Referendum, Caldoro (FI): “Basta un sì per distruggere il Sud”

L'ex presidente della Regione Campania spiega come il nuovo articolo 116 previsto nella riforma finirà “per dare alla Regioni più ricche più poteri” rispetto alle altre ;Napoli, 2 novembre – “Il testo referendario penalizza il Sud, basta un sì per distruggerlo”. Lo afferma in un video su Facebook l'ex presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, attuale capo dell'opposizione di centrodestra in consiglio regionale. “Il no di Forza Italia – dice – è un no nell'interesse dei cittadini del Mezzogiorno. Marco Esposito, giornalista molto attento alle questioni del divario territoriale, ha letto con attenzione uno degli articoli modificati: il 116. Le regioni – spiega Caldoro – non sono tutte uguali ed alcune di esse potranno chiedere, con la nuova Costituzione, più poteri. Lo

Renzi giovedì a Napoli per “Industria 4.0”

L'annuncio tramite la sua e-news settimanale, in città per le iniziative del governo contro la deindustrializzazione del Sud Napoli, 11 ottobre - Il premier Matteo Renzi sarà giovedì 13 a Napoli per illustrare le iniziative del governo su Industria 4.0. Il primo ministro ha annunciato nella sua e-news la visita a Napoli, spiegando che il Paese "non può permettersi la deindustrializzazione del Mezzogiorno". Con il termine "Industria 4.0" (I4.0) si sta ad indicare la quarta rivoluzione industriale con l'obiettivo di favorire una produzione basata su macchine intelligenti interconnesse tramite la rete Internet. Nel piano nazionale presentato a Milano il 21 settembre scorso si prevedono incentivi fiscali per 13 miliardi di euro, distribuiti in sette anni tra il 2018 e il 2024 per

De Magistris: “Vogliamo un Sud liberato, mai più con il guinzaglio”

Il primo cittadino partenopeo ha partecipato, nella piana di Gioia Tauro, a un dibattito con sindaci calabresi e siciliani Napoli, 20 agosto – “Vogliamo un Sud liberato, mai più con il guinzaglio. La riscossa è già partita”. Lo ha scritto su Facebook il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, riferendosi al dibattito che si è tenuto ieri nella piana di Gioia Tauro, alla presenza di sindaci calabresi e siciliani. All'incontro, intitolato “Il Sud che sogna, il Sud che alza la testa, esperienze e buone pratiche amministrative a confronto”, era presente anche il primo cittadino partenopeo, oltre al portavoce di Rinascita per Cinquefondi, al portavoce di Cambiamo Messina dal basso, al sindaco di Cinquefondi Michele Conia, al sindaco di Riace Domenico Lucano

Renzi a Napoli: “Sud meraviglioso, ma c’è spreco di bellezza”

Il Presidente del Consiglio ha visitato il Parco e il Museo di Capodimonte Successivamente si è recato al Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa, per la chiusura degli Stati generali del turismo Napoli, 9 aprile – A due giorni dalla cabina di regia su Bagnoli Matteo Renzi è tornato a Napoli. La giornata in città del presidente del Consiglio è iniziata con una visita a sorpresa al Parco e al Museo di Capodimonte. Successivamente si è recato al Museo Ferroviario di Pietrarsa, per il suo intervento agli Stati generali del turismo. Nella struttura di Portici a riceverlo c'erano il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Portici Nicola Marrone, l'eurodeputata Pd Pina Picierno, l'ad della Fondazione Ferrovie dello Stato

Artigianato: torna Gesualdo EXPOne, la fiera del Sud del XVI secolo con una sezione dedicata alle scuole

Dal 2 al 5 giugno l’edizione 2016 dell’esposizione promossa dal Comune di Gesualdo in collaborazione con l’associazione Agorà e l’Istituto Italiano di Studi Gesualdiani, per rivivere la suggestione delle fiere dei secoli scorsi Mercoledì, 6 aprile, con inizio alle ore 11.00 presso il Circolo della Stampa di Avellino si terrà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione. Il programma sarà illustrato da Assunta Annese, assessore alla Cultura del Comune di Gesualdo. Interverranno la professoressa Rosa Grano, Provveditore agli Studi di Avellino, ed un rappresentante della Coldiretti di Avellino. Saranno, inoltre, presenti gli artigiani che allestiranno laboratori itineranti, testimoni ed interpreti delle eccellenze della tradizione irpina. Si tratta di Giotto Faugno, artigiano del Carro di paglia di Mirabella Eclano, di Raffaele Giusto,

Flebili segnali di ripresa al Sud: Pil a +0,2% nel 2015, +1% nel 2016

L’economia del Mezzogiorno mostra segnali di ripresa. Lo sostiene una ricerca condotta da Confindustria e dal SRM, il Centro Studi collegato al Gruppo Intesa San Paolo. Nel 2015 il Prodotto interno lordo delle regioni meridionali dovrebbe crescere dello 0,2% e nel 2016 dell’1%. La crescita rimane comunque, in tutte e due i casi, inferiore a quella del resto del Paese Roma, 31 dicembre - Segnali di ripartenza per il Sud, infatti secondo le stime di Confindustria e SRM (centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo), il PIL dovrebbe tornare a salire dello 0,2% nel 2015 e in maniera un po' più robusta nel 2016 (+1%). La crescita attesa è comunque in entrambi i casi inferiore a quella del resto del Paese. Per quest'anno ormai

Qualità della vita? Napoli sprofonda al 101esimo posto. Ecco la classifica de Il Sole 24 ore: Bolzano, Milano e Trento le città in cui si vive meglio

Il Sole 24 ore ha stilato la sua classifica annuale sulla qualità di vita delle province italiane tenendo conto di 6 indicatori specifici. Continua il gap tra Nord e Sud Su 110 province esaminate, Napoli sprofonda al 101esimo posto nella speciale Classifica sulla qualità della vita nelle province italiane stilata da "Il Sole 24 Ore", che ogni anno da 26 anni a questa parte "misura" la vivibilità delle province italiane elaborando una serie di dati statistici per poi dar vita, appunto, ad una classifica che li incrocia tutti. Si passa dal 96esimo dello scorso anno al fondo della classifica con cinque posizioni perse. Peggio di Napoli, Caserta ferma alla 108esima posizione, chiude la classifica Reggio Calabria. Bolzano è la provincia italiana in cui si vive meglio,

La Commissione europea approva “Iniziativa Pmi”: il nuovo Pon porterà al Sud oltre 102 milioni di euro

Obiettivo, migliorare le condizioni di accesso al credito, per otto Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia Abruzzo, Molise e Sardegna La Commissione europea ha approvato, nei giorni scorsi, il programma "Iniziativa Pmi" 2014-2020 del nuovo Programma operativo (Pon) con un fondo complessivo di 102,5 milioni. A darne la notizia è il ministero dello Sviluppo Economico che ne spiega gli obiettivi del programma e la competitivitèà delle piccole e medie imprese. L’ambito territoriale del Programma, mira a migliorare le condizioni di accesso al credito, riguarda otto Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia Abruzzo, Molise e Sardegna. Alle risorse già stabilite direttamente nell'ambito del programma si inseriranno altre risorse - da disciplinare all’interno del previsto Accordo di finanziamento tra Autorità di Gestione e

Il Sud ricomincia a crescere ma la povertà raddoppia: a rischio uno su tre

In Campania è a rischio povertà il 37% della popolazione, in Sicilia 4 persone su 10. Rilevante il crollo demografico La ripresa coinvolge anche il Sud. Nel 2015, dopo sette anni negativi, si hanno i primi segnali di ripresa ma i poveri continuano ad aumentare al Sud: il 62% guadagna al massimo il 40% del reddito medio. Resta impietosa la fotografia del Mezzogiorno d'Italia che lo Svimez scatta nel suo rapporto: al Sud la povertà in questi sette anni di crisi è raddoppiata. La povertà assoluta ha superato complessivamente, nel biennio 2013-2014, i 4 milioni di persone. Al Centro Nord si è passati dal 2,7% del 2008 al 5,6% del 2013, al Sud invece si altalena dal 5,2 del 2008 al 10,6% del

Delrio promette: “Sbloccheremo l’Italia con opere pubbliche da 15 miliardi”

Il ministro delle Infrastrutture si sbilancia: “Il Sud crescerà del 2,5-3% attraverso lo sblocco di fondi Ue” Dopo la direzione del Partito Democratico sul Mezzogiorno (vai all'articolo), il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio torna a parlare, questa volta in un'intervista per il quotidiano La Repubblica, di come far crescere il Sud. “In 20 mesi – ha dichiarato Delrio – sbloccheremo opere per un punto di Pil, almeno 15-16 miliardi in tutta Italia. E se il Sud sarà capace di far fruttare vecchi e nuovi fondi europei crescerà del 2,5-3%”. Delrio si rivolge agli scettici e fa sapere che i piani sono già sulla scrivania del governo. Si punterà ad utilizzare il Fondo sviluppo e coesione, “non per ripianare i debiti sanitari, come

I ladri preferiscono negozi e botteghe artigiane del Centro-Nord, incremento vertiginoso dei furti

I furti aumentano progressivamente nell'ultimo decennio raggiungendo risultati veramente sbalorditivi, a rischio maggiore le attività situate al Nord Allarme furti nei negozi e in botteghe artigiane, la percentuale è salita del 165,5% negli ultimi 10 anni. Le ultime statistiche disponibili risalgono al 2003 dove le denunce sono aumentate superando le 104.000 unità: tra estorsioni e vetrine andate in frantumi si sono verificati in media 286 reati di questo tipo al giorno; in sostanza un ogni 5 minuti anche se non bisogna escludere che nell'ultimo anno siamo in condizioni peggiori. Ad avvertire è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre che ha elaborato i dati Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Istat. Nel 2004 il numero di furti riguardanti le attività commerciali/artigianali

Direzione Pd, Renzi insiste: “Basta piagnistei. Sud abbandonato è retorica autoassolutoria”

Il premier annuncia un masterplan per il Sud e rinvia tutte le decisioni a dopo l'estate “Non ci saranno annunci ad effetto, ma proposte concrete a settembre”. In Campania, promette, "andremo a togliere le ecoballe" La direzione del Partito Democratico sul Mezzogiorno inizia, di fatto, con le stesse parole che il premier Matteo Renzi – nella giornata di ieri, in veste di segretario del partito – aveva pronunciato durante la sua visita a Tokyo e che avevano provocato la polemica con lo scrittore Roberto Saviano (vai all'articolo). Renzi continua a puntare il dito su quelli che lui definisce “piagnistei” e afferma “Se il Sud è in difficoltà è inutile attribuirne la responsabilità a chi ha abbandonato il Sud. La retorica Sud

Saviano replica a Renzi: “Raccontare la situazione del Sud è piagnisteo? Addolorato”

Lo scrittore, dal suo profilo Twitter, replica alle parole pronunciate dal premier durante la sua visita a Tokyo “Mi addolora che raccontare la tragica situazione del Sud Italia sia così facilmente definito piagnisteo”. Risponde così, dal suo profilo Twitter, lo scrittore Roberto Saviano al premier Matteo Renzi, che ieri durante la sua visita a Tokyo aveva esortato a non raccontare il Mezzogiorno "piangendosi addosso". Il botta e risposta fra i due, era iniziato quando due giorni fa dalle pagine del quotidano La Repubblica, lo scrittore aveva accusato il governo di essersi scarsamente occupato del Sud Italia, scrivendo: “Nonostante il tempo sia scaduto e la deindustrializzazione abbia del tutto desertificato l’economia e la cultura del lavoro del Mezzogiorno, lei ha il dovere di

Rapporto Svimez 2015: Sud Italia peggio della Grecia, i dati della crisi

E' preoccupante il quadro delineato dal Rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno del 2015: i dati sulla crescita del Sud Italia sono i peggiori in Europa, addirittura anche della Grecia. Il "Bel Paese" è letteralmente spaccato in due con il rischio per il meridione di desertificazione industriale e di sottosviluppo permanente. Oltre al calo dell'occupazione, degli investimenti e dei consumi il Mezzogiorno è interessato anche da uno storico crollo delle nascite che nei prossimi anni condurrebbe ad uno stravolgimento demografico Roma, 30 luglio - L'Italia? un Paese spaccato in due dove il Sud arretra sempre  di più ed è sempre più lontano dal Centro-Nord e dall'Europa, risucchiato nel vortice di una crisi senza fine. Il rischio per il Mezzogiorno d'Italia è che