Terra Fuochi: sequestrate otto aziende

Operazione interforze. De Magistris, ripristineremo salubrità "Action day" contro i crimini ambientali con un intervento interforze che ha visto la presenza dell'Esercito, della Polizia Metropolitana, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Carabinieri Forestali. Le operazioni di polizia giudiziaria sono state coordinate dal comandante della Polizia Metropolitana, Lucia Rea. Dieci le aziende controllate - nelle aree di Sant'Anastasia, Cercola, Volla, Pomigliano d'Arco e Casalnuovo - di cui 8 sequestrate. Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni nonché esercizio abusivo della professione i reati contestati. "Si tratta di una nuova operazione della task force sulla 'Terra dei Fuochi' - ha sottolineato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris - alla quale la Città Metropolitana offre, con il

Papa Francesco in visita nella Terra dei Fuochi il 24 maggio

Annuncio vescovo Di Donna, la sua presenza è una grazia speciale Papa Francesco sarà ad Acerra (Napoli) il prossimo 24 maggio per incontrare le popolazioni della Terra dei Fuochi in occasione del quinto anniversario della 'Laudato Si'. L'annuncio arriva dalla Diocesi di Acerra. "La presenza di Papa Francesco nelle nostre terre, e in particolare nella nostra diocesi di Acerra, è una grazia speciale - dice il vescovo Antonio Di Donna - perché il Papa viene ad ascoltare le sofferenze della nostra gente, e a ricordare le altre Terre dei Fuochi d'Italia". Papa Francesco - si apprende - arriverà nella prima mattinata di domenica 24 maggio 2020 ad Acerra; dopo aver attraversato la città, incontrerà i vescovi, i parroci, i sindaci dei Comuni della

Terra dei Fuochi, 1217 sversamenti illeciti

Ripuliti 208 siti. SMA Campania aumenta azione contrasto Sono 1217 gli sversamenti illeciti nel territorio della "Terra dei Fuochi" segnalati dal 1 gennaio 2019 ad oggi alla piattaforma i.TER, realizzata dalla Regione Campania per il monitoraggio dei progetti di infrastrutture. Dai controlli di SMA Campania, società in house della Regione, è emerso che in 260 siti su 2017, i depositi di rifiuti erano costituiti da materiale infiammabile e avrebbero potuto determinare altrettanti inneschi di roghi. I dati sono stati diffusi nel corso di un sopralluogo al Presidio operativo di Marcianise - uno dei quattro istituiti dalla Regione Campania - del sottosegretario all'Ambiente Salvatore Micillo, del coordinatore del "Piano d'azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti", Fabrizio Curcio, del viceprefetto Gerlando Iorio, incaricato

Terra dei Fuochi, De Luca contro il Governo: “Mistificazione della realtà che danneggia la Campania”

Il governatore ha firmato solo uno dei due protocolli sulla Terra dei Fuochi “Quello a cui abbiamo assistito in questi giorni è un’opera di mistificazione della realtà che danneggia la Campania, i suoi cittadini e la sua economia”. A dichiararlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante una conferenza stampa convocata dopo la firma del protocollo d'azione per la Terra dei Fuochi. Il governatore, mostrando una cartina con la mappa dei roghi in Italia, ha aggiunto che “la Terra dei Fuochi non è in Campania, ma nel Nord del Paese”. La Regione Campania ha firmato solo uno dei due protocolli sulla Terra dei Fuochi. “C'erano due protocolli, uno lo abbiamo firmato, l'altro no”, ha spiegato De Luca. “Il protocollo firmato

De Luca contro la malavita in TV. “Camorra? Ci sono persone che guadagnano sui diritti d’autore”

Il governatore, durante un incontro promosso a Napoli da Coldiretti, si scaglia contro le serie TV che mostrano le gesta della malavita Napoli, 30 luglio – “La camorra c'è, ma ci sono persone che guadagnano sui diritti d'autore”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo all'incontro Mai più Terra dei fuochi promosso a Napoli da Coldiretti. “Persone – ha aggiunto – che si fanno i milioni rovinando intere generazioni di ragazzi che, per fenomeni imitativi, si comportano come quegli imbecilli delle serie TV. Possiamo dirlo o no?”. De Luca in merito all'espressione Terra dei fuochi ha affermato: “Togliamola di mezzo, parliamo di Napoli Nord, Caserta Sud, parliamo di quello che volete ma basta terre dei fuochi. Togliamo di

Terra dei fuochi, il ministro Costa annuncia un decreto d’urgenza

Il decreto conterrà misure per la bonifica e messa in sicurezza permanente Roma, 14 giugno – “Uno dei primi atti a mia firma sarà la decretazione d’urgenza sulla Terra dei Fuochi; consentitemi di parlare di ‘terre dei fuochi’ esportando il modello Campania, in luoghi diversi, ma con quella logica che pur non avendo risolto del tutto il problema ha comunque prodotto dei risultati”. A dirlo il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, intervenendo alla presentazione del rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) sui rifiuti speciali Nel decreto, ha spiegato il ministro, “si parlerà di bonifiche e messa in sicurezza permanente”. “Con serenità – ha aggiunto – credo di poter dire che c’è anche l’accordo politico in questo senso”. Sui

Terra dei Fuochi, Ciarambino (M5s): “Abbiamo votato contro la nostra mozione perché trasformata in atto inutile”

Secondo la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino, la lotta ai roghi della Terra dei Fuochi non è prioritaria per il Consiglio regionale Napoli, 27 settembre – “Con una questione urgente presentata a luglio, ma discussa solo nell'ultimo Consiglio, abbiamo denunciato che il Piano di azioni per la Terra dei Fuochi, adottato dalla Giunta ad ottobre 2016 dopo una nostra mozione e corredato di un preciso cronoprogramma, ad oggi non è ancora operativo”. Lo ha detto Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania. “Abbiamo chiesto a tutti i consiglieri regionali di assumersi la responsabilità di affrontare in ciascuna commissione, per gli aspetti di competenza, le problematiche connesse ai roghi tossici e alla mancata operatività delle azioni

Terra dei Fuochi, continua il presidio dei consiglieri regionali Cinque Stelle, che ricevono la visita di Di Maio

Il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, ieri sera è andato a trovare i consiglieri regionali pentastellati, in presidio all'esterno della sede del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli Napoli, 23 luglio – “Facciamo un grande tavolo con tutti coloro che si stanno occupando di Terra dei Fuochi. Se lo facciamo noi ci dicono: chi vi credete di essere, sono cose che deve fare il Governo centrale o della Regione. Non lo fanno loro e ci dicono che 'siamo qualunquisti'. Allora mettiamoci d'accordo, c'è tutta la volontà di lavorare insieme per l'emergenza Terra dei Fuochi, però ci dovete dire cosa volete fare”. Lo ha affermato il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, durante la visita di ieri sera

Terra dei Fuochi, il Movimento 5 Stelle protesta piazzando le tende fuori il palazzo del Consiglio regionale

I consiglieri regionali pentastellati chiedono di orientare la programmazione dei lavori di tutte le commissioni e il Consiglio all'adozione di atti, norme e misure volte alla risoluzione definitiva della problematica degli incendi e dei roghi tossici, con particolare riferimento alla cosiddetta Terra dei fuochi Napoli, 20 luglio – Singolare protesta dei consiglieri del Movimento 5 Stelle, che per richiamare l'attenzione sul problema Terra dei Fuochi, tutt'altro che risolto, hanno piazzato le tende fuori il palazzo del Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli. In realtà la protesta ha anche un altro scopo: quello di ottenere la modifica del calendario dei lavori, in modo da riuscire a concentrare tutti gli sforzi per approvare misure volte al contrasto dei roghi tossici,

Terra dei fuochi. Il vicepresidente della Campania, Bonavitacola annuncia 100 milioni per le bonifiche

Firmato il Protocollo d'Intesa per la rilevazione dei rischi sanitari legati al degrado ambientale nel territorio casertano. Monitoraggio in 15 Comuni, su cui ha competenza la Procura di Santa Maria Capua Vetere Caserta, 23 giugno - “Nei prossimi giorni sottoscriveremo con Invitalia un accordo quadro per l'erogazione di 100 milioni di euro per le bonifiche ambientali, di cui 36 solo per le aree comprese nella Terra dei Fuochi”. Lo ha detto il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, a margine dell'incontro convocato nella sede della Procura di Santa Maria Caputa Vetere per la firma del Protocollo d'Intesa per la rilevazione dei rischi sanitari legati al degrado ambientale nel territorio casertano. Un gruppo di lavoro, formato da diversi soggetti istituzionali, si occuperà di

De Luca inaugura la biobanca allo Zooprofilattico di Portici. “La Campania è la Regione più monitorata d’Italia”

Il governatore nel corso del suo intervento: “Abbiamo l'offerta ambientale più ricca d'Italia: alle spalle abbiamo le montagne, una pianura fertilissima, la fascia di costa più bella del mondo” Portici, 20 maggio – Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha inaugurato questa mattina a Portici la biobanca dell'istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. L'iniziativa rientra nella kermesse Fattorie didattiche, giunta alla sua 11esima edizione. “La Campania deve passare dall'immagine di Regione a maggiore degrado in Italia a quella più monitorata e controllata”, ha detto De Luca nel corso del suo intervento. “È finita la storia dei rifuti”, ha aggiunto De Luca, sottolineando che la Campania è stata oggetto “di una guerra commerciale nel settore agroalimentare, sulla scia di vicende legate alla

Terra dei Fuochi: chiuse 34 aziende nel Casertano con un blitz dei Carabinieri

Depositi di rifiuti speciali e pericolosi sono stati scoperti dai carabinieri nel corso di un blitz della Terra dei Fuochi durante il quale sono state denunciate 69 persone e sospese le attività di 34 aziende Caserta, 17 ottobre - Nel corso dell'operazione, tra Napoli e Caserta, è stato scoperto anche che gli olii esausti delle officine meccaniche e le acque reflue degli autolavaggi e di attività per la lavorazione di pellame finivano direttamente nelle fogne. I fumi e le esalazioni pericolose delle autocarrozzerie, inoltre, venivano rilasciati nell'atmosfera senza alcuna protezione e autorizzazione. Trovate, tra l'altro, anche 3000 gomme usurate, depositate in maniera incontrollata, e centinaia di sacchi contenenti scarti di lavorazioni tessili, tenuti a deposito negli spazi delle aziende, in attesa, sostengono

Terra dei Fuochi, De Luca promette interventi rapidi contro i roghi

Il presidente della Regione Campania, commentando a Radio Kiss Kiss i roghi tossici che vengono accesi nella zona di Acerra e Afragola, ha parlato della messa a punto di “un piano di interventi” Napoli, 31 agosto – “La situazione non mi convince, ci vuole un piano di interventi rapido e per questo faremo delle riunioni nei prossimi giorni”. Lo ha affermato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando a Radio Kiss Kiss i roghi tossici che vengono accesi quotidianamente nella zona di Acerra e Afragola. “Abbiamo firmato prima dell'estate un protocollo d'intesa con i vigili del fuoco – ha spiegato De Luca –, ma comincio ad avere seri fastidi, devo capire in fondo cosa si fa”. De Luca, sempre in

Terra dei Fuochi, Tonino Scala (SI-Sel): “Con Nero e non solo, contro la camorra”

Sull'incendio doloso ai danni dei Campi AntiCamorra “Terra di Lavoro e Dignità 2016”, Scala: "per marcare il territorio e far capire ai cittadini chi comanda" "A conferma dell’odiato marchio di Terra dei Fuochi, in queste settimane come ogni estate, la nostra regione è stata falcidiata da un incredibile numero di roghi: ettari di territorio ridotti in cenere da incendi la cui natura è chiaramente dolosa, espressione di interessi economici inconfondibili, di una criminalità organizzata che ha interesse a liberare i terreni, modificare confini e destinazioni d’uso o nascondere tra le fiamme quanto non si deve o non si può sapere. Nel fumo di questi roghi volano via le speranze dei cittadini, costretti a rinunciare a una terra sicura e soprattutto alla