Referendum, Ciarambino accusa: “La sanità campana in cambio di migliaia di voti clientelari per il Sì”

La consigliera regionale pentastellata: “C'è un patto di potere che coinvolge oltre ad esponenti del governo, parlamentari verdiniani e le lobby della sanità privata” Napoli, 25 novembre – “Sul piatto del voto di scambio tra Renzi e De Luca, in cambio di migliaia di voti clientelari per il Sì al referendum c'è la sanità campana”. Lo afferma Valeria Ciarambino, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle. “C'è un patto di potere – ha aggiunto – che coinvolge oltre ad esponenti del governo, parlamentari verdiniani e le lobby della sanità privata”. “Il senatore D'Anna, verdiniano e amico di Nicola Cosentino, nonché ras dei laboratori privati – ha proseguito la Ciarambino – in un incontro ripreso e trasmesso dalla Rai con due lobbisti della sanità

De Luca commissario alla Sanità. Il governatore in un audio: “Abbiamo il 25% di strutture sanitarie private, migliaia di persone”, per convincere i sindaci a far votare Sì al referendum

Approvato, in commissione Bilancio nell'ambito della finanziaria, quello che è stato definito “l'emendamento De Luca” Napoli, 24 novembre – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato nominato commissario alla sanità della Regione. L'emendamento è stato approvato in commissione Bilancio durante il voto sull'ultima legge finanziaria. Il voto si è concluso con 18 favorevoli, 12 contrari e un astenuto (Bruno Tabacci di Centro Democratico). “È palesemente un emendamento creato ad hoc per De Luca”, hanno protestato le opposizioni. Il presidente della Campania, ha replicato: “Vorrei ricordare che si tratta di una proposta avanzata unitariamente dalla Conferenza delle Regioni ben prima che si aprisse questo dibattito, ed è una iniziativa volta a rimuovere una situazione assurda per la quale fino a

Sanità Privata a rischio paralisi. L’allarme della Cisl Fp Napoli: no ai licenziamenti

Altieri (Cisl Fp): “Le lettere di licenziamento devono essere ritirate, questo è il nostro obiettivo” https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=9wGGFaqP39w Napoli, 13 ottobre - Il segretario della Cisl Funzione Pubblica area metropolitana Napoli non ammette ragioni e lunedì 17 ottobre sarà in strada insieme ai lavoratori della sanità privata. A Napoli migliaia di dipendenti della sanità accreditata perderanno il posto di lavoro. Le strutture senza personale rischiano la paralisi totale. Non ci saranno dunque soltanto famiglie senza più reddito, ma verranno meno i servizi sanitari privati tra l’altro in alcuni territori unica ancora di salvezza per chi ha urgenze mediche, è questa la denuncia di Salvatore Altieri. “La Salute viene trattata come un semplice e mero calcolo ragionieristico, da una parte i privati che non ci stanno