Campania, definite le Aree di crisi industriale non complessa

La Giunta regionale ha adottato il provvedimento su proposta del presidente della Regione e dell'assessore alle Attività Produttive. I 5 Stelle accusano: “C'è mancanza di trasparenza, chiediamo consiglio monotematico” Napoli, 3 novembre – La Giunta regionale della Campania, su proposta del presidente della Regione e dell'assessore alle Attività Produttive, ha approvato l'indicazione delle Aree di crisi industriale non complessa, ai sensi del DM 4/8/2016 per realizzare programmi finalizzati alla ripresa dell'occupazione e allo sviluppo economico. Con il provvedimento approvato sono state dichiarate Aree di crisi non complessa quelle corrispondenti al 50% delle aree candidabili, individuate avvalendosi di una elaborazione e mappatura realizzata dalla Direzione Generale Attività Produttive. Le aree territoriali individuate, se pur in crisi, a parere della Direzione presentano un tessuto

Rating di Legalità per le aziende. Parte a Caserta il Forum Permanente della Responsabilità Sociale

La Camera di Commercio di Caserta assicura che il Rating di Legalità diventerà un attributo obbligatorio È stato deciso dalla Camera di Commercio di Caserta, l’istituzione dell'articolazione territoriale del Forum Permanente della Responsabilità Sociale, una vera e propria associazione che cerca di incentivare le aziende ad assumere un atteggiamento legale. Uno degli strumenti fondamentali è il Rating di Legalità, che si occupa di premiare le aziende che sfruttano al meglio i crediti bancari e i finanziamenti erogati dalle P.A. Questo progetto è stato seguito da vicino anche dal Ministero dello Sviluppo Economico, e in prima persona si è espresso Amedeo Casadei il quale ha affermato: - "In Campania stiamo registrando importanti segnali di un processo di affermazione del modello della responsabilità sociale con iniziative all'avanguardia nel panorama

Svimez: l’Italia non esce dalla crisi senza investimenti al Sud

Secondo l'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno (SVIMEZ), l'Italia continuerà ad essere in crisi se non si farà qualcosa per risollevare il Sud “Il 2015 per la Svimez non sarà un momento di svolta; secondo le nostre previsioni ci sarà solo una ripresa economica nel Nord del Paese, mentre il Sud dal 2008 al 2015 avrà perso cumulativamente 15 punti di Pil. Quello che serve non è solo recuperare la crescita persa in questi anni, ma fare politiche di sviluppo per far ripartire tutto il Paese, cambiando verso con un Piano di primo intervento, che parta dalla parte più in crisi perché è lì che sono presenti le maggiori opportunità”. È quanto ha affermato il Presidente della Svimez Adriano Giannola nella

Creative Clusters, il programma campano per valorizzare le idee dei giovani

Concorso di idee per la creazione di imprese innovative Creative Clusters è un programma ideato e promosso da Campania Innovazione, cofinanziato dalla UE, per valorizzare e diffondere le idee dei giovani (dai 18 ai 36 anni) in materia di sviluppo sostenibile e nuove tecnologie. L'iniziativa si divide in due fasi, la prima di laboratori, dove si mettono in campo le esperienze, arricchite dal dialogo interdisciplinare e dall'incontro con professionisti. Studenti, laureati, imprenditori e ricercatori analizzano insieme le varie tappe del percorso di ideazione e sviluppo dell'idea creativa e di nuove metodologie di business planning. La seconda, invece, dedicata alla Business Idea Competition e alla premiazione dei 5 progetti migliori. Il successo del format creato da Campania Innovazione e giunto alla sua seconda edizione, non

Migliora l’industria Italiana (+0,6 fatturato). Mezzi di trasporto e beni strumentali ancora in difficoltà

21 giugno - Finalmente si intravedono spiragli. Per quanto riguarda l'attuale situazione dell'industria italiana, si registrano alcuni margini di miglioramento. Proprio nell'ultimo periodo, l'istituto di statistica Istat ha lasciato trapelare notizie positive, in termini economici, per quanto riguarda la situazione del settore secondario in Italia. Sebbene si sia verificata - negli ultimi tre mesi del 2013 - una brusca frenata, durante il mese di Aprile, sono migliorati i fatturati e gli ordinativi delle aziende, marcando una percentuale di rialzo pari al 0,6%. Notizia alquanto positiva, questa, considerando i fatturati e gli ordinativi relativi agli anni passati. Ma, secondo alcune note dell'Istat, con una flessione pari al 2,3%, l'indice complessivo è comunque di gran lunga inferiore rispetto al trimestre antecedente. Ad oggi,