Napoli città ‘calda’. Ma la Campania perde il 40% di bagnanti.

Impressionante calo di presenze registrato nei mesi di Giugno e Luglio lungo le coste italiane. La regione più colpita dalla crisi turistica risulta essere la Campania con una perdita secca di bagnanti che sfiora il 40% (dati Sindacato Italiano Balneari). La crisi economica colpisce tutti settori commerciali, tutte le categorie. Confcommercio, in una nota sull’andamento dei consumi, dichiara: “mai così male dal dopoguerra”. Molte persone trascorreranno questa estate in casa, trasformando le assenze turistiche in presenze cittadine. Potenzialmente i loro consumi e quindi il fatturato dei commercianti, ad Agosto, potrebbe crescere di circa il 30%. Ciononostante, troppi negozi in città sembrano aver deciso per un lungo periodo di vacanza, sottovalutando questo aspetto. Ma non tutti i napoletani hanno preferito il mare a Monti.