Ischia celebra Sant’Anna: le partorienti in processione si affidano alla protettrice

Le partorienti su piccoli gozzi raggiungono la chiesetta incastonata nella baia di Cartaromana Ischia, 26 luglio - Un rito antico che si rinnova, animato dalla fede: le partorienti di Ischia si affidano alla protettrice, Sant’Anna, raggiungendo su piccoli gozzi la chiesetta incastonata nella baia di Cartaromana per chiedere la speciale benedizione per una gravidanza serena. Una tradizione che risale a inizio ‘900: le prime barche addobbate a festa diedero il là all’attuale Festa a mare agli scogli di Sant’Anna, che oggi celebra la sua ottantasettesima edizione. Le barchette sono diventate carri allegorici: cinque sfileranno nella baia, raccontati dalla voce di Giancarlo Giannini. La partecipatissima messa, celebrata dal vescovo di Ischia Pietro Lagnese, ha ancora una volta accompagnato uno degli eventi più intimamente

29 mln per far rinascere le spiagge di Ischia, ecco il progetto finanziato dalla Regione Campania

Ripascimento degli arenili, a Ischia cinque differenti interventi finanziati dal fondo di rotazione della Regione Un significativo passo in avanti per il ripascimento degli arenili di Ischia e dell’intera isola è stato registrato, in queste ore, con l’inserimento del progetto che coinvolge i sei Comuni tra i 204 che la Regione Campania finanzierà, con un importo complessivo di 28,9 milioni di euro grazie all’utilizzo del fondo di rotazione. Nel dettaglio, l’ipotesi progettuale del masterplan – cui seguirà ora un progetto esecutivo – prevede un consistente aumento della superficie disponibile delle spiagge dell’intera isola, con un 380.014 metri quadri di sabbia in più: un intervento con il quale si risolverà una criticità consistente per il territorio, diagnosticata nello studio che i Comuni hanno