il 29 marzo un manifestazione sotto la sede dell’Assessorato alla Sanità della Regione Campania (in via Santa Lucia, 51) Venerdì 29 marzo si terrà a Napoli una manifestazione pubblica dei Gilet Bianchi, il movimento fondato dal Partito Pensionati d’Europa a difesa della dignità degli anziani e dei pensionati, delle famiglie, dei giovani e delle donne. “La salute è un nostro diritto, basta cure ad intermittenza!”: è questo lo slogan del flash mob che porterà i napoletani a protestare sotto la sede dell’Assessorato alla Sanità della Regione Campania (in via Santa Lucia, 51).  “Il commissariamento della Sanità Campana non è servito a risolvere il problema dell'assistenza sanitaria per tutti i cittadini ed in particolare per gli anziani, i pensionati e le famiglie appartenenti

Sanità: Lavoro, quanto costa il non utilizzo dei soggetti con autismo?

Presentazione studio il 6 aprile a convegno Università Sapienza, Oisma e IdO Roma, 20 marzo - “Il sei aprile presenteremo uno studio sulle diverse opportunità di redistribuzione del reddito di welfare e sulle opportunità nell’ambito del mondo del lavoro che possono essere previste da un punto di vista normativo per i soggetti con disturbi dello spettro autistico”. Lo fa sapere Gianni Carbone, professore di Economia Aziendale dell’Università La Sapienza di Roma, che sarà tra i relatori del convegno 'Plasmare la complessita', autismo tra mente e corpo', organizzato a Roma dall’Università degli studi La Sapienza, l'Istituto di Ortofonologia (IdO) e l'Osservatorio italiano studio e monitoraggio autismo (Oisma). Il convegno si svolgerà a Roma nell'Aula Gerin de La Sapienza in viale Regina Elena

Pronto soccorso chiuso per formiche

La chiusura per un'ora, la denuncia del consigliere regionale Borrelli Napoli, 19 dicembre - L'accettazione chirurgica del pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli è rimasta chiusa per oltre un'ora, dalle 12 alle 13, "a causa delle formiche". Lo rende noto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione Sanità per il quale si tratta di "un fatto di una gravità inaudita". Nello stesso ospedale, il 10 novembre scorso, esplose il caso di una donna intubata coperta da formiche.

Sanità, appalti truccati: indagato ex generale dei carabinieri

Avrebbe favorito ditte quando era commissario straordinario Asl Napoli - Figura anche l'ex generale dei carabinieri Maurizio Scoppa, ex commissario straordinario pro tempore dell'Asl Napoli 1 Centro, nella lista dei 33 soggetti indagati dalla Procura di Napoli nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte irregolarità nell'assegnazione degli appalti nella sanità napoletana. Scoppa, secondo gli inquirenti, tra la fine del 2011 e gli inizi del 2012, in concorso con altri indagati avrebbe ingiustamente differito la data di scadenza e poi fatto illegalmente subentrare, senza indire una gara di appalto, la ditta Vicamed riconducibile ai fratelli Vincenzo e Rosario dell'Accio, alla ditta Euromed, di Claudia Dell'Accio, sorella di Vincenzo e Rosario, nella fornitura di materiale urologico per gli ospedali dell'Asl Napoli 1 Centro. Procedimento possibile, secondo le normative,

Appalti Sanità, 6 arresti per associazione a delinquere

Appalti riguarderebbero l'Ospedale del Mare e strutture Asl NA1, coinvolti imprenditori e personale Asl Napoli, 22 novembre - Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito stamane l'arresto di sei persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici ufficiali, alla turbata libertà degli incanti e alla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente con riferimento a plurime forniture di apparecchiature elettromedicali. L'inchiesta della Procura riguarda le procedure di approvvigionamento di strumentazioni mediche destinate all' "Ospedale del Mare" di Napoli e a ulteriori presidi sanitari dell'ASL Napoli 1 Centro, coinvolgendo personale della medesima Azienda Sanitaria e facoltosi imprenditori campani. I finanzieri hanno eseguito anche delle perquisizioni e il sequestro di beni mobili e immobili

Ospedale Don Bosco, un video denuncia l’invasione delle formiche sul corpo di una paziente

Donna intubata cosparsa di formiche. Denuncia del consigliere dei Verdi. Avviata bonifica e inchiesta interna Napoli, 10 novembre - Una donna intubata sommersa dalle formiche: accade nell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli denuncia Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, che ha ricevuto le segnalazioni di cittadini. "Dopo la nostra denuncia, il direttore sanitario Giuseppe Matarazzo ha chiuso la stanza del reparto di Medicina per la bonifica e la pulizia dove, come denunciano le immagini, sono inaccettabili le condizioni della paziente" dice Borrelli che ha postato su fb un video. Il direttore ha aperto una inchiesta interna. I carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazioni e sanità) sono giunti nell'ospedale "San Giovanni Bosco" di Napoli dopo la diffusione del video. Secondo quanto si apprende i

Morti sospette in clinica, riesumate le salme

5 medici indagati, l'ipotesi di reato è di omicidio colposo Salerno, 27 settembre - Cinque morti sospette nel giro di un anno in una clinica cittadina: su quei decessi ora la Procura di Salerno vuole vederci chiaro. Cinque i medici indagati con l'accusa di omicidio colposo. L'inchiesta è partita nello scorso mese di luglio in seguito ad alcune segnalazioni. I sostituti procuratori salernitani Claudia D'Alitto ed Elena Cosentino hanno conferito l'incarico a due medici legali siciliani che, dopo la riesumazione delle salme, hanno effettuato l'autopsia per far luce sulle cause dei decessi, alcuni dei quali avvenuti anche dopo operazioni non complesse. Sotto la lente d'ingrandimento dei pm - come riportato da alcuni quotidiani cittadini - sono finite le condizioni igieniche delle sale operatorie