Crisi Telecom: Napoli, assemblea sindacale al Centro direzionale in vista dello sciopero nazionale di dicembre

L'accusa dei sindacati: tagli lineari ai diritti e alle retribuzioni dei lavoratori con l’unico fine di fare cassa Napoli, 10 novembre - Oggi alle ore 14.30 grande assemblea pubblica unitaria delle sigle sindacali confederali ed autonome con corteo che partirà dall’isola F6 del Centro Direzionale di Napoli e si concluderà sotto la sede dell’ Autority delle Telecomunicazioni. Seguiranno Assemblee pubbliche anche nelle province di Salerno, Benevento, Avellino e Caserta. I sindacati hanno già proclamato una giornata di sciopero nazionale per il 13 dicembre, fino a quella data si stanno susseguendo una serie di iniziative di contrasto alle politiche aziendali. Negli scorsi giorni è già partita una denuncia effettuata alla Direzione territoriale del Lavoro per le ripetute violazioni al contratto nazionale delle telecomunicazioni. I tagli

Telecom Italia tratta con i sindacati per mantenere in attività il call center di Avellino

La proposta di accordo verrà sottoposta a referendum tra i lavoratori, si eviterà il trasferimento di 22 dipendenti Napoli, 3 dicembre - C’è anche Avellino, per quanto riguarda la Campania, nell’elenco delle sedi dei call center da mantenere in attività all’interno del testo di accordo che Telecom Italia ha proposto alle Organizzazioni Sindacali a conclusione della trattativa per rivitalizzare il settore Caring del Gruppo. La proposta di accordo sottoposta ai sindacati, che  ha l’obiettivo di superare il progetto di societarizzazione della Divisione Caring previsto dall’accordo firmato dalle Organizzazioni Sindacali nel 2013, prevede infatti di mantenere in attività 39 delle 52 sedi territoriali per le quali era stata già decisa, sempre all’interno dello stesso accordo, la chiusura con trasferimento del personale verso sedi limitrofe.

Annunciati i vincitori del bando della fondazione Telecom Italia: “Beni indivisibili, luoghi e maestria delle tradizioni artigianali”

Tra gli otto progetti premiati, quello dell’ Istituto Suor Orsola Benincasa, Napoli con il progetto Arte in luce Roma, 21 ottobre - Fondazione Telecom Italia ha annunciato sul suo sito www.fondazionetelecomitalia.it i soggetti vincitori nell’ambito del bando “Beni Invisibili, Luoghi E Maestria Delle Tradizioni Artigianali”. L’iniziativa è stata lanciata nel 2013 per un contributo complessivo da erogare di 1,5 milioni di euro: l’obiettivo era sostenere progetti volti al recupero ed alla conservazione di un “bene culturale invisibile”. I “beni culturali invisibili” sono quei beni sconosciuti al turismo di massa che possono diventare elemento propulsore di conoscenza e valorizzazione di essi stessi e dei mestieri che vi sono coinvolti. Per questo motivo, grande importanza possono rivestire in quest’ambito una progettualità imprenditoriale e le nuove tecnologie