Rifiuti, i sindaci scrivono al premier Conte: “Rivedere il dl Rilancio”

Secondo l'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) il testo del dl Rilancio “non contiene quello che serve ai Comuni e cioè ai cittadini”, inoltre si rischia la sospensione di servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti “Il governo ci ascolti, potrebbe saltare l’erogazione di servizi essenziali. Non vorremmo ritrovarci a gestire 'pericolosi assembramenti' di rifiuti lungo le strade delle nostre città”. A scriverlo in una lettera diretta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte sono il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, il delegato della finanza locale, i sindaci delle Città Metropolitane e tutti i presidenti delle Anci regionali in rappresentanza dell'intera categoria dei sindaci italiani. “Caro presidente – si legge nella lettera –, purtroppo, il decreto 'Rilancio' non sembra cogliere in pieno la complessità delle

Salvini sul prossimo sindaco di Napoli: “Sarebbe bello fosse leghista”

L'ex Ministro degli Interni ha fatto tappa a Sorrento per ufficializzare il passaggio alla Lega dei sindaci di Positano (De Lucia) e Sorrento (Cuomo) “Mi piacerebbe che il prossimo sindaco di Napoli venisse indicato dalla Lega”. Così Matteo Salvini, segretario della Lega ed ex ministro dell'Interno nel Governo Conte 1, parlando con i giornalisti a Sorrento, dove ha fatto tappa per ufficializzare l'adesione al suo partito dei sindaci di Positano (Michele De Lucia) e Sorrento (Giuseppe Cuomo). Secondo Salvini “sono tre le 'D' da mandare a casa: De Luca, de Magistris e Di Maio”. “La Campania – ha aggiunto Salvini – muore di rifiuti e di ecoballe non smaltite, non vedo l'ora di mandare via De Luca perché la Regione non ha

De Magistris: “Settimana decisiva per il futuro della città di Napoli”

In commissione bilancio alla Camera dei Deputati si discutono e votano gli emendamenti alla manovra economica Napoli, 11 dicembre – Questa è una settimana decisiva per il futuro di Napoli. A sostenerlo il sindaco Luigi de Magistris, che ha spiegato i motivi con un post su Facebook. “In commissione bilancio della Camera dei Deputati si discutono e si votano gli emendamenti alla manovra economica. I Sindaci e i Comuni, in rappresentanza delle loro terre e dei loro cittadini, hanno fatto la loro parte. Con responsabilità e competenza”, scrive de Magistris. “Sono all'esame dei deputati norme per rilanciare il Paese, per garantire diritti e servizi alle persone – aggiunge il primo cittadino  –. Tra qualche giorno sapremo tra Governo e Parlamento chi

Manovra di bilancio, de Magistris: “I sindaci sono in attesa”

Il primo cittadino: “In questa manovra economia c'è di tutto: è la manovra prima delle elezioni” Napoli, 30 novembre – “In questa manovra economica c'è di tutto: è la manovra prima delle elezioni. Noi sindaci ci attendiamo delle risposte vere che servono ai territori, a Napoli come a Torino, a Milano come a Messina. Siamo fiduciosi, anche se i tempi si allungano”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in relazione al testo della manovra presentata dal Governo. Il primo cittadino ha sottolineato di avere “fiducia”, anche se “al momento la norma per sostenere i Comuni non c'è. Forse sarà inserita alla Camera. Attendiamo”. Come Anci, ha proseguito il sindaco, “siamo stati chiari, propositivi e ora ci attendiamo che

Predissesto, de Magistris: “Il Governo decida da che parte stare. Ai sindaci viene dato sempre il cerino in mano”

Il sindaco di Napoli: “Hanno dato 5 miliardi e mezzo alle banche. I sindaci non hanno mai osato, pur potendolo fare, chiedere miliardi di euro” Napoli, 11 settembre – “Se vogliamo dare concretezza a parole molto serie del presidente della Repubblica (“la politica rifletta sul clima”, ha detto Mattarella in riferimento ai fatti di Livorno, ndr), evitando che rimangano un monito, il Governo nello scrivere la manovra finanziaria, da qui a 20 giorni, deve decidere se in questo Paese sono più importanti i manager delle banche venete e gli F35, oppure i cittadini, i territori, i beni comuni, i giovani, il lavoro e la solidarietà”. Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando quest'oggi con i giornalisti a

Balneabilità del litorale Domizio-Flegreo, De Luca inaugura i lavori del depuratore di Cuma

Il governatore ha annunciato che la piena balneabilità del mare si avrà “per l'estate del 2018” Napoli, 15 febbraio – “Per l'estate del 2018 potremo avere la piena balneabilità del mare. Entro marzo consegneremo alle imprese gli impianti di Napoli Nord e dei Regi Lagni e ad aprile quelli di Acerra e Marcianise. Questo è il cronoprogramma e lo rispetteremo”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, inaugurando i lavori di riqualificazione dell'impianto di depurazione di Cuma. “La questione della depurazione – ha spiegato – è un calvario che va avanti da anni. Si è perso tempo perché per le gare abbiamo dovuto attendere il ministero delle Infrastrutture. Non succederà più: le gare le faremo noi. Cuma –

Sicurezza, de Magistris: “Bene il decreto legge del Governo, ma no a scaricabarile sui sindaci”

Per il sindaco de Magistris il Governo deve mettere in condizione i Comuni di “rafforzare la polizia municipale, prima articolazione utilizzata dalle amministrazioni comunali in tema di sicurezza urbana” Napoli, 13 febbraio – In tema di sicurezza urbana “ci sono segnali importanti, ma bisogna stare attenti a che non sia un modo politicamente furbesco di scaricare poi sui sindaci maggiori responsabilità concedendo briciole di poteri”. Lo affermato il sindaco di Napoli e vicepresidente Anci con delega a Sicurezza e legalità, Luigi de Magistris, commentando il decreto del Governo che definisce la sicurezza urbana quale bene pubblico. Per de Magistris il decreto contiene “aspetti positivi, anche se alcune cose non sono state inserite e altre possono essere migliorate”. In particolare, per il sindaco

De Magistris: “Vogliamo un Sud liberato, mai più con il guinzaglio”

Il primo cittadino partenopeo ha partecipato, nella piana di Gioia Tauro, a un dibattito con sindaci calabresi e siciliani Napoli, 20 agosto – “Vogliamo un Sud liberato, mai più con il guinzaglio. La riscossa è già partita”. Lo ha scritto su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, riferendosi al dibattito che si è tenuto ieri nella piana di Gioia Tauro, alla presenza di sindaci calabresi e siciliani. All'incontro, intitolato “Il Sud che sogna, il Sud che alza la testa, esperienze e buone pratiche amministrative a confronto”, era presente anche il primo cittadino partenopeo, oltre al portavoce di Rinascita per Cinquefondi, al portavoce di Cambiamo Messina dal basso, al sindaco di Cinquefondi Michele Conia, al sindaco di Riace Domenico Lucano

I Sindaci italiani contro l’accorpamento coatto dei Comuni

Dal Piemonte alla Calabria al Forum dei 2200 Enti Locali dell’Asmel le voci di protesta contro l’ANCI e gli esempi sul risparmio di spesa “L’autonomia dei Comuni garantisce non solo risparmi, ma soprattutto opportunità di sviluppo, grazie ai processi di globalizzazione, che valorizzano le diversità e le nicchie di mercato. Imporre vincoli e tagli alle nostre realtà comunali ci rende poco credibili in Europa, dove chiediamo proprio meno vincoli e più crescita”. Quello sul plusvalore dell’autonomia è uno dei passaggi salienti del Manifesto contro l’accorpamento coatto dei Comuni approvato stamane a Napoli nel corso del Forum degli Enti Locali organizzato da Asmel, l’associazione italiana per la modernizzazione degli Enti Locali che unisce oltre 2200 Enti Locali di tutto il Paese. Ed è

Parco del Partenio: i sindaci si incontrano a Palazzo abbaziale di Loreto a Mercogliano

Confronto per la programmazione degli interventi finanziabili con fondi comunitari e per la realizzazione delle infrastrutture per la sua tutela e valorizzazione del territori Avellino, 11 dicembre - Domani alle ore 10, nella Sala degli Arazzi del Palazzo abbaziale di Loreto a Mercogliano, si incontreranno i Sindaci dei Comuni del Parco del Partenio e l’Ufficio Speciale della Regione Campania Parchi, Riserve e Siti UNESCO, per un confronto finalizzato alla programmazione degli interventi, finanziabili con fondi comunitari, per la realizzazione delle infrastrutture a servizio del territorio per la sua tutela e valorizzazione. Saranno presenti, oltre ai Sindaci, il presidente del Parco del Partenio, Giuseppe Zampino, l’abate del Santuario di Montevergine, Riccardo Luca Guariglia, e il responsabile dell’Ufficio Speciale della Regione Campania, Parchi, Riserve

Contrastare le nuove forme di schiavitù: 70 sindaci incontrano il Papa

Occasione per discutere della correlazione tra cambiamenti climatici e nuove forme di schiavitù 21 e 22 luglio, "Schiavitù moderna e cambiamenti climatici: l'impegno delle città" il titolo del convegno a cui parteciperanno 70 sindaci che si incontreranno con Papa Francesco. L'evento è stato organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, allo scopo di approfondire le questioni trattate dall'enciclica "Laudato sì" di Papa Francesco e mettere in relazione i cambiamenti climatici e le nuove forme di schiavitù. La due giorni, si è aperta con l'udienza del Pontefice in Vaticano e produrrà una dichiarazione di "concreto impegno comune". Fin dall'inizio del suo pontificato, Papa Francesco, insieme ai leader delle religioni cristiana, musulmana, induista, buddista ed ebrea, ha preso  posizione contro la schiavitù moderna, ribadendo

Terra dei fuochi, De Luca: “No ad altri termovalorizzatori e stop ai roghi dei rifiuti”

Incontro informale tra il neo governatore della Campania Vincenzo De Luca e i sindaci dell'area nord di Napoli e di Caserta per discutere della delicata questione ambientale. Impegno per bonifica in tempi certi e serrati Napoli, 4 giugno - Questa mattina il neo eletto presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato il primo cittadino di Acerra, Raffaele Lettieri, insieme ad altri sindaci dell'area nord di Napoli e di Caserta. Si è parlato della delicatissima questione ambientale e delle relative problematiche che affliggono la comunità locale nonché delle future iniziative da intraprendere per tutelare l'ambiente e al contempo garantire il diritto alla salute dei cittadini. "No ad altri termovalorizzatori. Va costituito da subito un nucleo di controllo sanitario sui territori per dare

La protesta dei 300 Sindaci contro il governo tra fasce tricolori e faldoni di norme

Sono già 150 le adesioni formali al ricorso al Tar del Lazio che chiederà la dichiarazione di incostituzionalità della Legge Delrio Napoli, 5 maggio - C’erano per la precisione 324 sindaci provenienti da tutta Italia ieri a Napoli all’adunanza dei “sindaci ribelli” convocata dall’ASMEL, l’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, che raggruppa oltre 2200 Comuni in tutt’Italia, contro l’accorpamento coatto dei comuni al di sotto dei 5mila abitanti, previsto, nella sua ultima versione, della legge Delrio 56/2014. Dal sindaco trevigiano di Portobuffolè al sindaco agrigentino di Alessandria della Rocca, dal sindaco piemontese di Marsaglia al sindaco sardo di Perdaxius, dal sindaco abruzzese di Perano al sindaco emiliano di Berceto, c’era l’intero stivale, isole comprese, stamane nell’auditorium del Consiglio

Dal Piemonte alla Sicilia, 300 sindaci riuniti a Napoli contro l’unione coatta dei piccoli comuni

Appuntamento, oggi ore 9.45 Auditorium del Consiglio Regionale della Campania, Centro Direzionale Torre C3 Dal Piemonte alla Sardegna, dal Veneto alla Sicilia, partiranno da ogni regione italiana oltre trecento sindaci dei piccoli comuni italiani uniti dalla battaglia giudiziaria contro l’accorpamento coatto dei comuni al di sotto dei 5mila abitanti, previsto, nella sua ultima versione, della legge Delrio 135/2012. Meta dell’adunanza sarà la Campania, la regione dalla quale è partita la battaglia legale davanti al Tar per iniziativa dell’ASMEL, l’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, che raggruppa oltre 2200 Comuni in tutt’Italia, che si è costituita, al fianco dei primi cinque comuni campani ricorrenti, Liveri (NA), Dragoni (CE), Baia e Latina (CE), Buonalbergo (BN) e Teora (AV),  come espressione esponenziale dei