Terremoto a Pozzuoli, due scosse nella notte

Non sono stati segnalati danni a cose e a persone, spavento tra i residentin Pozzuoli, 15 giugno - Due piccole scosse di terremoto intorno alla mezzanotte scorsa si sono registrate nell'area di Pozzuoli. La prima scossa di magnitudo 1,5 si è registrata alle 23,57, una seconda a breve distanza, alla 0,13 di magnitudo 1,4, secondo i primi dati dell'osservatorio vesuviano. Entrambi i movimenti sono sono stati avvertiti dalla popolazione sia nella zona alta che sul lungomare ma non si segnalano danni. La prima avrebbe avuto come epicentro l'area tra i laghi di Lucrino ed Averno, nei pressi di Monte Nuovo, per la seconda, invece, l'epicentro è stato in zona Pisciarelli-Agnano, alle spalle del vulcano Solfatara. I movimenti registrati sono da ascrivere alla

Intenso sciame sismico tra Bagnoli ed Agnano

Un intenso sciame sismico sta interessando in questi minuti la zona dei Campi Flegrei (Napoli) in particolare tra i quartieri Agnano e Bagnoli alla periferia occidentale di Napoli ed il comune di Pozzuoli Almeno tre scosse sono state avvertite chiaramente dalla popolazione e uno sciame sismico di minore intensità. In attesa di dati rilevati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, gli eventi sismici sono attribuibili all'attività della Solfatara.

Tragedia della Solfatara, ascoltato dal pm il bimbo sopravvissuto

Svolti nuovi sopralluoghi nel cratere Pozzuoli, 14 settembre - Il piccolo Alessio, il bimbo di 7 anni, unico sopravvissuto della tragedia avvenuta nel vulcano Solfatara di Pozzuoli (Napoli) dove hanno perso la vita il padre, la madre e il fratellino di 11 anni, è stato ascoltato dagli inquirenti che indagano per fare fare luce sull'accaduto. Stamattina, inoltre, si sono svolti nuovi sopralluoghi nel cratere: si sta cercando di verificare la posizione esatta del crepaccio dove sono caduti i tre componenti la famiglia Carrer, la messa in sicurezza dell'area e le indicazioni di pericolo presenti in zona. Si va completando anche la raccolta delle testimonianze: le prime furono acquisite dalla polizia appena intervenuta sul posto; ora vengono ascoltate altre persone a conoscenza delle

Tragedia sulla Solfatara, a Pozzuoli una famiglia di tre persone muore per le esalazioni del cratere

Salvo solo un bambino di 7 anni Pozzuoli, 12 settembre - Tre persone sono morte all'interno del cratere della Solfatara di Pozzuoli (Napoli). Le vittime sono di Torino e appartengono alla stessa famiglia: padre di 45 anni, madre di 42 e un figlio di 11 anni, mentre un altro bambino di 7 anni si è salvato. Secondo una prima ricostruzione, il figlio di 11 anni avrebbe oltrepassato il limite consentito del cratere finendo in una zona di 'sabbie mobili', terreno friabile da dove provengono forti esalazioni di gas e perdendo i sensi. Il padre, nel tentativo di tirarlo su è stato risucchiato e, a sua volta, la madre ha cercato di aiutare il marito: entrambi sono stati sopraffatti dalle esalazioni.

Malazè, a settembre due eventi di solidarietà

Semplicemente Malazè con la Nuova Compagnia di Canto Popolare per raccogliere fondi destinati ai ragazzi down e La pizza geotermica, evento nella Solfatara dedicato a Totò il cui ricavato andrà alla Mensa dei Poveri di San Gennaro Saranno due gli eventi dedicati alla solidarietà durante la XII edizione di Malazè, l'evento enoarcheogastronomico del territorio flegreo che si svolgerà dal 2 al 19 settembre nel territorio dei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Procida, Giugliano e Napoli. Il programma prevede oltre cento iniziative articolate in quattro le sezioni: Gusto, Miti e Storie, Archeologia e Natura. Il primo evento è Semplicemente Malazè e si terrà lunedì 4 settembre alle ore 20 nella residenza storica di Villa Avellino a Pozzuoli. La manifestazione è organizzata

Domato l’incendio sulla Solfatara, ore di paura per i campeggiatori

Gente in strada in attesa delle operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco Napoli, 13 agosto - Un incendio di vaste proporzioni ha interessato la zona della Solfatara di Pozzuoli (Napoli). Fiamme alte sono rimaste visibili per molto tempo a diversi chilometri. L'incendio ha impegnato tutta la notte una decina di autobotti dei vigili del fuoco intervenuti in zona. Il vicino campeggio della Solfatara e alcuni residenti si sono allontanati a scopo precauzionale. Al momento le operazioni di spegnimento sono stata concluse e l'allarme è rientrato.

#VentiRighe – Campi Flegrei a rischio eruzione, una preoccupazione solo per gli addetti ai lavori

“La caldera dei Campi Flegrei è più vicina all’eruzione rispetto a quanto si pensi” Non ci sarebbero alibi per le conseguenze del disastro se si avverassero le previsioni dei vulcanologi che periodicamente mettono sull’avviso le comunità direttamente minacciate da imminenti eruzioni (lo dice la ricerca autorevole dell’University College di Londra firmata da Kilnburnm, dipartimento di scienza della Terra e condotta con i colleghi dell’Osservatorio Vesuviano, pubblicata da Nature). In sintesi, “La caldera dei Campi Flegrei è più vicina all’eruzione rispetto a quanto si pensi”. Drammaticamente chiari i segnali del super vulcano dei Campi Flegrei, a ovest di Napoli, tra il promontorio di Posillipo e capo Miseno e allarme (ascoltato?) degli scienziati ai responsabili delle comunità a rischio “Preparatevi a un’eruzione”. Ricordano che le

#VentiRighe – E’ da inventare un sonnifero per Campi Flegrei e Marsili

Anni addietro, in corso di un pubblico dibattito, la professoressa Civetta, direttrice dell’osservatorio vesuviano, stupì l’attento uditorio in attesa di conoscere un così autorevole parere sul rischio vulcanico nell’area napoletana “So”, disse con la sicurezza la scienziata di lungo e illuminato corso, “che Napoli teme il risveglio del Vesuvio e fa bene, auguriamoci che avvenga il più tardi possibile, ma sottovalutare l’esplosività dei Campi Flegrei è una colpevole disattenzione, quasi certamente motivata da insufficiente informazione e dalla maggiore visibilità mediatica del vulcano che domina il golfo. L’errore di stima della pericolosità dell’area dove siamo in questo momento può costare cara. Qui il rischio sismico deve preoccupare più che altrove per il suo potenziale devastante”. Puntuale ecco la conferma. Si registrano segni

Bradisismo: la terra trema a Pozzuoli e nelle zone in prossimità della Solfatara

Sciame sismico dalle 16,30 e le 18,30 ha interessato la zona dei Campi Flegrei in prossimità del vulcano Solfatara Pozzuoli, 30 agosto - Uno sciame sismico tra le 16,30 e le 18,30 ha interessato ieri la zona dei Campi Flegrei in prossimità del vulcano Solfatara. Le scosse sono state avvertite a Bagnoli, Agnano e dalla popolazione di Pozzuoli. Il fenomeno sismico è durato circa due ore come confermato dai responsabili dell'Osservatorio vesuviano, con una scossa di maggiore entità di 1.7 gradi della scala Richter alle ore 17,45 nettamente avvertita dalla popolazione e che ha creato non poco spavento per il boato che l'ha preceduta. Gli eventi sismici sono da attribuire al fenomeno del bradisismo che si presenta con periodicità nella zona e non

Arte: la città miraggio di Kiluanji Kia Henda al Vulcano Solfatara

Doppio appuntamento a Napoli con il lavoro dell’artista angolano Kiluanji Kia Henda: venerdì 27 maggio 2016 alle ore 18.30 negli spazi della Galleria Fonti di via Chiaia 229, inaugurazione di “Concrete Affection”, mentre al Vulcano Solfatara a Pozzuoli, sabato 28 maggio 2016 alle 10.30, inaugurazione di “A City Called Mirage” L’artista angolano Kiluanji Kia Henda, classe 1979, che vive e lavora tra Luanda (capitale dell’Angola) e Lisbona, è uno dei protagonisti di quella wave estetica che unisce arte e impegno, poesia e militanza. Con linguaggi e strumenti diversi - dalla scultura all’installazione, dal video alla fotografia, al light box fino ad opere di dimensioni ambientali – ripercorre, tra verità e fiction, la storia del suo paese, l’Angola, a partire dal 1975

Malazé, tutti gli appuntamenti della X edizione nel week end ed oltre

L'evento ArcheoEnoGastronomico dei Campi Flegrei - nato per promuovere le bellezze e le molte proposte turistico-culturali dei Campi Flegrei - si sviluppa nei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, Isola di Procida e una parte della città di Napoli In programma per sabato 5 settembre - A Pozzuoli alle ore 9,30 è in programma “In bici per le cantine flegree” con Bike Tour Napoli. Soste nelle cantine puteolane (Tenuta Matilde Zasso, la Cantina La Sibilla ed infine alle Cantine dell'Averno) e visita al lago d'Averno, Arco Felice Vecchio, Acropoli di Cuma, lago Fusaro e alle Terme di Baia. Info: 335.1525480 Alla Foresta di Cuma, Pozzuoli (ore 10) “Caccia ai miti” con Legambiente Pozzuoli Campi Flegrei. Nella Foresta di Cuma un

Malazè: mito, storie e misteri dei Campi Flegrei

La Sibilla Cumana, Agrippina, San Gennaro, i laghi, le stelle. Dal 5 al 15 settembre c'è Malazè, l'evento enoarcheogastronomico flegreo Il territorio flegreo mette in vetrina il suo straordinario patrimonio di miti, storie e misteri. Decine di eventi alla scoperta dell’enigmatica Sibilla Cumana, del matricidio di Nerone e della tradizione popolare legata a San Gennaro. Escursioni tra le decine di luoghi suggestivi come i sentieri del mare, della terra e del vino di Monte di Procida, i borghi di Procida, il lago Miseno e la Piscina Mirabile a Bacoli. A Cuma rievocazione storica con i gladiatori e a Pozzuoli racconti nel vulcano Solfatara e cena con i pescatori. Evento speciale per martedì 15 settembre con l’attore Peppe Lanzetta che racconterà il

Vibrazioni jazz al vulcano Solfatara con Daniele Sepe e i Kefaya & Slivovitz per il Pozzuoli Jazz Festival

Armonie Jazz che risuonano al ritmo vibrante della terra, quella pulsante e ardente del vulcano Solfatara Sabato 27 giugno, con special guest Daniele Sepe, si esibiranno i Kefaya & Slivovitz diffondendo la loro musica di impronta etnica miscelata a ritmi jazz europei, indiani, africani e caraibici. Una commistione e un intreccio di generi, ritmi e personalità musicali in uno scenario unico al mondo. I Kefaya e gli SIivovitz accoglieranno e mescoleranno le loro esibizioni a quella di Daniele Sepe, sassofonista e compositore tra i più influenti e poliedrici della sua generazione, le cui profonde radici napoletane si fondono con  il jazz, il funk, le melodie mediterranee, il rock, il rap, in una contaminazione continua. E’ solo l’inizio del Pozzuoli Jazz festival alla sua VI

Rischio vulcanico: in Campania al via la formazione per Edurisk

6 giornate dedicate alla formazione, un progetto di sensibilizzazione promosso dal Dipartimento della Protezione Civile e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia 34 Istituti scolastici dei Comuni compresi nelle zone rosse per il rischio vulcanico al Vesuvio e ai Campi Flegrei, un totale di 332 docenti partecipanti e 6 giornate dedicate alla formazione. Sono questi i numeri di EDURISK 2015, il progetto di formazione e sensibilizzazione promosso da Dipartimento della Protezione Civile e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con la partecipazione delle sezioni INGV di Bologna, Milano, Roma e Napoli Osservatorio Vesuviano, della Regione Campania e dell'Ufficio Scolastico Regionale. EDURISK, puntando principalmente su attività di formazione rivolte agli insegnanti e di sostegno alla progettazione educativa, vuole coinvolgere prima di tutto il mondo