Confesercenti/Assotabaccai e Fenagi: stato di agitazione, stop alla vendita dei titoli di viaggio

Presidente Schiavo: "Decisione obbligata". Adesione, con le altre sigle, allo stato di agitazione: sospesa la commercializzazione dei biglietti a causa della irrisolta questione della riduzione dell’aggio Confesercenti/Assotabaccai e FeNaGi di Napoli aderiscono allo stato di agitazione proclamato per venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 sospendendo la vendita dei titoli di viaggio. Una decisione sottoscritta da tutte le sigle (anche da Federazione Italiana Tabaccai/Confcommercio, S.N.A.G/Confcommercio e SiNaGi/Cgil) e comunicata con una lettera congiunta a tutte le Istituzioni, dal Prefetto di Napoli, al Governatore della Campania e al Sindaco di Napoli e alle società interessate, ovvero al Consorzio Unico Campania, alla Scrl Giraservice, a ANM e all’EAV. Il provvedimento è diretta conseguenza della decisione di Giraservice di ridurre, unilateralmente, l’aggio previsto per la vendita di biglietti

Comune di Portici: la Polizia Municipale proclama lo stato di agitazione

Cisl, Uil e Csa pubblico impiego Napoli a garanzia tutela lavoratori e servizi ai cittadini Portici, 14 dicembre - Le sigle sindacali Cisl Uil e Csa del pubblico impiego di Napoli hanno inviato una lettera alla Prefettura e alla Commissione di Garanzia sullo sciopero, in merito allo stato di agitazione della Polizia Municipale del Comune di Portici. "In data 28 novembre si è tenuta l’assemblea degli appartenenti al Comando della Polizia Municipale di Portici nella quale gli operatori lamentavano soprattutto la mancanza del rispetto delle norme anche di quelle poste a tutela di interessi familiari e dei bisogni legati alla maternità" - dichiarano Uccello, Pandiscia, Leonardi, rispettivamente Cisl Uil e Csa pubblico impiego di Napoli. "In un momento storico in cui anche a

150 milioni di euro di credito ed i farmacisti dichiarano lo stato di agitazione a Napoli.

Michele Di Iorio, Presidente di Federfarma Napoli, annuncia lo stato di agitazione dei farmacisti di Napoli e provincia contro "La disastrosa situazione  gestionale dell'Asl Napoli 1 e l'incapacità a rispettare gli impegni assunti." Per esprimere lo stato di criticità in cui sono esposti i farmacisti napoletani, Michele Di Iorio, ha scritto al Commissario straordinario alla Sanità, Mario Marlocco, al Direttore generale dell'Azienda Sanitaria, Ernesto Esposito, ed al Prefetto di Napoli, Antonio Musolino. Nella lettera del 13 novembre scorso, si esprime perplessità nei confronti del Presidente Caldoro in merito alle sue rassicurazioni per il ripiano dei debiti della sanità regionale, smentite dalle circostanze che, allo stato attuale l'Asl Napoli1 è arretrata nei pagamenti a nove mesi e le Asl Na2 e Na3 a