Pompei, la scoperta dell’ultimo Termopolio

Ancora una testimonianza della vita quotidiana a Pompei si racconta attraverso la scoperta dell’ultimo Termopolio (tavola calda), recentemente affiorato dagli scavi della Regio V Pompei - Il Termopolio è emerso nello slargo che fa da incrocio tra il vicolo delle Nozze d’argento e il vicolo dei Balconi, ormai interamente portato in luce nel cantiere di scavo. L'impianto commerciale è parzialmente  scavato, in quanto collocato lungo uno dei fronti di scavo, oggetto dell’intervento di messa in sicurezza  e consolidamento del Grande Progetto Pompei, che sta interessando gli oltre 3km di perimetro dell’area non scavata del sito.   Le decorazioni del bancone raffigurano su un lato, una bella figura di  Nereide su cavallo in ambiente marino e dall’altro l’illustrazione, molto probabilmente, dell’attività stessa che si svolgeva nella bottega,

Pompei, l’affresco di un Priapo emerge dagli scavi della Regio V

Una dimora di pregio su via del Vesuvio con stanze elegantemente decorate e all’ingresso un Priapo affrescato nell’ambito del cantiere dei nuovi scavi Pompei - Le operazioni in corso rientrano nel più ampio intervento di messa in sicurezza dei  fronti di scavo, che delimitano i 22 ettari di  area non scavata di Pompei, previsto dal Grande Progetto Pompei e che interesserà circa 3 km di fronti. La figura di Priapo, a Pompei ben conosciuto per la raffigurazione che campeggia all’ingresso della casa dei Vettii, oggi appare per la seconda volta in questa domus poco distante. Dio della mitologia greca e romana, era secondo buona parte delle fonti, figlio di Afrodite e di Dionisio. (leggende minori lo vogliono invece figlio di Afrodite e di

Scavi di Pompei, ecco le novità dalla Regio V

La casa fu già in parte scavata tra Settecento e Ottocento Affreschi in stile della Casa di Giove, tracce di incendio e reperti carbonizzati, e un quadretto idillico sacrale. Domus che continuano a delinearsi nella loro struttura completa, con affreschi preziosi, oggetti e tracce di vita quotidiana. E’ quanto sta avvenendo sul cantiere della Regio V degli scavi di Pompei, dove proseguono quotidianamente le scoperte di strutture e reperti. Una di queste ricche dimore è la casa di Giove, che sta emergendo con tutti i suoi ambienti decorati. La casa fu già in parte scavata tra Settecento e Ottocento e piuttosto compromessa in più punti da  cunicoli e trincee, tuttora visibili, con i quali era in uso praticare gli scavi in epoca borbonica. Il

Multata una finta guida turistica negli scavi di Pompei

Accompagnatore con titolo preso all’estero “Apprendiamo con soddisfazione – afferma Pietro Melziade, presidente dell’associazione Guide Turistiche Campania - dell’azione contro l’illegalità condotta mirabilmente dal Comandante dei Carabinieri della stazione di Pompei Scavi Domenico Pocobello, che ringraziamo profondamente. Sempre vigile contro gli abusi, sfidando i 40 gradi di calore della giornata di ieri, ha fermato una guida abusiva all’interno degli scavi e l’ha multata”. Si tratta di un accompagnatore, con titolo preso all’estero, che, pur non avendo le carte in regola, si è spacciato per guida turistica a danno della categoria e dei turisti. “In questo clima di confusione – continua Pietro Melziade – creato dall’assenza di normative chiare per lo svolgimento del lavoro di guida turistica, non si riesce neppure ad identificare chi è

Pompei, rinvenuta la testa del fuggiasco nel cantiere dei nuovi scavi

I resti scheletrici individuati consistono nella parte superiore del torace, arti superiori, cranio e mandibola Pompei, 28 giugno - Ritrovato il cranio del fuggiasco, la prima delle vittime emerse nel cantiere dei nuovi scavi della Regio V, di cui finora era stata rinvenuta solo una parte dello scheletro. In una prima fase dello scavo sembrava che la porzione superiore del torace e il cranio, non ancora identificati, fossero stati tranciati e trascinati verso il basso da un blocco di pietra che aveva travolto la vittima: tale ipotesi preliminare nasceva dall’osservazione della posizione del masso rispetto al vuoto del corpo impresso nella cinerite. Il prosieguo delle indagini all’incrocio tra il vicolo delle Nozze d’Argento e il vicolo dei Balconi, laddove erano emersi i primi

Pompeii Theatrum Mundi, la rassegna di drammaturgia antica al parco archeologico di Pompei

Sarà la Salomè di Oscar Wilde nella messa in scena firmata da Luca De Fusco a dare il via il 21 giugno al Teatro Grande di Pompei alla seconda edizione della rassegna estiva del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale promossa in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei Si apre giovedì 21 giugno al Teatro Grande di Pompei la seconda edizione di Pompeii Theatrum Mundi, la rassegna di drammaturgia antica promossa dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei. Alle 21.00 sul palcoscenico del bellissimo teatro romano andrà in scena in prima assoluta la Salomè di Oscar Wilde, nella traduzione di Gianni Garrera, su adattamento e regia di Luca De Fusco, che vede protagonisti: Eros Pagni nel ruolo di Erode, Gaia Aprea in quello di Salomè, Anita Bartolucci nei panni di

Le guide turistiche sul piede di guerra, pronte alla protesta ad oltranza a Pompei Scavi

A partire dal 19 giugno a Pompei Scavi faranno sentire la propria voce per la crisi in cui versano Le guide turistiche campane scendono in piazza: l’Associazione Guide Turistiche Campania insieme a tutte le sigle rappresentative di categoria, ARCG, Uiltucs, UGL, Flaica Cub, Federagit hanno indetto una manifestazione il 19 giugno davanti agli scavi di Pompei a partire dalle 9. Protestano per dire no alla paradossale e infelice situazione di crisi in cui versano a causa di scelte sbagliate, compiute da politici, nazionali e internazionali, e da inadeguati funzionari, che invece di valorizzare una figura motrice dell’economia turistica italiana hanno contribuito a dequalificarla. “Ora basta! Siamo stati troppe volte massacrati sotto i fendenti inferti dagli ultimi Governi e non si può più attendere. - afferma Pietro Melziade presidente

Scavi di Pompei, il fuggiasco scappava con un sacchetto con 20 monete di argento e bronzo

Fuggiva dalla furia eruttiva del Vesuvio, con la speranza di salvarsi e per questo portava con se un piccolo tesoretto di monete che gli avrebbero consentito di continuare a vivere Pompei - Nel prosieguo degli scavi in corso presso il cantiere della Regio V, dove di recente è stato rinvenuto lo scheletro di un fuggiasco  colpito da un blocco di pietra che gli ha tranciato la parte alta del torace e la testa, sono emerse 20 monete d’argento e 2 in bronzo che erano contenute in una piccola borsetta che l’individuo stringeva al petto. Tra le costole del torace erano difatti dapprima emerse 3 monete, via via, rimuovendo  i resti della vittima che saranno portati al Laboratorio di ricerche applicate del

Pompei: in fuga dall’eruzione, dai nuovi scavi emerge la prima vittima

Il torace schiacciato da un grosso blocco di pietra, il corpo sbalzato all’indietro dal potente flusso piroclastico, nel tentativo disperato di fuga dalla furia eruttiva. E’ in questa drammatica posizione, che emerge la prima vittima del cantiere dei nuovi scavi della Regio V Pompei - Lo scheletro è stato ritrovato all’incrocio tra il Vicolo delle Nozze d’Argento e il Vicolo dei Balconi, di recente scoperta, che protende verso via di Nola. Dalle prime osservazioni, risulta che l’individuo sopravvissuto alle prime fasi dell’eruzione vulcanica, si sia avventurato in cerca di salvezza  lungo il vicolo ormai invaso dalla spessa coltre di lapilli. Il corpo è stato infatti rinvenuto all’altezza del primo piano dell’edificio adiacente, ovvero al di sopra dello strato di lapilli. Qui è

#DomenicaAlMuseo, al Parco Archeologico di Ercolano un dolce benevenuto da parte della Pro Loco

Domenica 7 gennaio appuntamento mensile con ingresso gratuito presso siti archeologici e musei statali Ercolano, 5 gennaio - Sarà un dolce benvenuto quello che riceveranno i visitatori che si recheranno al Parco Archeologico di Ercolano domenica 7 gennaio, appuntamento mensile con ingresso gratuito presso siti archeologici e musei statali.  In arrivo al Parco, in attesa di ricevere il biglietto gratuito per l’accesso all’area archeologica, volontari della Pro Loco e del servizio civile offriranno ai visitatori del Parco Archeologico bevande calde e dolcetti, oltre ad informazioni utili per la visita agli scavi e al territorio ercolanese. L’iniziativa è frutto dell’accordo tra il Direttore del Parco Archeologico Francesco Sirano e il Presidente della Pro Loco Hercvlanevm, Luca Coppola che così si esprime sull’iniziativa “Sono davvero

Parco Archeologico di Ercolano, quest’anno i visitatori crescono del 33% negli ultimi due giorni di visita

3.502 i turisti degli scavi di Ercolano il 29 e il 30 dicembre del 2017 Ercolano - La fine di dicembre al Parco Archeologico di Ercolano ha fatto registrare un incremento del 33% del numero di visitatori, erano stati infatti  2.358 i turisti degli scavi di Ercolano il 29 e il 30 dicembre del 2016 e se ne sono contati invece 3.502 negli stessi giorni del 2017. E’ il traguardo raggiunto per questa fine d’anno, “il trend di crescita che punto a mantenere per il prossimo nuovo anno” queste le parole del Direttore del Parco, Francesco Sirano. “Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma meta prescelta in questi giorni di vacanza ed il 2018 saprà stupire i visitatori che lo sceglieranno come propria destinazione

Crollo agli scavi di Pompei in domus chiusa al pubblico

E' la 'Casa della caccia ai tori', forse causa maltempo Il cedimento di una parete è stato scoperto stamane in un edificio dell'area archeologica di Pompei chiuso al pubblico, la 'Casa della caccia ai tori'. Il crollo si è verificato probabilmente nei giorni scorsi, caratterizzati da una forte ondata di maltempo, ma è stato rilevato solo stamattina. Non è ancora nota l'entità del danno: sul posto il soprintendente Massimo Osanna e i tecnici per effettuare i rilievi del caso.

Pompei, Schola Armatorarum: dagli scavi emerge un deposito di anfore

Siamo solo all’inizio di questa  avventura e già iniziano ad emergere reperti intatti che aggiungono elementi nuovi alla lettura della storia dell’antica città A Pompei si scava. Presso la Schola Armaturarum, ormai simbolo di rinascita per Pompei, dove è in corso il restauro degli affreschi originali salvatisi dal bombardamento del 1943, dallo scorso luglio è stato avviato anche lo scavo degli ambienti retrostanti, mai prima indagati. Un deposito di anfore, al momento formato da quattordici reperti immersi nel lapillo, è stato riportato alla luce. Si tratta di uno dei tre ambienti individuati alle spalle della parte di struttura più nota della Schola Armatorarum. Le anfore rinvenute intatte, dovevano contenere olio, vino e salse di pesce: un'anfora presenta iscrizioni dipinte in cui si leggono numeri, a indicare

Domeniche gratis: boom di visitatori a Pompei, oltre 27 mila presenze

4 mila visitatori al Parco archeologico di Ercolano Napoli, 2 ottobre - Oltre 30 mila presenze sono state registrate nei siti archeologici vesuviani per la prima domenica del mese, in occasione dell' ingresso gratuito ai luoghi della cultura statali. A Pompei - secondo i dati della Soprintendenza - sono state 27.180 le presenze. 4.699 quelle al Parco archeologico di Ercolano, 711 agli Scavi di Oplonti e 111 al museo di Boscoreale. La domenica gratis ai siti e musei statali è una iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e nei siti archeologici vesuviani sta riscuotendo successo e gradimento del pubblico.