Di Maio (M5s) affronta il tema della Terra dei Fuochi e chiama alla mobilitazione: “A settembre dobbiamo scendere in piazza”

Il vicepresidente delle Camera in un video su Facebook attraversa le campagne del nolano per recarsi alla discarica di Calabricito. A fine video poi, Di Maio lancia l'appello a scendere in piazza per una grande manifestazione contro la Terra dei Fuochi A settembre una grande manifestazione per richiamare l'attenzione sull'emergenza sanitaria e ambientale conosciuta come Terra dei Fuochi. È sostanzialmente questo l'appello che Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera e deputato del Movimento 5 Stelle, rivolge in un video girato durante un sopralluogo alla discarica di Calabricito, ad Acerra. “Dobbiamo scendere in piazza – ha affermato Di Maio nel video postato su Facebook –. Se si è fatto qualcosa nel 2013 era perché per le strade c’erano decine di migliaia di

Terra dei Fuochi, Cesaro (FI): “Roghi in aumento. Serve intensificazione dei controlli”

Per il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, “la lotta ai roghi tossici doveva essere, insieme alle bonifiche, la priorità assoluta del governo regionale, ma a quanto pare così non è” “Nonostante il prevedibile aumento delle temperature e i molteplici appelli dei sindaci, non sembra che l'annunciata attività di prevenzione dei roghi stia dando risultati”. Lo ha affermato il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, Armando Cesaro. “Serve una decisa intensificazione dei controlli ed una rigorosa attuazione della legge regionale 'antiroghi' del 2013 che – osserva Cesaro –, stabiliva e sosteneva azioni decise per il controllo dei territori e misure adeguate a tutela della salute dei cittadini. Norme non a caso approvate grazie ad un lavoro condiviso con i territori

Renzi in Campania: “via le ecoballe in tre anni, politici non facciano i furbi e diano delle scadenze”

Il Premier in visita al sito di stoccaggio delle ecoballe dei taverna del Re e a due stabilimenti del Casertano Napoli, 11 giugno - Il presidente del Consiglio in visita in Campania questa mattina. Punto della situazione con il governatore Vincenzo De Luca al sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re prima di recarsi in visita agli stabilimenti della Coca Cola, a Marcianise (Caserta) e della Getra, industria leader in Italia e in Europa nella costruzione di trasformatori elettrici di grande potenza. Al sito di stoccaggio dei rifiuti di Giugliano Renzi è stato accompagnato dal presidente della Regione Campania. "Via le ecoballe dalla Terra dei Fuochi. Via la camorra da gestione rifiuti". Il premier in visita allo stabilimento Coca Cola di Marcianise,

Rifiuti, a Villa Literno via le prime ecoballe. De Luca “Cancelleremo la vergogna della Terra dei Fuochi

Il presidente della Regione ha parlato di una “grande operazione di bonifica ambientale e di legalità”. Poi ha aggiunto: “Basta ad accuse infami. Basta guerre ad agroalimentare campano” Napoli, 30 maggio – È iniziata oggi la rimozione delle ecoballe dal sito di stoccaggio di Taverna del Re, nel Comune di Villa Literno. Nel sito, posto al confine tra le province di Napoli e Caserta, si trovano più di 5 milioni di ecoballe, depositate negli anni dell'emergenza rifiuti. Tre anni è il tempo previsto per la bonifica dei suoli. Stamane a Taverna del Re erano presenti il sindaco di Villa Literno, Nicola Tamburino, i sindaci dei Comuni limitrofi Giugliano e Parete, Antonio Poziello e Raffaele Vitale, il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola

Acerra e la terra dei fuochi nell’opera prima di Giuseppe Alessio Nuzzo al Festival di Cannes

La voce di Giancarlo Giannini per il docufilm “Primitivamente” nella sezione Short Film Corner del festival più importante al mondo Il candidato premio Oscar Giarcarlo Giannini è la voce narrante del docufilm “Primitivamente”, opera del regista partenopeo Giuseppe Alessio Nuzzo con musiche di Adriano Aponte e Enzo Avitabile, presentato nella sezione Short Film Corner del Festival de Cannes, giunto alla sua sessantanovesima edizione. Le proteste dei cittadini contro i roghi tossici, le terre fertili diventate “Terra dei fuochi” e “triangolo della morte”, la testimonianza del parroco di Caivano, Maurizio Patriciello, ma anche le bellezze e le tradizioni del territorio, come il Castello Baronale, la banda Civica, la civiltà contadina e la ritrovata sorgente del Riullo. Filo conduttore è Pulcinella, che compare interpretato

#Quinnsimolla parliamone, a TogOrione si parlerà di Terra dei fuochi

Continua il progetto radiofonico, ogni ultimo martedì del mese alle 18:00 su radiosiani.com TogOrione: Togo come la terra che sosteniamo, Orione come la nostra guida. È un progetto di solidarietà nato nel 2009 volto a far conoscere le difficili condizioni in cui versa tutto il Continente Africano, con particolare attenzione per il Togo. Com’è noto il progetto ha un fine di sostegno materiale e morale, ma soprattutto affonda le sue radici su di un forte sentimento di cittadinanza attiva e solidale. TogOrione non poteva delimitare i propri confini, e per questo motivo ha scelto di ampliare il proprio operato aprendosi a nuovi scenari e nuovi tormenti che affliggono il territorio campano. Territorio stravolto da troppi casi di mortalità infantile e giovanile e

Ecoballe, De Luca: “Abbiamo avviato la risoluzione del problema”. Scettica la Commissione Ecoreati

“Quella delle ecoballe è un'emergenza di natura ambientale ma anche un problema di credibilità, dato che diventa ridicolo parlare di sviluppo e turismo in queste aree finché avremo distese infinite di ecoballe”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha parlato dell'emergenza ambientale nella Terra dei Fuochi Napoli, 21 gennaio - “Con la commissione parlamentare bicamerale Ecoreati abbiamo finalmente avviato la risoluzione del problema delle ecoballe, un'emergenza di natura ambientale ma anche un problema di credibilità, dato che diventa ridicolo parlare di sviluppo e turismo in queste aree finché avremo distese infinite di ecoballe”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha parlato dell'emergenza ambientale nella cosiddetta Terra dei Fuochi. “Il problema – ha aggiunto De Luca –

Terra dei Fuochi, Renzi incontra medici e movimenti ambientalisti

Faccia a faccia sulla Terra dei Fuochi tra il presidente del Consiglio e i movimenti ambientalisti Caserta, 16 gennaio – A margine della visita alla Reggia di Caserta (vai all'articolo), il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha avuto un breve incontro con i rappresentanti dei movimenti civici e ambientalisti della Terra dei Fuochi. L'incontro, che si è reso necessario dopo il clamore suscitato dall'ultimo report dell'Istituto superiore di Sanità, è stato organizzato in una sala riservata di Palazzo Reale. Oltre al presidente del Consiglio erano presenti il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il senatore Lucio Romano – relato a Palazzo Madama di un dossier sulla Terra dei Fuochi –, l'oncologo Antonio Marfella, il professor Stefano Tonziello di Legambiente e

Terra dei Fuochi, De Luca: “Ecoballe, entro due mesi operativi per risolvere il problema”

Il presidente della Giunta regionale: “Abbiamo inviato la bozza del capitolato di gara e stiamo lavorando a quello definitivo” Napoli, 16 dicembre – Presto il problema delle ecoballe sarà risolto. Ne ho convinto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha dichiarato all'Ansa: “Nell'arco di due mesi e mezzo saremo operativi per risolvere il problema delle tonnellate di ecoballe. Abbiamo inviato la bozza del capitolato di gara e, in base alle osservazioni del Governo, stiamo definendo il capitolato definitivo”. Nei giorni scorsi sulla questione ecoballe era tornato anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che dal palco della Leopolda aveva detto: “Ho sfidato De Luca. Gli ho detto se non sei un 'personaggetto' questa la devi risolvere”. L'iter burocratico sembra procedere

Terra dei fuochi, Renzi a De Luca: se non risolvi sei personaggetto

Matteo Renzi intervenendo alla Leopolda, circa i 150 mln in Legge Stabilità, sfida il governatore della Campania Napoli, 13 dicembre - "Abbiamo messo 150 milioni in legge di stabilità sulla terra dei fuochi: ho sfidato De Luca e gli ho detto 'se non sei personaggetto questa la risolvi...'." Lo ha detto il premier Matteo Renzi alla Leopolda. Personaggetto è un termine spesso utilizzato dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, per definire qualcuno in chiave negativa.

Regione Campania, Renzi: De Luca governi se ne è capace

Il premier al termine del Consiglio dei Ministri: “De Luca ha il diritto e dovere di andare avanti”. Stanziati 450 milioni – di cui 150 quest'anno – per l'eliminazione delle ecoballe nella Terra dei Fuochi e altri 50 milioni per la bonifica di Bagnoli “La magistratura faccia il suo corso, De Luca ha il diritto e il dovere di governare la Campania”. Il segretario Pd e primo ministro Matteo Renzi decide finalmente di esprimersi sul presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, coinvolto nell’inchiesta per concussione con un magistrato che doveva decidere sulla sua sospensione in virtù della legge Severino (vai all'articolo). “Io sono sempre pronto a farmi carico di discussioni politiche – aggiunge Renzi– ma non di discussioni autoreferenziali tra

Regione Campania all’Expo: operazione verità su “Terra dei Fuochi”

Il 97% del territorio è sano secondo lo studio portato avanti dall'Istituto sperimentale del Mezzogiorno d'intesa con  il ministero della Salute, l'Istituto superiore della sanità, l'Organizzazione mondiale della sanità, il Corpo Forestale, le Università, enti ed agenzie di ricerca. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha annunciato che lo screening sarà permanente Milano, 19 ottobre – “Ecco la nostra operazione verità. La Campania è la regione più monitorata d’Italia. È quella con la varietà e la qualità delle produzioni agroalimentari più vasta del mondo. Il nostro cibo è il più protetto d’Italia”. Lo ha affermato il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca all'Expo, sede scelta per presentare lo studio dell'Istituto sperimentale del Mezzogiorno – d'intesa con il

Terra dei Fuochi, in legge di Stabilità 450 milioni per la bonifica. De Luca: “Grazie Renzi”

L'annuncio del Premier Matteo Renzi è arrivato al termine del Consiglio dei Ministri in cui è stata discussa la legge di Stabilità “Risposte per il Sud, non proclami. 450 milioni per chiudere la ferita della Terra dei Fuochi”. Parole scritte in un tweet dal premier Matteo Renzi, dopo averle pronunciate anche al termine del Consiglio dei Ministri in cui si è discussa la legge di Stabilità. Si tratta di soldi che non servono per la bonifica di terreni inquinati ma per l'eliminazione delle ecoballe che sono state stoccate in diverse aree della Campania, durante gli anni dell'emergenza rifiuti. Un impegno, quello del governo, che era stato strappato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca già diversi mesi fa. E confermato al

Terra dei fuochi, scoperti 22 pozzi contaminati nel Casertano

Ventidue pozzi contaminati da composti organici clorurati sono stati sequestrati dai carabinieri a Marcianise in terreni vicini allo stabilimento Nokia Solution and Network. Per la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ipotizza i reati di corruzione o contraffazione di acque o di sostanze destinate all'alimentazione, "l'attività dello stabilimento è almeno una delle fonti di tale contaminazione" Napoli, 2 ottobre - Sigilli a 22 pozzi in un terreno vicino all'ex stabilimento della Nokia Solution and Network s.p.a. in via fratelli Kennedy. Il provvedimento è scaturito da relazioni tecniche del dipartimento di Caserta dell'Arpac (l'azienda campana per l'ambiente), effettuate nel secondo semestre del 2014, che segnalavano l'esistenza di fenomeni di contaminazione da composti organi clorurati nelle acque sotterranee della zona Airola nel Comune