Controlli sui viadotti di Corso Malta e Centro Direzionale

Verifiche su statale 162 e Ponte della Sanità: nessun problema Napoli, 20 agosto - L'ufficio Strade del Comune di Napoli, così come da programma concordato con l'assessorato alla mobilità, oggi ha eseguito alcuni sopralluoghi tecnici sulla strada 162 tra l'uscita del Centro Direzionale e corso Malta e sul ponte della Sanità. Su entrambe le strutture nei giorni scorsi erano arrivate segnalazioni ma i sopralluoghi erano già stati programmati ed in particolare per la '162' che è apparsa in buone condizioni. Nei prossimi giorni, fanno sapere sempre dal Comune, si procederà alla verifica del rivestimento di intradosso della sezione di fondo. Sul Ponte della Sanità, la tessitura muraria si presenta in buono stato conservativo. Unica criticità è la presenza di una macchia al

Sanità, il ministro Grillo dice No al doppio ruolo governatore-commissario

Il ministro: "in Campania c'è stata tantissima illogicità organizzativa e programmatoria" Salerno, 11 luglio - No ai governatori-commissari della sanità, ribadisce a Scafati il ministro Giulia Grillo. "Che competenza ha un presidente di Regione per fare il commissario? Ce lo siamo chiesti? Bisogna assicurare al cittadino la qualità. E nel momento in cui si commissaria la Regione, si sta mettendo nelle mani di una singola persona che deve risolvere tutti i problemi che gli altri non hanno saputo risolvere. E come lo può fare uno che deve fare anche il presidente della Regione? Mi pare un pochino complicato e anche leggermente ambizioso". Più in generale, ha concluso il ministro Grillo, "in Campania c'è stata tantissima illogicità organizzativa e programmatoria. Non si possono costruire

Sanità campana, Francesco Eriberto D’Ippolito nominato Garante per il diritto alla salute

I cittadini potranno rivolgersi gratuitamente al Garante per il diritto alla salute e segnalare disfunzioni del sistema dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria Napoli, 26 aprile – Il Consiglio regionale della Campania ha affidato al Difensore Civico Francesco Eriberto D’Ippolito (in foto) il ruolo di Garante per il diritto alla salute. Secondo la norma i cittadini potranno rivolgersi gratuitamente a tale figura per segnalare disfunzioni del sistema dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria. “C’è una legge del Consiglio regionale della Campania che ha rafforzato la direttiva nazionale sui difensori civici, ho voluto che si andasse in questa direzione perché avere una persona terza rispetto al commissario per la sanità e a chi gestisce la sanità è un elemento di sicurezza che diamo ai

Presa Diretta, De Luca minaccia querela: “trasmissione ignobile”

Ha ignorato abbiamo "eccellenze a livello internazionale come il Pascale, il Santobono e il Monaldi" Napoli, 31 gennaio - “Ho visto la registrazione della trasmissione di RaiTre “Presa Diretta” e l'ho trovata semplicemente ignobile: ha presentato un quadro della regione Campania peggiore di quello dell'Afghanistan. Un servizio vergognoso, che confonde le date, riporta cifre del 2015 e mostra immagini del 2014. Una vergogna per la quale ovviamente procederemo a querela per diffamazione”. Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, in un'intervista rilasciata a Mattina 9, in onda sull'emittente Canale 9 – 7 Gold. “Presa Diretta non si è neppure accorta del lavoro straordinario che stiamo facendo e ha cancellato le eccellenze che abbiamo a livello internazionale come il Pascale,

Precari della Sanità in Campania, “pronti allo sciopero”

Riaprire il tavolo tecnico con i sindacati per una contrattazione istituzionale sulla modalità di stabilizzazione, questa la richiesta al Governatore De Luca Napoli, 2 dicembre - Il Movimento dei Precari atipici e subordinati della Sanità in Campania si dice pronto alla mobilitazione, al fianco di tutte le sigle sindacali ed i vari professionisti precari, decisi a percorrere strade più incisive di contestazione, anche allo sciopero. Sono in trecento e manifestano da ottobre. Chiedono la stabilizzazione dei precari della Sanità, circa 1000 precari con vari profili professionali, tutti specializzati e con una lunga esperienza sul campo. "In Regione Campania - affermano -, a differenza di tutte le altre Regioni d’Italia, il processo di stabilizzazione dei precari della Sanità era partito in fretta, poco dopo l’approvazione

Sanità, il movimento dei precari campano: nuovi concorsi danneggiano chi attende da anni di essere stabilizzato

Contrasto al lavoro precario nella sanità. Lettera aperta indirizzata ai consiglieri regionali da MoPass, il movimento dei precari atipici e subordinati Sanità Campania Del MoPass ne abbiamo parlato su NapoliTime (vai all'articolo) in occasione di una delle tante mobilitazioni, ora, con un comunicato stampa fanno di nuovo sentire la loro voce in attesa della prossima audizione che si terrà 3 novembre presso la V Commissione Permanente Sanità e Sicurezza Sociale avente come ordine del giorno la "stabilizzazione personale precario SRR – Legge n.208/2015 e Legge regionale n.10/2017". Il MoPass ha inviato una email a tutti i Consiglieri regionali per invitarli a partecipare ai lavori della V commissione e ad un impegno sul contrasto al lavoro precario nella sanità. Il Movimento ritiene, infatti, che tale

Ospedale Monaldi, sit-in di protesta dei precari Sanità in attesa di assunzione

Oltre 1000 lavoratori precari della Sanità attendono risposte dalla Regione Campania: "Il governatore De Luca aveva promesso la stabilizzazione" Napoli, 14 ottobre - Si sono riuniti in comitato, il Mopass, Movimento dei Precari atipici e subordinati della Sanità in Campania, sono in trecento e manifestano da due settimane. Oggi ancora un presidio all'ingresso dell'ospedale Monaldi. Attendevano di parlare con il presidente della Regione Campania, nonchè commissario della Sanità campana, ma l'incontro non c'è stato. La Struttura Commissariale Regionale, con la Legge Regionale n. 10 del 31 marzo 2017, aveva dato il via al censimento dei precari della Sanità impegnandosi ad emanare successivamente le modalità di stabilizzazione di questo personale. Il censimento è stato ultimato a maggio di quest'anno e intanto la Campania

Autismo, il Consiglio regionale della Campania approva la legge per l’organizzazione dei servizi

La legge regionale è stata approvata a maggioranza, con 36 voti favorevoli e 7 astenuti del M5s Napoli, 12 settembre – Da oggi la Campania ha una legge sull'autismo. Il Consiglio regionale della Campania, infatti, quest'oggi ha approvato a maggioranza, con 36 voti favorevoli e 7 astenuti del M5s, il Testo Unificato recante “Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neuro-sviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico”. La legge prevede, quindi, un'organizzazione di servizi per tutte le persone in età evolutiva affette da disturbi del neuro sviluppo e patologie neuropsichiatriche. La legge prevede la costituzione di due organismi: la Consulta regionale, avente lo scopo di svolgere attività propositiva e consultiva, e

Sanità campana, Nappi (FI): “De Luca faccia i nomi dei complottisti”

Il consigliere regionale di Forza Italia invita il governatore a fare i nomi di chi starebbe costruendo ad arte episodi per mettere in cattiva luce la sanità campana, e di conseguenza, l'operato della Giunta De Luca Napoli, 2 settembre – “La cortina fumogena che il presidente De Luca vorrebbe far calare sul degradato quadro della sanità campana è inaccettabile. Per provare a mettere la sordina sulle denunzie e le segnalazioni di malasanità che fioccano quotidianamente dai cittadini, De Luca parla di un complotto. Bene, ci dica chi sono coloro che complotterebbero e perché mai lo farebbero. Per ora restano i fatti e gli accertamenti svolti dagli ispettori del ministro Lorenzin e dai Nas. E questi dicono che le morti e il

Sanità campana, De Luca aumenta gli stipendi dei manager. Le opposizioni gridano allo scandalo

I dirigenti apicali di Asl e aziende ospedaliere prenderanno tra i 10mila e i 15mila euro (lordi) in più in busta paga Napoli, 17 agosto – Secondo quanto stabilito dalla Giunta regionale, con la delibera 520 del primo agosto, i dirigenti apicali di Asl e aziende ospedaliere prenderanno tra i 10mila e i 15mila euro (lordi) in più in busta paga. Il motivo? È scritto nella stessa delibera: “La sanità campana, per le rilevanti sfide future e gli impegnativi processi riorganizzativi in corso, deve poter contare su una classe dirigenziale qualificata, motivata e adeguatamente remunerata”. E ancora: “Allo stato attuale risulta che in Regione Campania i direttori generali delle aziende sanitarie ricevono un compenso annuo inferiore a quello delle apicalità mediche

De Luca commissario Sanità campana, Scala (SI): “sconcertante leggere le dichiarazioni entusiaste dei dirigenti Pd”

A proposito della nomina commissariale sanitaria del Presidente De Luca, la dichiarazione del Coordinatore regionale della  Campania Tonino Scala Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin, nonostante il suo manifesto parere personale di contrarietà, ha comunque proceduto alla nomina commissariale del Governatore della Campania Vincenzo De Luca. "E' sconcertante leggere le dichiarazioni entusiaste e volutamente ingannevoli dei dirigenti e dei rappresentanti istituzionali regionali e provinciali del PD campano che fingono di non sapere che il controllore e il controllato sono la stessa persona e che è in atto un chiaro conflitto di poteri istituzionali; che con questa nomina ministeriale è poco credibile che il Presidente De Luca possa aprire una vertenza istituzionale rispetto al Governo nazionale per rivendicare una politica sanitaria diversa da quella

Sanità campana, De Luca nominato commissario

Il governatore ha ottenuto l'incarico dopo un braccio di ferro tra la Regione e il ministero della Salute, per le perplessità del ministro Beatrice Lorenzin Era quello che voleva, alla fine l'ha ottenuto: il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, è stato scelto come nuovo commissario della sanità campana. Sostituirà Joseph Polimeni, che ha dato le dimissioni in primavera. L'incarico a De Luca viene conferito dopo un braccio di ferro tra la Regione e il ministero della Salute, per la perplessità di una parte del Pd, dei centristi di Ap e del ministro Beatrice Lorenzin, non convinta di affidare il ruolo di commissario a De Luca, rendendolo allo stesso tempo controllore e controllato. Ma la pressione dei renziani deve essere stata

Centro Trapianti Pediatrico dell’Ospedale Monaldi, Ciarambino (M5s): “Il Centro deve riaprire il prima possibile”

La Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania, Valeria Ciarambino, dopo che per la seconda volta l'audizione della commissione Trasparenza è andata deserta, per assenza della parte istituzionale, si è recata all'ospedale Monaldi per incontrare il Direttore Amministrativo e il responsabile del Centro regionale Trapianti Napoli, 6 luglio – “Tanti bambini campani sono costretti a recarsi fuori Regione per ricevere un trapianto, mentre quelli già trapiantati non hanno più l'assistenza adeguata per la mancanza del Centro Trapianti”. Lo afferma la Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania, Valeria Ciarambino, in un video pubblicato su Facebook, riferendosi alla chiusura del Centro Trapianti Pediatrico dell'Ospedale Monaldi, che è ormai chiuso da sette mesi a questa parte. Ciarambino

Sanità campana, sulla mancata nomina a commissario De Luca afferma: “Non mi aspetto niente da nessuno”

Il commento del governatore a margine della presentazione di Artecard  Napoli, 29 giugno – “Io sono tra quelli che legano il proprio destino alle proprie mani. Io non mi aspetto niente da nessuno. Penso che dobbiamo fare con le nostre mani il 90% delle cose che sono necessarie”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando a margine della presentazione di Artecard Mann-Capodimonte, la mancata nomina da parte del Governo a commissario della sanità campana (vai all'articolo). “Ce la possiamo fare – ha aggiunto De Luca –, a condizione che ci concentriamo sugli obiettivi e non ci facciamo distrarre da altre cose”. Alla domanda di un giornalista, che ha chiesto al governatore se ritenesse che “la sanità in