Parte da Napoli la prima scuola nazionale sui sensori chimici

Obiettivo, definire un programma di tecniche innovative nello sviluppo ed applicazione dei sensori e biosensori Dal 24 al 26 maggio, presso il Dipartimento di Scienze Chimiche, Complesso Universitario Monte S. Angelo, Aula Lauree - Centri Comuni Scienze, prende il via la Prima Scuola Nazionale sui Sensori Chimici. La Scuola, promossa e organizzata dal Gruppo Interdivisionale Sensori della Società Chimica Italiana, con il contributo del Dipartimento di Scienze Chimiche, dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e della Scuola Politecnica e delle Scienze di Base federiciana, è rivolta a dottorandi, borsisti, assegnisti e giovani ricercatori appartenenti a Università, enti di ricerca pubblici e laboratori privati italiani. La Scuola si propone di presentare un programma di tecniche innovative nello sviluppo ed applicazione dei sensori e

Sensori per monitorare il rischio crolli in città: tre gli edifici evacuati

Paura per le voragini nel centro storico di Napoli. Probabile il rientro in una settimana per gli abitanti di due dei tre edifici sgomberati Napoli – A Materdei, in via Domenico Di Gravina, nel cuore di Napoli si sono aperte tre voragini a distanza di un centinaio di metri l’una dall’altra. In una voragine è sprofondata una Smart parcheggiata ma per fortuna durante il cedimento della strada non c’era nessuno nell’auto. L’edifico sovrastante la voragine più ampia rappresenta il pericolo maggiore, a causa delle visibili crepe, mentre per gli altri due edifici il rientro dei residenti potrebbe avvenire nell’arco di una settimana. Intanto sono stati posizionati dei sensori sui palazzi per monitorare altri eventuali cedimenti e sono state piazzate delle betoniere per iniziare