Al Cotugno 10mila mascherine sequestrate

Requisite a fine febbraio ad una parafarmacia di Varcaturo, nel Napoletano. Consegnate da GdF Sono state consegnate all'ospedale Cotugno di Napoli, in prima linea nell'emergenza sanitaria determinata dal coronavirus, le 10mila mascherine sequestrate lo scorso 27 febbraio a una parafarmacia che si trova in località Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania (Napoli) che il titolare aveva messo in vendita con rincari tra 300% e 6150%. Lo rende noto la Procura di Napoli Nord, coordinata dal procuratore Francesco Greco, che ha chiesto e ottenuto dal gip il sequestro della parafarmacia il cui valore aggira intorno al 400mila euro. A sequestrate le mascherine, di due diverse tipologie, sono stati i finanzieri di Giugliano in Campania (Napoli), gli stessi che si sono occupati della

Rifiuti tossici, sequestrata a Poggioreale azienda di lavorazione marmi abusiva

Ritrovati rifiuti speciali come bidoni di solventi chimici e collanti, residui metallici, plastici e vernici La Polizia Municipale di Napoli ha individuato nella zona di Poggioreale un'azienda di lavorazione marmi abusiva. All'interno del perimetro dell'attività sono stati individuati anche rifiuti speciali come bidoni di solventi chimici e collanti, residui metallici, plastici e vernici. Inoltre, sull'area presenti anche due grandi capannoni costruiti senza alcuna autorizzazione. All'interno di uno di questi c'è una grande vasca di raccolta delle acque di lavorazione, non a norma. Di conseguenza, l'intera area è stata sequestrata ed il titolare denunciato all'autorità giudiziaria. A suo carico sono state elevate sanzioni per oltre 30.000 euro.

Nola, 64 tonnellate di rifiuti speciali sequestrati

Individuato sito di stoccaggio di materiale plastico proveniente dalla ristrutturazione e rifacimento di capannoni La Guardia di Finanza di Nola ha sequestrato, nei pressi dell’interporto campano, oltre 64 tonnellate di rifiuti speciali Nei pressi del distretto logistico internazionale, area di circa 700 metri cubi, le Fiamme Gialle hanno individuato un sito di stoccaggio di vario materiale plastico proveniente dalla ristrutturazione e rifacimento di capannoni ad uso industriale. In particolare, guaine catramate, moduli fotovoltaici, tubi in polietilene, imballaggi misti e vernici. Di conseguenza, i finanzieri hanno sequestrato l’intera area denunciando all’Autorità Giudiziaria il proprietario del sito per le violazioni previste dal Testo Unico sull’ambiente. 

Sequestrato centro accoglienza migranti a Mugnano

Venti persone in più rispetto a massima capienza, scarsa igiene Napoli - I carabinieri del Nucleo Antisofisticazione (Nas) hanno sequestrato, su ordine del Gip del tribunale di Napoli Nord, un centro di accoglienza per migranti situato a Mugnano di Napoli. L'accusa alla società che gestisce il centro, è di aver ospitato, in un ambiente con carenze igienico-sanitarie e di sicurezza, quasi venti migranti in più rispetto a quella che era la capienza massima indicata nella documentazione presentata per aggiudicarsi la gara indetta dalla Prefettura. Nella Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) veniva infatti indicato che la struttura poteva ospitare come Centro di accoglienza temporaneo (Cat) 98 persone, mentre dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, è emerso che l'immobile non era

52 tonnellate di botti di fine anno sequestrati dalla Gdf

Un arresto, otto denunciati dai militari Oltre 52 tonnellate di botti illegali sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza tra Napoli e Caserta. A Teano sono state trovate, in un' azienda che importa fuochi d'artificio, 30 tonnellate di botti contenenti oltre 4 tonnellate di esplosivo, per un valore di mercato di oltre mezzo milione. I militari hanno intercettato un camion di un'impresa autorizzata,c he aveva immagazzinato fuochi oltre i limiti previsti dalla licenza. L'amministratore è stato denunciato. A Marcianise la Gdf ha bloccato un carico di oltre 75 mila botti pericolosi, per oltre 7 tonnellate. Il materiale, stava per essere spedito in Germania in scatoloni privi di indicazioni sulla pericolosità. Nel quartiere Pianura, a Napoli, i finanzieri hanno sequestrato 3 tonnellate di fuochi

Sequestrata una tonnellata di botti

In ditta ed in deposito di un corriere nel napoletano, 2 arresti Napoli, 21 dicembre - Sequestro di botti nel Napoletano: oltre una tonnellata in due distinti interventi messi in atto dalla Guardia di Finanza di Napoli a Somma Vesuviana e Giugliano in Campania. In particolare, i "baschi verdi" del Gruppo Pronto Impiego hanno sequestrato in una ditta individuale di Somma Vesuviana, a seguito di perquisizioni locali e domiciliari, ordigni artigianali di fabbricazione illegale ad alto potenziale esplosivo, oltre che materiale pirotecnico, mentre i finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno individuato, nel deposito di un corriere nazionale, 2 bancali di fuochi d'artificio destinati alle province di Roma e Cagliari che indicavano un mittente inesistente. Il controllo della merce ha permesso di

Movida a Napoli, sequestrati 5 coltelli

Prime sanzioni ai locali sulla scorta nuova ordinanza comunale Napoli, 12 ottobre - E' di cinque persone denunciate per porto abusivo di armi il bilancio di una operazione straordinaria di controllo dei carabinieri nel quartiere napoletano del Vomero nell'ottica del contrasto alla cosiddetta 'Movida violenta'. Richiamando il recente appello del Comandante provinciale di Napoli, i militari hanno prestato particolare attenzione al fenomeno del porto di coltellini, sempre più diffuso tra i giovani. Cinque le persone denunciate per porto abusivo d'armi, altrettante le lame sequestrate. Uno dei coltelli è stato sequestrato in Via Merliani, dove il 5 ottobre scorso fu accoltellato per futili motivi un 17enne. La persona che lo aveva con sé, alla vista dei carabinieri, ha provato a disfarsene. La lama

Scoperta piantagione di marijuana

Mimetizzata tra la vegetazione 13 piante ad alto fusto, 5 denunce della Finanza Napoli, 11 settembre - Una piantagione composta da 13 piante di marijuana a fusto largo, alte circa 3 metri, pronte per essere raccolte e trasformate in sostanza stupefacente è stata scoperta dai finanzieri del gruppo Nola (Napoli) in località Polvica. L'operazione è stata condotta in collaborazione con i colleghi del reparto operativo aeronavale di Napoli: l'area interessata è di oltre 1500 metri quadrati. La piantagione era ben mimetizzata dietro una fitta vegetazione. La marijuana avrebbe fruttato circa 260 mila euro. 5 persone sono state denunciate per produzione e traffico di sostanze stupefacenti: sono i proprietari dei terreni, residenti tra i comuni di Cicciano e Pomigliano d'Arco, nel Napoletano. Sequestrati

Terra Felix, avviso pubblico per la co-progettazione di servizi sociali

Utilizzo dell'area sequestrata e restituita al comune e denominata “Terra Felix” San Giorgio a Cremano, 3 maggio - Un avviso pubblico per individuare soggetti partner del Comune nella co-progettazione di interventi per l’utilizzo del compendio denominato “Terra Felix”. Si tratta di uno spazio di oltre cinquantamila metri quadrati tra via Manzoni, via Pini di Solimena e via Cupa Mare, che potrà essere adibito, anche parzialmente, ad attività di tipo sociale. Si tratta di uno spazio che solo di recente è entrato nella piena disponibilità dell’Ente, dopo essere stato sequestrato dalla magistratura ai precedenti proprietari, che avevano realizzato opere abusive. L’avviso pubblico è rivolto esclusivamente a soggetti del terzo settore che manifestino la disponibilità a collaborare per la co-progettazione di interventi per l’utilizzo

14 kg di cocaina sequestrati a Napoli

Valore di mercato, 2,5, milioni. Arrestato corriere Napoli, 20 marzo - Circa 14 chili di cocaina sono stati sequestrati dalla Polizia a Napoli. Li stava trasportando un corriere partito con un'auto da San Giovanni a Teduccio, periferia occidentale della città, e diretto a Giugliano, Comune dell'entroterra, che è stato intercettato dagli agenti della Squadra Mobile. Antonio Niglio, 23 anni, già denunciato in passato, è stato bloccato nel pomeriggio di ieri alla guida di una "Panda", in via Nuova Sant'Antonio dopo un breve inseguimento. Nel bagagliaio dell'auto c'erano 13 involucri con un nastro adesivo che recava la scritta "CR7" per un peso complessivo di circa 14 chili. Il valore di mercato della partita di cocaina sequestrata è di 2 milioni e mezzo di euro.

Bagnoli, allarme Invitalia sulle bonifiche

Le proposte per Bagnoli al Sabato delle Idee con il monito di Invitalia per sbloccare i sequestri giudiziari che impediscono il 60% delle bonifiche “La bonifica di Bagnoli non è un problema di soldi ma di tempi. Sul 60% del terreno interessato si rischia di restare fermi ancora per anni in attesa dei tempi della giustizia per il dissequestro delle aree”. Chiaro e lapidario il messaggio dell’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, nel corso dell’incontro del Sabato delle Idee dedicato al futuro di Bagnoli. Un processo per la mancata bonifica (che si è concluso in primo grado con sei condanne in particolare per gli ex vertici di Bagnolifutura) che blocca la futura bonifica. Si scontra soprattutto con questo paradosso il futuro della rinascita di Bagnoli di cui si è

Sequestrate aree nella proprietà del padre di Di Maio

Tensione tra i cittadini e i giornalisti "Di Maio è l'orgoglio della nostra nazione" Pomigliano d'Arco (Napoli) - Gli agenti della Polizia municipale di Mariglianella (Napoli) hanno compiuto verifiche in uno stabile di cui è comproprietario il padre del vicepremier Luigi Di Maio. All'interno della proprietà sono state sequestrate aree dove erano stati depositati rifiuti inerti. Lo fa sapere il comandante della Polizia municipale di Mariglianella al termine di un sopralluogo avviato nella mattinata di oggi alla presenza di tre agenti della Polizia municipale stessa, dei responsabili dell'ufficio tecnico comunale e di un rappresentante della famiglia Di Maio. Momenti di tensione fra gli abitanti del luogo ed i cronisti, invitati ad allontanarsi perché "Di Maio è l'orgoglio della nostra nazione".

Blitz dei carabinieri a Scampia, tre arresti

Sequestrate armi, soldi, droga e una mazza da baseball Napoli, 13 ottobre - Blitz dei carabinieri nel Rione Scampia, a Napoli. Nella 'Vela Celeste' i militari hanno arrestato per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e detenzione di armi comuni e clandestine tre persone ritenute elementi vicini alla "Vanella-Grassi": Carmine Ricci, 23 enne, Giuseppe Esposito, 21 e Luigi Romeo, 40, già noti alle forze dell'ordine. Perquisendo un appartamento nella disponibilità dei primi due, i militari hanno sequestrato 940 euro in contanti, 29 cilindretti di eroina e uno di cocaina, un passamontagna, un tirapugni, una mazza da baseball, un'agenda con appuntati nomi e conti inerenti "piazze di spaccio" delle 'Vele' e un telefono cellulare. Quando i carabinieri hanno bussato a casa di

Camorra, la polizia sequestra beni per 45 mln tra Caserta e Frosinone

Provvedimento emesso dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su indagine della Dna Caserta, 6 luglio - Beni mobili e immobili per un valore di 45 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Polizia nelle province di Caserta e Frosinone ai fratelli Gaetano e Silvestro Balivo, ritenuti imprenditori di riferimento del boss dei Casalesi Michele Zagaria. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su proposta della Dna guidata da Federico Cafiero de Raho che ha realizzato l'indagine. Della notizia aveva parlato in un tweet ieri il ministro dell'Interno Matteo Salvini.