Coronavirus: 4 casi in Campania, positivo tampone nel Sannio

Altri tre casi si sono verificati nel Casertano, nel Salernitano ed a Napoli Ha dato esito positivo in Campania un tampone esaminato oggi relativo a una persona della provincia di Benevento (un contatto avuto dalla paziente risultata positiva al coronavirus nel territorio di Caserta). Lo fa sapere la Protezione Civile della Regione, riunita con la propria task force. Si attendono ora le analisi dell'Istituto Superiore di Sanità; tutte le procedure previste dai protocolli ministeriali sono state già avviate. Se fosse confermata la positività alle ulteriori analisi sarebbe il quarto caso registrato in Campania. Gli altri tre casi si sono verificati nel Casertano, nel Salernitano ed a Napoli e sono una 24enne casertana, una ragazza di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno

Sanità campana, De Luca annuncia: “Investiremo più di un miliardo in edilizia ospedaliera”

Il governatore ha assicurato la nascita dell'ospedale della Costiera, il raddoppio dell'ospedale di Nola, la ristrutturazione del nosocomio di Castellammare e 6 milioni di euro per l'ospedale Maresca di Torre del Greco Napoli, 8 gennaio – “Completeremo la ristrutturazione dell'ospedale di Castellammare di Stabia, faremo il raddoppio del nosocomio di Nola e nascerà l'ospedale unico della Costiera. Con l'Ospedale del Mare attivo abbiamo una rete ospedaliera di assoluta eccellenza, dobbiamo attendere solo l'arrivo del personale”. A dirlo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante una visita all'ospedale Maresca di Torre del Greco, sul quale a detta del governatore si interverrà con 6 milioni di euro per rifare i reparti e la facciata della struttura ospedaliera. Per quanto riguarda invece il

Sanità campana, ok dalla conferenza Stato-Regioni a fine commissariamento

La conferenza Stato-Regioni ha approvato la richiesta della Campania di uscita dal commissariamento della sanità. Ora manca solo il via libera del Governo La conferenza Stato-Regioni ha dato parere favorevole alla richiesta della Regione Campania di uscita dal commissariamento della sanità. Ora manca solo il via libera del Governo, che potrebbe avvenire nel primo Consiglio dei ministri utile. “Per noi è un obiettivo di immenso valore. Dopo 10 anni di commissariamento rientriamo nella gestione ordinaria”, è il commento del presidente della Regione Vincenzo De Luca. “Abbiamo fatto – prosegue De Luca – un lavoro straordinario di risanamento finanziario e di avanzamento dei livelli essenziali di assistenza. La caratteristica fondamentale di questo lavoro è che abbiamo risanato i bilanci delle Asl senza tagliare,

Sanità campana, Francesco Eriberto D’Ippolito nominato Garante per il diritto alla salute

I cittadini potranno rivolgersi gratuitamente al Garante per il diritto alla salute e segnalare disfunzioni del sistema dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria Napoli, 26 aprile – Il Consiglio regionale della Campania ha affidato al Difensore Civico Francesco Eriberto D’Ippolito (in foto) il ruolo di Garante per il diritto alla salute. Secondo la norma i cittadini potranno rivolgersi gratuitamente a tale figura per segnalare disfunzioni del sistema dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria. “C’è una legge del Consiglio regionale della Campania che ha rafforzato la direttiva nazionale sui difensori civici, ho voluto che si andasse in questa direzione perché avere una persona terza rispetto al commissario per la sanità e a chi gestisce la sanità è un elemento di sicurezza che diamo ai

Sanità campana, Nappi (FI): “De Luca faccia i nomi dei complottisti”

Il consigliere regionale di Forza Italia invita il governatore a fare i nomi di chi starebbe costruendo ad arte episodi per mettere in cattiva luce la sanità campana, e di conseguenza, l'operato della Giunta De Luca Napoli, 2 settembre – “La cortina fumogena che il presidente De Luca vorrebbe far calare sul degradato quadro della sanità campana è inaccettabile. Per provare a mettere la sordina sulle denunzie e le segnalazioni di malasanità che fioccano quotidianamente dai cittadini, De Luca parla di un complotto. Bene, ci dica chi sono coloro che complotterebbero e perché mai lo farebbero. Per ora restano i fatti e gli accertamenti svolti dagli ispettori del ministro Lorenzin e dai Nas. E questi dicono che le morti e il

23enne in codice rosso morto dopo 4 ore di attesa, De Luca: “Emersi profili intollerabili”

Il governatore annuncia che saranno presi provvedimenti disciplinari Napoli, 24 agosto – “In merito al recente drammatico caso della morte del 23enne Antonio Scafuri, verificatasi all'ospedale Loreto Mare, prosegue il rigoroso lavoro di indagine interna disposto per verificare le circostanze e le eventuali responsabilità. Fermo restando le conclusioni delle verifiche, per quello che già oggi emerge, sono stati evidenziati profili che appaiono intollerabili e per i quali si procederà, come annunciato, con estremo rigore sul piano disciplinare”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in riferimento al caso del 23enne arrivato all'ospedale Loreto Mare in codice rosso e morto dopo 4 ore di attesa, mentre aspettava di essere trasferito in altro nosocomio per l'esecuzione di

Sanità, Ciarambino (M5s) sul caso Loreto Mare: “Gravi carenze organizzative dei vertici”

La Capogruppo del Movimento 5 Stelle sul caso del 23enne morto dopo un'attesa di 4 ore in codice rosso all'ospedale Loreto Mare: “E’ troppo facile liquidare tutto come l’ennesimo caso di malasanità. Noi chiediamo che vengano individuati e puniti i responsabili” Napoli, 20 agosto – “Quello che è accaduto al Loreto Mare alza l’asticella del disastro sanità in Campania a un livello non più tollerabile. Non è possibile che debbano accadere tragedie come questa per accorgersi che l’assistenza sanitaria è al collasso in Campania. Sono mesi che denunciamo al Ministero della Salute, all’Agenas e all’Anac le condizioni disastrose della sanità campana, i gravi rischi per la salute dei cittadini e l’assoluta mancanza di organizzazione e di controllo da parte dei vertici della

Sanità campana, De Luca aumenta gli stipendi dei manager. Le opposizioni gridano allo scandalo

I dirigenti apicali di Asl e aziende ospedaliere prenderanno tra i 10mila e i 15mila euro (lordi) in più in busta paga Napoli, 17 agosto – Secondo quanto stabilito dalla Giunta regionale, con la delibera 520 del primo agosto, i dirigenti apicali di Asl e aziende ospedaliere prenderanno tra i 10mila e i 15mila euro (lordi) in più in busta paga. Il motivo? È scritto nella stessa delibera: “La sanità campana, per le rilevanti sfide future e gli impegnativi processi riorganizzativi in corso, deve poter contare su una classe dirigenziale qualificata, motivata e adeguatamente remunerata”. E ancora: “Allo stato attuale risulta che in Regione Campania i direttori generali delle aziende sanitarie ricevono un compenso annuo inferiore a quello delle apicalità mediche

Sanità campana, De Luca nominato commissario

Il governatore ha ottenuto l'incarico dopo un braccio di ferro tra la Regione e il ministero della Salute, per le perplessità del ministro Beatrice Lorenzin Era quello che voleva, alla fine l'ha ottenuto: il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, è stato scelto come nuovo commissario della sanità campana. Sostituirà Joseph Polimeni, che ha dato le dimissioni in primavera. L'incarico a De Luca viene conferito dopo un braccio di ferro tra la Regione e il ministero della Salute, per la perplessità di una parte del Pd, dei centristi di Ap e del ministro Beatrice Lorenzin, non convinta di affidare il ruolo di commissario a De Luca, rendendolo allo stesso tempo controllore e controllato. Ma la pressione dei renziani deve essere stata

Migranti, De Luca sull’Europa: “Sapevo ci avrebbero lasciati soli”

“Non possiamo accogliere decine di migliaia di persone in maniera indiscriminata”, ha spiegato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni dell'emittente salernitana Lira Tv Salerno, 7 luglio – “Sono tra quelli che non avevano dubbi che ci avrebbero lasciati soli”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante il consueto monologo settimanale sull'emittente salernitana Lira Tv, riferendosi alla indisponibilità di altri Paesi UE, tra cui Spagna e Francia, all'apertura dei porti alle navi che trasportano migranti salvati in mare. “Stiamo al punto in cui dobbiamo prendere atto della realtà – ha aggiunto De Luca –. Una cosa sono i desideri e le aspirazioni, un'altra è la realtà e la realtà vera è che l'Italia è sola di

Centro Trapianti Pediatrico dell’Ospedale Monaldi, Ciarambino (M5s): “Il Centro deve riaprire il prima possibile”

La Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania, Valeria Ciarambino, dopo che per la seconda volta l'audizione della commissione Trasparenza è andata deserta, per assenza della parte istituzionale, si è recata all'ospedale Monaldi per incontrare il Direttore Amministrativo e il responsabile del Centro regionale Trapianti Napoli, 6 luglio – “Tanti bambini campani sono costretti a recarsi fuori Regione per ricevere un trapianto, mentre quelli già trapiantati non hanno più l'assistenza adeguata per la mancanza del Centro Trapianti”. Lo afferma la Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania, Valeria Ciarambino, in un video pubblicato su Facebook, riferendosi alla chiusura del Centro Trapianti Pediatrico dell'Ospedale Monaldi, che è ormai chiuso da sette mesi a questa parte. Ciarambino

Sanità campana, sulla mancata nomina a commissario De Luca afferma: “Non mi aspetto niente da nessuno”

Il commento del governatore a margine della presentazione di Artecard  Napoli, 29 giugno – “Io sono tra quelli che legano il proprio destino alle proprie mani. Io non mi aspetto niente da nessuno. Penso che dobbiamo fare con le nostre mani il 90% delle cose che sono necessarie”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando a margine della presentazione di Artecard Mann-Capodimonte, la mancata nomina da parte del Governo a commissario della sanità campana (vai all'articolo). “Ce la possiamo fare – ha aggiunto De Luca –, a condizione che ci concentriamo sugli obiettivi e non ci facciamo distrarre da altre cose”. Alla domanda di un giornalista, che ha chiesto al governatore se ritenesse che “la sanità in

Lorenzin non vuole De Luca commissario alla Sanità. Imbarazzo tra i renziani

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e i centristi del Sud sono contrari alla nomina. Imbarazzo tra i renziani e il Governo prende tempo Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, non vuole nominare commissario della sanità campana Vincenzo De Luca. Secondo notizie di stampa, la nomina del presidente della Regione Campania, era arrivata al Consiglio dei ministri di ieri, ma è stata bloccata. Lorenzin non avrebbe nulla di personale con De Luca, ma non sarebbe disposta ad avallare una nomina che permetta a quest'ultimo di essere allo stesso tempo controllore e controllato. Nelle ultime ore il veto su De Luca sarebbe arrivato anche dai senatori Ap del Sud, a cominciare dal sottosegretario Tonino Gentile, contrari a un cambio di rotta rispetto alla

Sanità campana, Ciarambino (M5s): “Ospedali di Napoli al collasso”

La Capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino, sul governatore De Luca: “Sta già pensando alla prossima passerella in TV” Napoli, 27 giugno – “Gli ospedali di Napoli sono al collasso”, e avevamo già “denunciato tempo fa che si sarebbe prodotta una difficile situazione in città, come ci raccontano i frequenti episodi di cronaca”. Lo ha affermato Valeria Ciarambino, Capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Campania. Ciarambino punta il dito contro il presidente De Luca, colpevole a suo dire, di proseguire nelle inaugurazioni a rate dell'Ospedale del Mare. “De Luca – spiega Ciarambino – ha annunciato in conferenza stampa che il 30 giugno avrebbe inaugurato sessanta posti letto all'Ospedale del Mare ed è subito cominciata la 'deportazione' del personale dagli