Riparte la Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa

Quindici anni di inchieste, premi e formazione d’eccellenza nel segno di Giancarlo Siani. Oltre quarantamila euro di borse di studio e quota di iscrizione ridotta per i giornalisti pubblicisti Oltre quarantamila euro di borse di studio, la collocazione nella nuova Torre della Comunicazione e una specifica sezione formativa dedicata al lavoro attraverso i new media. Sono alcune delle novità dell’ottavo biennio della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, nata nel 2003 come prima scuola di giornalismo del Mezzogiorno e pronta a festeggiare ad ottobre di quest’anno i primi 15 anni della sua attività. Fino al 23 aprile sono aperte le domande di iscrizione ad un percorso formativo di due anni che abilita gli allievi a sostenere l’esame di Stato per l’accesso all’albo dei giornalisti professionisti. La Scuola di Giornalismo “Suor

Da Gava a Pomicino, da Scotti a De Lorenzo fino al regno di Bassolino

La Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa racconta “La Napoli dei Vicerè” nel libro inchiesta diretto da Paolo Mieli Se si guarda all’attuale dialettica tra il Comune di Napoli e il governo nazionale e ai continui rischi di commissariamenti ci si accorge di quanto sia diventato scarso il peso politico di Napoli e di quanto siano lontani gli anni “floridi” pre-tangentopoli in cui molte delle decisioni della politica nazionale venivano indirizzate da politici napoletani. E saranno proprio quegli anni de “La Napoli dei Vicerè”, il nuovo tema lanciato da Paolo Mieli, presidente di RCS Libri, per il libro-inchiesta della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, da lui diretta sin dalla sua fondazione nel 2003. Dopo i precedenti lavori sul caso Leone, sulla Napoli ai