Roma e Cagliari, il filo invisibile di AnDDL che unisce i lavoratori nella lotta contro il precariato

Uniti nella lotta per rivendicare il diritto alla stabilizzazione. Nuovamente in piazza con l'adesione di parlamentari di centro destra e centro sinistra Doppio appuntamento per i docenti precari di AnDDL e di chi ha raccolto l'invito del presidente Pasquale Vespa. Saranno nuovamente in piazza il 4 giugno prossimo per rivendicare il diritto alla stabilizzazione di tutti i precari in un doppio appuntamento. Roma e Cagliari. Altre manifestazioni sono previste in altre città ma l'invito è a non disperdersi in mille rivoli e quindi per la Sardegna il punto di incontro sarà Cagliari, piazza Galileo Galilei n. 36 presso USR Sardegna, mentre la manifestazione principale sarà a Roma, presso il ministero della Pubblica istruzione di viale Trastevere. Entrambi gli appuntamenti sono programmati

Scuola, AnDDL di nuovo in piazza per la stabilizzazione dei precari

"Manifestiamo rispettando le prescrizioni di sicurezza con mascherine e mantenendo le dovute distanze, Giovedì 4 Giugno alle ore 15:00 presso il ministero della Pubblica istruzione a Roma" "Insopportabile l'arroganza di questo governo. Vergognosi gli insulti continui di chi siede sugli scranni del senato e continuamente offende i precari. Se qualcuno invita dalle pagine dei social a cambiare mestiere, noi ricordiamo a questi signori tutti che sono nelle Istituzioni solo temporaneamente". Così il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. "Siamo amareggiati per come si sono conclusi i lavori alla Settima commissione cultura del Senato. Dopo 40 giorni di melina e tatticismi politici l'emendamento Verducci, che andava incontro alla necessità di stabilizzare i docenti precari, è stato affondato

Scuola, Vespa (AnDDL): “Soddisfazione per il parere del CSPI. Ora Conte ascolti il Presidente della Repubblica”

"Rivolgiamo un appello al dialogo costruttivo a tutte le forze politiche che si dichiarano al fianco dei lavoratori e favorevoli alla loro stabilizzazione. Apriamo il confronto" "Accogliamo con soddisfazione il parere espresso dal CSPI. Il documento che abbiamo potuto leggere sottolinea quello che l'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori dice da sempre: la procedura concorsuale straordinaria prevista è punitiva nei confronti dei Lavoratori e non favorisce la stabilizzazione dei Precari con pluriennale esperienza. Come Associazione proponiamo una procedura telematica per Titoli e Servizio per stabilizzare a scorrimento, in un triennio chi ha esperienza almeno di 36 mesi e va assunto a tempo indeterminato, non falcidiato da un concorso a crocette". Questa la proposta del professor Pasquale Vespa, presidente di

Concorso Scuola, 80 domande in 80 minuti e i precari si giocano il lavoro

E' scontro tra M5s e Sindacati. Su Facebook la senatrice Felicia Gaudiano pubblica una foto dove si legge "Azzolina stoppa i sindacati", poi la cancella "80 domande in 80 minuti. I minuti in cui si giocherà il futuro dei Lavoratori precari che attendevano che si passasse dal precariato infinito alla stabilizzazione, dalle promesse elettorali ai fatti. Fatti negati da questa maggioranza di governo ed in primis dal M5s che di parole ne ha spese a quintalate in campagna elettorale dalla parte dei precari". Questo il commento del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. 45 domande sulla propria classe di concorso, 30 domande sulle competenze didattico metodologico e 5 domande di lingua straniera. Senza fornire il database

AnDDL, il 2020 si apre all’insegna della protesta in nome della stabilizzazione dei precari della Scuola

Fissati già 3 appuntamenti a gennaio per rilanciare le proposte di stabilizzazione: corteo a Napoli il 3, Milano in assemblea il 9 gennaio e Bologna il 17 per assemblea e corteo di protesta nel cuore della città "La mobilitazione avviata 5 anni fa con l'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori ed oltre un anno fa insieme ai sindacati era ed è per portare alla stabilizzazione decine di migliaia di lavoratori precari. Oggi quegli stessi precari si vedono penalizzati da una politica sorda che ha deciso numeri dei posti da mettere a bando, nettamente inferiori a quelli necessari per stabilizzare tutti i lavoratori che sono serviti allo Stato per garantire il funzionamento delle Scuole in questi anni, ed emesso sentenza:

Precariato Scuola, AnDDL propone Formazione e G36 per una vera stabilizzazione

Al posto della "procedura delle crocette" l'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori presenta al Miur e al Senato le proprie proposte per la stabilizzazione dei precari Sono giorni di fibrillazione per i precari storici di Terza Fascia con decennale esperienza. Attendono che il Parlamento vari un provvedimento che doveva portare alla loro stabilizzazione quando però in effetti di stabilizzazione nel Decreto Scuola n. 126/2019 non si fa nemmeno cenno. Tutto infatti è demandato ad una "scrematura" con il sistema delle crocette, in un "quiz della vita". Il precario che sbaglia una crocetta si giocherà il posto e l'abilitazione, quando invece dovrebbe essere formato e stabilizzato visto che per anni ha servito lo Stato e consentito il corretto funzionamento della

Scuola: #LuminoDay, fiaccolata per il lavoro. AnDDL dà appuntamento ai precari a Roma

Raccolta firme e fiaccolata per la stabilizzazione dei precari della scuola a Roma il 22 novembre a viale Trastevere Venerdì 22 novembre alle ore 14.30 l'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori (AnDDL) organizza una manifestazione ed un flash mob per chiedere ancora una volta la necessaria Stabilizzazione dei Lavoratori Precari Storici che hanno consentito in questi anni il corretto funzionamento della Scuola Statale. "A differenza di altri - dice il presidente Pasquale Vespa - noi non abbiamo mai cambiato idea. I docenti con pluriennale esperienza sono già stati selezionati sul campo e il Concorso Straordinario non ha nulla di straordinario se non le tante falle che ha fatto sì che innanzitutto il Capo dello Stato ne ritardasse la firma e

AnDDL lancia una raccolta firme per la stabilizzazione dei precari della scuola

L'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori lancia una raccolta firme in tutta Italia: coinvolti docenti precari e personale ATA Una nota stampa di AnDDL fotografa lo stato di profondo malessere vissuto dai precari della scuola che attendevano il 4 settembre la pubblicazione del "Salva Precari". Nel frattempo l'insediamento a viale Trastevere del neo ministro Lorenzo Fioramonti e il susseguirsi di dichiarazioni successive preoccupano non poco i docenti che attendono di essere stabilizzati e non nuovamente penalizzati. "Siamo stanchi di leggere continui cambi di opinione a seconda di come gira il vento politico. - E' il commento del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori -.  Dall'insediamento del nuovo ministro dell'istruzione siamo passati già da un

Buon lavoro al ministro Fioramonti dai Precari della Scuola. AnDDL: “Chiediamo incontro”

L'Associazione costituita da docenti precari chiede di parlare con il ministro. "Ci ascolti, abbiamo proposte condivise con chi la scuola la vive" "Auguri di buon lavoro al neo Ministro dell’istruzione dell’Università e della Ricerca italiana Lorenzo Fioramonti. A lui le nostre congratulazioni per il nuovo ed impegnativo incarico. Un incarico che ha onori ed oneri, tra i quali quello di non stravolgere la vita dei lavoratori del ministero che da oggi rappresenta ma di migliorare la qualità della vita di tutti: studenti e docenti", così in una nota stampa l'Associazione Docenti per i Diritti dei Lavoratori presieduta dal professor Pasquale Vespa. "Chiudere la piaga del precariato di scuola, università e enti di ricerca” è una delle affermazioni del nuovo inquilino di viale

Da piazza Montecitorio, AnDDL a Conte: “Mantenga gli impegni”

Vespa (AnDDL): "Mi attendo che il nuovo ministro voglia ascoltarci e confrontarsi con chi vive da anni la scuola. Ho incontrato i suoi predecessori, i ministri Fedeli e Bussetti, perchè non dovrei essere ricevuto da Fioramonti" Napoli, 5 settembre - "Per la seconda volta in meno di 30 giorni e in piena estate, il 7 Agosto e il 4 Settembre, i docenti precari "Disoccupati di Stato" della terza fascia delle GI con pluriennale esperienza, si sono dati appuntamento a piazza Montecitorio per manifestare contro una politica che è sempre più distante dai problemi reali della gente, una politica che non decide e rinvia continuamente". E' quanto si legge nella nota stampa dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori, organizzatori della

Docenti precari, AnDDL: “In piazza ma NO alle strumentalizzazioni politiche”

Vespa, presidente Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori: "Il 4 settembre saremo in piazza Montecitorio per la stabilizzazione dei precari. Diciamo NO alle strumentalizzazioni politiche e invitiamo i vertici di CGIL CISL UIL SNALS GILDA, firmatari dell'accordo dell'11 giugno, ad unirsi a noi lavoratori" Napoli, 1 settembre - "Leggo di fantomatici colleghi che dalla Sicilia verrebbero in piazza a Roma per manifestare contro il governo in formazione. E noi diciamo un netto e chiaro NO alle strumentalizzazioni politiche. La nostra manifestazione ha una ed una sola finalità ovvero chiedere la stabilizzazione dei docenti precari". Queste le dichiarazioni del professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori in vista della manifestazione organizzata per il 4 settembre

Monta la protesta dei docenti precari di Terza Fascia. Vespa (AnDDL): “Contro la politica che non decide saremo nuovamente in piazza”

L'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori organizza una nuova manifestazione di protesta a Roma, il 4 settembre in piazza Montecitorio a partire dalle ore 9,30, per la stabilizzazione dei docenti precari con pluriennale esperienza "È emergenza sociale - scrive il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione Nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori e Coordinatore UIL Scuola Precari. A settembre saranno 180mila i contratti a tempo determinato per mancanza di docenti di ruolo. Ancora un anno in emergenza! E ancora di più degli anni passati! Stabilizzare i docenti precari si deve e si può". E qui la proposta si fa di una semplicità estrema, a mo' di sfida verso i politici di tutti gli schieramenti che, dice il professor Vespa, "predicano

Precariato, Vespa: “La battaglia riparte da Siracusa con l’assemblea sindacale UIL Scuola”

Riprendono le assemblee UIL Scuola - AnDDL: "In attesa che si materializzi quel tanto sospirato "veicolo normativo" per l'emendamento che deve condurre alla stabilizzazione e all'abilitazione di 55mila precari" L'appuntamento con la prossima Assemblea Sindacale della UIL Scuola è per l'8 luglio a Siracusa. L'incontro si terrà alle ore 9,00 presso I.I.S.S. Liceo Artistico “A. Gagini” di Via Piazza Armerina n. 1 e vedrà la partecipazione di Claudio Parasporo, Segretario Generale Regionale UIL Scuola Sicilia, di Pasquale Vespa, Coordinatore UIL Scuola Precari e presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori e di Mario Rubino, Segretario Generale Territoriale UIL Scuola Siracusa. "Dopo le tante assemblee e manifestazioni della prima metà di quest'anno, ora ripartiamo dal Sud, - si legge in una nota

Vespa (AnDDL): “Un plauso per l’apertura dei tavoli sul precariato e all’intesa tra le sigle sindacali”

"Il Concorso 2019 deve partire in coda alla fase transitoria e la graduatoria dei lavoratori con 3 anni di servizio deve essere utilizzata per stabilizzare il maggior numero di precari a scorrimento" "Un plauso per l'apertura del confronto tra Governo-Miur-Sindacati. Grande apprezzamento per l'intesa ritrovata dalle 5 sigle sindacali che a margine del tavolo tecnico con il Ministero, tenutosi ieri 6 maggio, hanno definito una proposta unitaria". Così in una nota il professor Pasquale Vespa, presidente dell'Associazione nazionale Docenti per i Diritti dei Lavoratori. All'incontro al Miur hanno partecipato il capo di gabinetto, dottor Giuseppe Chinè, e i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA. "Apprezziamo in particolar modo - continua il professor Vespa - il passaggio riportato nel comunicato stampa