Lasciato, violenta l’ex e manda foto ad amici

Imprenditore del Napoletano arrestato per stupro e stalking Napoli, 30 aprile - Dopo essere stato lasciato dalla compagna ha iniziato a perseguitarla e ad abusare sessualmente di lei, arrivando ad inviare delle foto intime della donna ai suoi amici. Per questo un imprenditore edile di Afragola (Napoli) è finito in carcere per i reati di violenza sessuale, estorsione e stalking. A notificargli l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sono stati i carabinieri della Tenenza di Caivano.

Turista inglese violentata due volte nella stessa sera a Napoli

Violentata prima da due ragazzi e poi da un presunto soccoritore Napoli, 24 luglio - Violentata due volte la stessa sera, prima da due ragazzi a bordo dell'auto di uno dei due e poi da un terzo ragazzo che ha raccolto la giovane dopo i primi abusi, offrendosi di accompagnarla: vittima una turista inglese di 18 anni, che ha denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine. La vicenda sarebbe avvenuta a marzo, ma è emersa solo oggi nel tribunale di Napoli dove si è svolto l'incidente probatorio con la partecipazione della giovane britannica. I presunti violentatori della giovane hanno infatti confermato di avere avuto rapporti con la turista ma senza alcun tipo di violenza o coercizione. Sulla vicenda è in corso un'indagine della Procura di

Minorenne violentata denuncia lo stupro, la polizia indaga sui fatti accaduti un mese fa

I fatti un mese fa a Castellammare di Stabia. Minori anche gli aggressori Napoli, 25 maggio - La Polizia sta indagando su un presunto stupro ai danni di una ragazzina minorenne avvenuto il mese scorso nella zona di Castellammare di Stabia (Napoli). Ad agire, secondo quanto si è appreso, sarebbe stato un branco composto da giovani anche loro minorenni. A denunciare l'accaduto alla polizia sarebbe stata proprio la ragazzina. Al momento non sono stati eseguiti provvedimenti cautelari. L'attività investigativa è coordinata dalla Procura per i Minorenni di Napoli.

Stupro di gruppo, turista inglese drogata e violentata: 5 arresti

In penisola sorrentina, l'indagine della polizia porta in carcere cinque uomini dipendenti della struttura alberghiera presso cui la turista soggiornava Meta di Sorrento, 14 maggio - Gli agenti di Polizia del Commissariato di Sorrento e della Squadra Mobile di Napoli, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, stanno eseguendo tra Massa Lubrense, Vico Equense, Portici e Torre del Greco, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque persone ritenute responsabili di violenza sessuale di gruppo con l'aggravante dell'uso di sostanza stupefacente nei confronti di una turista inglese. I fatti risalgono alll'ottobre 2016, quando i cinque uomini, tutti dipendenti dell'albergo presso cui soggiornava la turista insieme alla figlia, avrebbero prima drogato la donna con la cosiddetta "droga dello stupro" (Z-drugs e benzodiazepine)

Caivano: abusava della nipote minorenne, arrestato

L'uomo è residente nel parco Verde di Caivano, logo tristemente noto per l'omicidio della piccola Fortuna, la bimba di 6 anni più volte stuprata e poi uccisa Napoli, 10 maggio - Un uomo di 28 anni è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale ai danni della nipote, una ragazzina oggi 15enne. La vittima avrebbe subito a lungo le violenze del giovane zio, per poi confidarsi con un'amica e con una assistente sociale. E' scattata così l'indagine che ha portato in carcere l'uomo, residente nel Parco Verde di Caivano (Napoli), lo stesso complesso di edilizia popolare finito sotto i riflettori per l'omicidio della piccola Fortuna, la bimba di 6 anni più volte stuprata e poi uccisa dal vicino di casa Raimondo Caputo,

#VentiRighe – Violenze sessuali, non è per l’Italia maglia nera

  Rallegriamoci, strappiamo applausi alla platea e richieste di bis: in Italia, ogni giorno, solo undici donne di ogni età denunciano di aver subito la violenza dello stupro E che volete che sia. In Germania il dato è ben più alto, oltre 29 mila e non è il top, perché la civilissima Great Britain detiene il primato con circa 36 mila denunce, seguita dalla Francia (quasi 20mila), dalla Svezia (11mila) da Spagna e Belgio (più di 8.000 e 7.000). E l’Italia? È un Paese “virtuoso”se valutato in termini di stupri, con sole quattromila denunce. Detto così potremmo complimentare, ma attenti, non ve n’è ragione, perché rimane impressionante sapere dagli statistici che nel nostro Paese undici donne, giorno dopo giorno, subiscono violenze sessuali. Se poi, com’è

#VentiRighe – Stupri di Firenze, ovvero “Dimmi la verità, ci stavi?

Era un classico della rozza ignoranza, un esempio di maschilismo e con un’aggravante di evidente rilievo: si raccontano casi accertati di giovani donne violentate che con coraggio denunciavano gli stupratori A raccogliere la testimonianza uomini delle forze dell’ordine. “Dimmi la verità” insinuavano con cinismo beffardo, “tu ci stavi”. Questo sgradevole prologo aggancia il fondo di Sallusti, direttore del Giornale, che a commento delle violenze subite da due ragazze americane da un paio di carabinieri, minaccia “Non toccate l’Arma” e probabilmente confermerebbe il suo nobile pensiero anche sul caso delle torture subite dal giovane Bucchi che hanno portato al processo contro i carabinieri. Che razza di Paese è l’Italia se una sua parte non minoritaria in sintesi la pensa così: le ragazze non hanno

#VentiRighe – Siorini (Noi con Salvini), uno da album fotografico di Lombroso

Osservate con attenzione la fotografia dell’ominide al fianco di Salvini. Non è forse compatibile con il campionario di subumani messo insieme con pazienza scientifica da Lombroso? Nessun dubbio, sì. Il leghista, all’anagrafe Saverio Siorini, segretario della Lega di San Giovanni Rotondo, esponente foggiano di “Noi con Salvini”, ha osato parlare, non avendone evidentemente diritto. In riferimento all’orrenda violenza subita da una giovane turista sulla spiaggia di Rimini, stuprata da quattro malviventi, ha manifestato la seguente riflessione, che esistesse il carcere per scempiaggini immonde lo avrebbe dovuto accolto e ospitato a lungo: “Ma alla Boldrini e alle donne del Pd quando dovrà succedere?... Auguro una castrazione chimica a tutti gli stupratori e la rabbia del popolo a tutti i complici del Pd”. Ma c’è davvero una parte

#VentiRighe – Baby stupratori

Due di tredici anni non sono imputabili Anni fa, a Marano (Napoli) sette mini delinquenti, rampolli di famiglie della camorra locale, sequestrarono una ragazza e ne abusarono a turno per un mese. Nel corso del processo il difensore dei giovanissimi malviventi sventolò sotto il naso della madre (una povera cameriera analfabeta) una mazzetta di banconote e ottenne di chiudere la questione con il minimo danno per gli assistiti. Succede a Bari, oggi, che cinque minorenni, per mesi violentino una dodicenne, minacciata di pubblicare un video girato durante gli abusi se lo avesse denunciato. La vittima ha trovato egualmente il coraggio di raccontare ogni cosa ai carabinieri. Due stupratori di diciassette anni sono reclusi in comunità, un complice di quindici anni è sotto

7 milioni di donne in Italia hanno subito violenza. Numeri impietosi nel Rapporto Istat “La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia”

Secondo l'indagine Istat finanziata dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, una donna italiana su dieci è stata vittima di violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni Violenza fisica, sessuale, psicologica, stupro, stolking, discriminazione sessuale. Questo è ciò che molto più spesso di quanto si creda accade alle donne. Sono i numeri a dirlo. È l’Istat che mette a nudo la realtà italiana in merito alla violenza sulle donne, delineando contorni e sfumature di un silenzioso dramma giornaliero attraverso il Rapporto “La violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia”, presentato ieri in Parlamento da Giovanna Martelli, consigliera del presidente del Consiglio Matteo Renzi per le pari opportunità e dall'Istat, Sono 6 milioni 788 mila le donne

Marta, cosa hai fatto?

Coffee Break, i Racconti di NapoliTime Le forchette tintinnavano sopra i piatti con un ritmo irregolare e imprevedibile. Talvolta la cresta delle posate veniva infilzata nella braciola, talvolta veniva poggiata solo di lato alla porcellana per avere un attimo di pausa. Nella stanza riecheggiavano parole neutre di un qualsiasi Tg. Era l’ora di cena e la famiglia si era radunata intorno alla tavola dopo una giornata di grandi impegni. Il padre era seduto a capo tavola. Avido divoratore, era colui che veniva sempre servito per primo. Uomo autoritario e dalla mente sapiente e dotta. Era il dispensatore di consigli, colui al quale rivolgersi ogni volta che qualcosa non andava. “Passami l’acqua”, disse a sua moglie. La madre, amabile casalinga di una bellezza ormai

Venduta per 10 euro e stuprata fuori la Reggia di Caserta, arrestato romeno

Presunto stupratore di 31 anni fermato dai carabinieri Caserta, 26 settembre - L'episodio risale allo scorso 14 giugno. Una ragazza italiana di venti anni era stata venduta dal suo compagno romeno ad un connazionale per la cifra di 10 euro. La notte fu violentata nei giardini antistanti la Reggia di Caserta. Le indagini condotte dai carabinieri della locale stazione di Caserta hanno consentito di arrestare ieri il presunto stupratore. Si tratta di Sali Ibrai, 31 anni, bloccato in piazza Carlo III, proprio di fronte alla Reggia.

Il 14 febbraio si balla nelle piazze contro la violenza alle donne

Mobilitazione di massa per ballare sulle note di "Break the chain" Grazie all'iniziativa di One Billion Rising, lanciata già l'anno scorso da Eve Ensler, autrice de I monologhi della Vagina, a cui aderiscono oltre 200 Paesi in tutto il mondo, si vogliono puntare i riflettori sulla tematica della violenza di genere. Il 14 febbraio, giornata dedicata agli innamorati, si vuole porre l'attenzione sull'altra faccia dell'amore, sulla violenza alle donne, che secondo i numeri sono una su tre ad esserestata vittima di stupro o maltrattamenti almeno una volta nella vita. L'obiettivo è la sensibilizzazione verso la tematica, che tocca tutti: donne e uomini, giovani e adulti e necessita di un momento di riflessione, estrinsecandosi in quella richiesta di risposte, non solo legali, ma di

Accade in India. Stuprata e data alle fiamme. E’ il raccapricciante crimine su una dodicenne

India - Un nuovo caso di stupro di gruppo ha suscitato orrore nell'opinione pubblica e nella stampa internazionale. Il luogo è Madhyagram, una cittadina non lontana da Calcutta, e la vittima è una bambina di appena 12 anni. All'inizio della vicenda si credeva che la ragazzina avesse 16 anni, ma dopo aver controllato i registri scolastici si è scoperta la vera età della vittima, che rende il crimine ancora più efferato. Tutto comincia ad ottobre 2013, quando la bambina viene stuprata da un gruppo di uomini per ben due volte. Ma lei, coraggiosamente, sceglie di denunciare gli aguzzini, che il 23 dicembre per vendicarsi del ricorso all'autorità si sono introdotti nell'abitazione della vittima e le hanno dato fuoco. La ragazza è