Cassa Depositi e Prestiti, nuove misure straordinarie per l’emergenza Coronavirus

Approvata la più estesa operazione di rinegoziazione dei mutui realizzata negli ultimi anni da CDP che coinvolgerà 7200 enti territoriali e libererà risorse per 1,4 miliardi di euro. 2 miliardi di euro disponibili per il sostegno di medie e grandi imprese Roma, 2 aprile - Cassa Depositi e Prestiti rafforza il suo impegno per far fronte all’emergenza economica causata dall’epidemia da Covid-19 con un pacchetto di misure straordinarie per enti territoriali e imprese. Il Consiglio di amministrazione ha approvato una serie di interventi: a 7200 Enti territoriali 1,4 miliardi di euro dalla rinegoziazione di 34 miliardi di prestiti CDP offre un supporto finanziario a Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni per far fronte all’emergenza con la più vasta operazione di rinegoziazione realizzata negli

Arrivano i minibond a sostegno delle Pmi

Emissione titoli fino a 148 mln euro, garantiti da fondi Ue Napoli, 2 agosto - Prende il via "Garanzia Campania Bond", uno strumento finanziario innovativo progettato dalla Regione per sostenere la crescita delle pmi: è stata oggi sottoscritta la convenzione tra Sviluppo Campania, soggetto attuatore della misura, e il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Mediocredito Centrale - Banca del Mezzogiorno S.p.A. e FISG S.r.l. (Gruppo Banca Finint), 'arranger' dell'operazione. Garanzia Campania Bond prevede l'emissione di minibond da parte di piccole e medie imprese campane. Raggruppati in un portafoglio con un ammontare massimo di 148 milioni di euro, i minibond sono sottoscritti da un'apposita società veicolo che a sua volta emette titoli sottoscritti da investitori istituzionali. Il portafoglio è garantito da Sviluppo Campania

#VentiRighe – Soldi, soldi… quanti soldi. Rai di tutto, di più

Le indiscrezioni sugli iper pagati della Rai superano la saggia intenzione di occuparsi d’altro Chi vincerà? L’intenzione di adeguare la remunerazione dei divi TV ai tetti imposti a manager pubblici o il potere contrattuale di chi incassa cifre spropositate? I fatti sono chiari: la sfarfallante signora Clerici svetta in cima alla classifica dei contratti di platino. Per due anni di esclusiva con  Rai1 riceverà un compenso di tre milioni di euro e anche se il rapporto è anacronistico in lire corrisponderebbe a sei miliardi. Non va  male neppure a Insinna, Per un anno di “Affari tuoi” 1 milione e 420 mila euro. Quanto incassa al minuto Lucia Annunziata per la mezz’ora di comode interviste su Rai3? Un milione e trecentomila euro. Al

#VentiRighe – Soldi? Meglio la salute

Molti, troppi arricchiti, deridono la saggezza popolare del detto “i soldi non fanno la felicità”. E sbagliano I soldi non preservano dalle malattie e quasi sempre non bastano a curarle, il possesso dei soldi è una droga e crea dipendenza. La ricchezza è generalmente opposta ai valori etici, diventa dipendenza e sfocia nell’illecito della corruzione, della violenza, della prevaricazione, dell’egoismo, della megalomania, dell’ingiustizia sociale. Quanti bambini africani denutriti, malati, potrebbero aspirare a una vita normale  con la montagna di dollari che uno dei miliardari del mondo spende in yatch milionari, jet personali, perfino in ville con rubinetti e sanitari accessori in oro zecchino, in feste hollywoodiane, matrimoni sontuosi, in altri ignobili sprechi… I soldi non fanno la felicità specialmente se accumulati senza

Sanità: tre arresti a Salerno, modificavano le liste di attesa chiedendo soldi a pazienti gravemente malati

Lista di attesa truccate all'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno. I pazienti malati gravemente pagavano anche duemila euro per essere assistiti Chiedevano soldi per modificare la lista di attesa degli interventi chirurgici e accelerare i tempi di pazienti malati gravemente. Sono quattro le persone indagate: 3 agli arresti domiciliari e una sospensione dall'esercizio di pubblico servizio, per i reati di concussione e omessa denuncia e abuso di ufficio. Questo è ciò che affermano le indagini svolte sul reparto di neurochirurgia dell'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno. Il primario di neurochirurgia avrebbe, infatti, usato il reparto per svolgere attività professionali dietro compenso all'interno della pubblica struttura ospedaliera, il cosiddetto "intramoenia", regolando "clandestinamente" le liste di attesa favorendo una posizione migliore per chi pagava. Purtroppo, i soggetti a cadere in

4 mln di poveri in Italia, ActionAid: aumentare le risorse

4 mln di persone vivono in povertà assoluta in Italia e servono 7 mld all'anno per assisterli La disponibilità di risorse per la lotta alla povertà scarseggia e quelle attuali no  sono sufficienti a coprire i bisogni di 4 milioni di individui in povertà assoluta. E' quanto affiora dal rapporto "L’Italia e la lotta alla povertà nel mondo - Un'agenda a 360°', giunta alla sua decima edizione, presentato a Roma da ActionAid, organizzazione che lotta contro la povertà e le disuguaglianze sociali in tutto il mondo (oltre 45 paesi), in occasione dell’evento 'Italia - Brasile la partita decisiva. Dall’eredità dell'Expo2015 al countdown verso ‪#‎Rio2016". Secondo ActionAid, "queste risorse sono state stimate nella proposta di reddito d’inclusione sociale in circa 7 miliardi di euro

Riscoprire il Natale con pochi soldi in tasca, i consumatori fanno i conti con la crisi

Natale 2014, ancora austerity. La crisi induce al risparmio sui regali e sulle decorazioni. La speranza è riscoprire il senso profondo di questa festa Luci colorate, decorazioni, si sente già nell’aria il profumo di Natale. Ma di Natale low-cost. Previsti tagli del 60% sulle spese natalizie. E circa 6 milioni di persone (il 13%) quest’anno rinunceranno completamente ai regali. Complici probabilmente le scadenze di Imu e Tasi che incombono sotto le feste, gli italiani anche a Natale tireranno la cinghia. Con alle spalle un anno ancora difficile dal punto di vista economico, una ripresa lenta e incostante, gli italiani partono un po’ sfiduciati. Confcommercio parla di un Natale “molto dimesso” per il 72,7 % delle persone. Circa il 29% degli intervistati secondo