De Luca tenta di arginare l’esodo verso il Sud

Controlli straordinari sono in corso alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha avuto questa mattina un colloquio con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, "al quale - si legge in una nota dell'Unità di crisi della Regione - è stata sollecitata l'adozione di misure drastiche per bloccare il prevedibile flusso di cittadini di ritorno al Sud e in Campania per la chiusura di attività produttive". "Il premier Conte - conclude la nota - ha rassicurato De Luca: il Governo sta affrontando questa problematica per le decisioni di merito".​ Controlli straordinari sono in corso alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale sui passeggeri in arrivo dal Nord. Tre, in particolare, i convogli all'attenzione degli agenti di polizia

Sedicenne trovato morto a Casoria, probabile caduta dal treno in corsa

Ipotesi più probabile per inquirenti avvalorata da alcuni filmati Napoli - Sarebbe stato vittima di un incidente Ciro Ascione, il ragazzo di 16 anni, di Arzano (Napoli), scomparso alcuni giorni fa e ritrovato cadavere nel pomeriggio del 23 gennaio scorso vicino ai binari della linea Napoli-Caserta, nei pressi della stazione di Casoria (vai all'articolo). Questa, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, sarebbe l'ipotesi allo stato più probabile, riguardo la morte del ragazzo, suffragata da alcuni video acquisiti dalla polizia giudiziaria. Gli inquirenti non escludono ancora altre ipotesi e stanno facendo ulteriori approfondimenti e verifiche. Le porte si chiudono, Ciro non riesce a salire ma non vuole perdere il treno e quindi si appoggia sul predellino rimanendo aggrappato in maniera precaria all'esterno

Stazione di Casoria, ritrovato cadavere di un 16enne. Il padre del ragazzo: “Non è stato un suicidio”

Ferite e contusioni compatibili con una caduta dal treno Incidente, magari indotto da un'aggressione o da un cattivo funzionamento del sistema di sicurezza delle porte, o omicidio. Sono queste le ipotesi investigative su cui - apprende l'ANSA da fonti giudiziarie - sta lavorando la procura di Napoli Nord per venire a capo della morte di Ciro Ascione, il sedicenne di Arzano (Napoli) il cui cadavere è stato ritrovato ieri pomeriggio, a quattro giorni dalla scomparsa, ai margini della linea ferroviaria Napoli-Roma, prima della stazione di Casoria (Napoli). Gli investigatori tendono perciò ad escludere la tesi del suicidio. Tesi cui non crede neanche la famiglia che era in contatto con il ragazzo e che lo aspettava alla stazione di Casoria sabato sera

Trasporti, a Scampia ripartono i lavori della stazione metro. De Luca: “Per Scampia-Aversa Investiremo 53 milioni in tre anni”

Il governatore della Campania, De Luca, ha visitato con il ministro De Vincenti alcuni cantieri della metropolitana di Napoli, facendo tappa a Scampia e Monte Sant'Angelo Napoli, 30 maggio – Dopo 7 anni ripartono i lavori al cantiere della stazione Scampia-Piscinola, posta lungo la linea 1 della metropolitana di Napoli. “Oggi riprendiamo i lavori della stazione di Scampia-Piscinola che erano fermi dal 2011. Sono altri 53 milioni di lavori che si riattivano dopo anni di blocco di questo cantiere”, ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante l'inaugurazione del cantiere della stazione. Affianco a De Luca era presente anche il ministro per la Coesione territoriale e per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti. “Abbiamo portato a termine una transazione da

Cadavere in decomposizione sui binari della linea ferroviaria Napoli-Formia

Trovato corpo nei pressi della stazione di Casoria da operai ditta di manutenzione Casoria, 28 gennaio - Il cadavere di una persona non ancora identificata è stato trovato sui binari dagli operai di una ditta di manutenzione a Casoria, nel Napoletano, sulla linea ferroviaria che collega Napoli con Formia. Secondo quanto si è appreso, il cadavere era in avanzato stato di decomposizione e al momento non è stato ancora reso noto il sesso. Addosso aveva una tuta di ginnastica. Sul fatto indagano gli agenti del compartimento di Polizia ferroviaria di Napoli.

Ospedale del Mare, De Luca annuncia: “Apre il 14 dicembre”

Il presidente della Regione Campania promette l'apertura di 3 reparti (radiologia, radioterapia ed emodialisi) entro il 14 dicembre Mentre la sanità in Campania va a rotoli, con 2mila operatori a rischio licenziamento, si torna a parlare di Ospedale del Mare, struttura già oggetto di inaugurazione nel 2015 da parte dell'ex presidente della Regione Stefano Caldoro. All'epoca, in realtà, il nosocomio che sta sorgendo a Napoli Est non era in grado di assistere nessuno. Da allora l'apertura definitiva è stata più volte rinviata e gli annunci sono rimasti tali. L'ultima data per l'entrata in funzione della struttura è quella del 14 dicembre ed è stata annunciata oggi dall'attuale presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca. “Il 14 dicembre – ha detto De Luca

Linea 7, ripartono i lavori per collegare la Circumflegrea alla Cumana. De Luca: “Opera dal valore significativo”

Riaperto il cantiere della stazione della Linea 7 nei pressi del polo universitario di Monte Sant'Angelo Napoli, 21 settembre - È stato riaperto ieri mattina, alle presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del rettore dell'Università Federico II, Gaetano Manfredi, il cantiere della stazione (della Linea 7) che sorgerà a Monte Sant'Angelo, nei pressi del polo universitario. “Ripartono i lavori per collegare la Circumflegrea con la Cumana – ha spiegato De Luca – realizzando un anello che va da Soccavo fino alla fascia costiera: un intervento strategico che era bloccato dal 2011, che darà lavoro a 250 operai e che in futuro servirà una popolazione studentesca enorme come quella della Federico II”. “Quest'opera – ha proseguito il presidente della Giunta

Restano rinchiusi in una stazione della Circumflegrea, ancora disagi nel trasporto pubblico in Campania

Un ritardo del treno alla base del disguido. Passeggeri liberati da un dipendente Eav mandato a riaprire i cancelli della stazione Rinchiusi nella stazione "La Trencia" della linea ferroviaria Circumflegrea della Sepsa, a Napoli. E' accaduto ieri sera dopo le 22,30 ad un gruppo di passeggeri che erano a bordo del convoglio arrivato in stazione in ritardo partito da Montesanto. Una volta scesi dal treno, i passeggeri si sono avviati verso l'uscita ma i cancelli erano chiusi. Hanno quindi chiamato in soccorso i Vigili del fuoco che hanno dovuto chiamare i vertici dell'Eav-Sepsa per liberare i passeggeri. Dalla società è stato inviato infatti un dipendente che ha riaperto i cancelli consentendo ai malcapitati passeggeri di poter uscire dalla stazione dopo una lunga attesa. La Circumflegrea

Ultim’ora: Whirlpool, occupata stazione Fs Aversa

Protesta operai, alcune centinaia su binari Caserta, 24 aprile - Alcune centinaia di lavoratori dello stabilimento Whirlpool Indesit di Carinaro (Caserta) stanno occupando i binari della stazione delle Ferrovie dello Stato di Aversa. La circolazione ferroviaria nella zona è al momento interrotta. (Ansa)

Napoli: nuovo guasto sulla linea 1 della metro. Interdetto il servizio tra Piscinola e Dante

Venerdì nero per la linea 1 della metropolitana di Napoli, di nuovo ferma. Proteste dei passeggeri e un macchinista picchiato alla fermata Medaglie d'Oro Napoli, 7 febbraio - Nella giornata di ieri, sono continuati i disservizi che si protraggono da circa una ventina di giorni sulla linea 1 della metropolitana di Napoli. Disservizi causati dai guasti di alcuni treni. Le corse sono state limitate alla fermata Dante, con la chiusura delle stazioni Toledo, Università e Garibaldi per circa tre ore. Si sono registrati episodi di violenza e secondo alcuni organi di stampa, un macchinista sarebbe stato schiaffeggiato da parte di un cittadino esasperato. L'aggressione, senza gravi conseguenze fisiche visto che il macchinista non ha avuto bisogno di recarsi al pronto soccorso, sarebbe

La rivoluzione arancione si ferma a Montesanto. Napoli è antidemocratica e vi dico perchè.

Napoli, 2 maggio. Ho avuto l'ardire di usare i mezzi pubblici per i miei incontri di lavoro ed, ahimè, ho scelto di vivere il mio incubo. Diciamo che da quando è in vigore la ZTL, mi sento molto temerario, o meglio costretto ad esserlo per evitare le stratosferiche multe (che "puntualmente" dopo ben 7 anni Equitalia si ricorda di contestarmi, ma mai regolarmente comunicata) ed uso l'auto fino alla fermata della metro per poi proseguire nella giungla cittadina utilizzando i mezzi pubblici. Fin qui nulla di nuovo, ordinaria quotidianità di centinaia di migliaia di cittadini che si spostano usando bus e metro. Tutto ok, o quasi. Ho anche gustato una buonissima pizza a pranzo sul lungomare liberato. E passeggiare per quelle strade, una