Acerra, arrestato algerino ricercato per terrorismo

Bloccato dalla Digos di Caserta all'interno di un casale abbandonato La Polizia di Stato di Caserta ha arrestato un cittadino algerino di 45 anni, ricercato in campo internazionale poiché colpito da mandato di cattura emesso dal Tribunale di Constantine (Algeria) per partecipazione a organizzazione terroristica. Lo straniero aveva lasciato l'Algeria nel 2014 per raggiungere la Siria e unirsi alle milizie dello Stato Islamico. L'uomo è stato bloccato dalla Digos di Caserta all'interno di un casale abbandonato nel Comune di Acerra, in provincia di Napoli. "Grazie alle Forze dell'Ordine! Non diamo tregua ai criminali", ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini a proposito dell'operazione antiterrorismo da poco conclusasi in Campania.

Terrorismo, arrestato a Napoli gambiano appartenente all’Isis

Secondo il procuratore di Napoli l'uomo ha partecipato a duro addestramento in Libia Napoli, 25 giugno - Un cittadino gambiano, accusato di essere legato all'Isis, Sillah Osman, di 34 anni, è stato fermato a Napoli, nel corso di un blitz di polizia e carabinieri. Lo ha reso noto il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, durante un incontro con i giornalisti. Il gambiano ha partecipato, è stato reso noto a un duro addestramento in Libia, in una zona desertica. Il gambiano fermato a Napoli doveva compiere un attentato in Spagna o in Francia, insieme con il giovane di 21 anni Alagie Touray (vai all'articolo), preso lo scorso 20 aprile davanti alla moschea di Licola, nel napoletano, nel corso di un blitz interforze del Ros

Terrorismo, africano arrestato a Napoli

Doveva lanciarsi con un'auto contro la folla Un migrante del Gambia è stato arrestato su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli nell'ambito di un'operazione congiunta condotta da Digos e Ros. L'accusa nei suoi confronti è quella di far parte di un'associazione terroristica denominata Islamic State o Daesh. Il giovane si chiama Alagie Touray, 21 anni, era sbarcato a Messina il 22 marzo 2017 con altri 638 migranti, di cui 208 provenivano dal Gambia e, munito di foglio di soggiorno provvisorio, da circa un anno era ospite di una struttura alberghiera, adibita a centro di accoglienza, a Licola. Il fermo, avvenuto il 20 aprile all'uscita della moschea di Licola, è stato convalidato dal giudice che ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare dopo una

G7 Ischia, governi a confronto con i colossi Internet contro il terrorismo. Sull’isola e a Napoli cortei anti G7

Contestazioni degli antagonisti, inondato di salsa di pomodoro la banchina olimpica del porto e un tratto di mare: "è sangue dei migranti fatti morire in mare" Ischia, 19 ottobre - Un'alleanza tra le grandi democrazie da un lato e i big della rete - da Microsoft a Google, da Facebook a Twitter - dall'altro, per bloccare la minaccia jihadista che sfrutta internet per raccogliere proseliti e fare propaganda. E' un obiettivo ambizioso quello che l'Italia ha inserito al primo punto dell'agenda della riunione dei ministri dell'Interno del G7 in programma da oggi ad Ischia, dove sono attesi anche 200 antagonisti per un corteo che sfilerà lontano dall'area del vertice. Al tavolo presieduto dal ministro Marco Minniti partecipano, per la prima volta, proprio

Nato, inaugurato hub strategico a Giugliano

Inaugurato oggi nella Base della Nato al Lago Patria, struttura di direzione per il Sud Giugliano, 5 settembre - E' stato inaugurato oggi nella Base della Nato al Lago Patria, in provincia di Napoli, il nuovo Hub di Direzione Strategica della Nato per il Sud. La struttura contribuirà alla raccolta, gestione e condivisione di informazioni, alla valutazione dei problemi, al coordinamento delle attività condotte lungo il fianco sud. "La Nato e i suoi partner - ha commentato il vicesegretario generale della Nato con delega per le questioni politiche e la sicurezza Alejandro Alvargonzalez - si trovano ad affrontare sfide e minacce comuni alla sicurezza. Si pensi al terrorismo internazionale, alle ripercussioni del fallimento di alcuni Stati, al traffico di armi leggere e di

Terrorismo, de Magistris: “Non è innalzando mura e tenendo lontano il diverso che siamo più sicuri”

Il sindaco in un post su Facebook: “La strategia del terrore è funzionale ai terroristi ma anche a chi ha costruito su guerre e terrorismi fortune politiche e finanziarie” Napoli, 21 agosto – In un lungo post su Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha tracciato un bilancio dell'estate e delle numerose crisi che si sono vissute nel nostro Paese e nel mondo. “Questa estate cronaca nera locale, nazionale ed internazionale è stata davvero drammatica, tremenda. Omicidi e fatti delittuosi di violenza brutale. La natura ripetutamente violentata nella sua bellezza struggente e secolare (solo per citare boschi da noi amati, il Vesuvio ed il Faito feriti a morte). Guerre combattute ed altre annunciate. Gli attentati terroristici, in particolare quello

Iran, attacco terroristico dell’Isis: nel mirino degli attentatori Parlamento ed mausoleo di Khomeini, 12 morti

Doppio attacco terroristico con un bilancio provvisorio di 42 feriti, alcuni in gravi condizioni e 12 morti. Due assalitori si sono fatti esplodere nei due obiettivi. L'Isis rivendica l'azione criminale Terrore a Teheran questa mattina. Un commando di 4 persone ha assaltato il palazzo del Parlamento iraniano ed il mausoleo di Khomeini sparando su chiunque capitasse a tiro. Due kamikaze si sono fatti esplodere in entrambi i luoghi assaltati. Drammatico il bollettino delle vittime, almeno 12 morti e 42 feriti. Molte delle persone rimaste ferite sono ora ricoverati in quattro ospedali della capitale in gravi condizioni. La situazione all'interno del Parlamento iraniano è ora sotto controllo. A confermarlo è stato il presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani, che ha presieduto oggi una seduta a porte

#VentiRighe – Isis, acqua al mulino delle destre

Politicamente c’è chi si avvantaggia delle stragi che insanguinano il mondo Sono i secessionisti, gli xenofobi, chi erge muri anti emigrazione, chi espelle i profughi senza distinguere tra esuli da guerre e fame e pseudo islamizzati indotti al suicidio-omicidio, plagiati da farneticanti sanguinari che inculcano odio e promettono l’utopia impossibile in una vita ultraterrena di gloria, garantita da Allah. E’ opportuno riflettere sulla tempestività degli attentati, alla vigilia di consultazioni elettorali che mettono in gioco le due sponde della destra razzista e delle opposizioni più o meno democratiche. A chi giovano le stragi, la paura, l’impotenza nel prevenirle, i kamikaze assoldati dal Califfato? Nessun dubbio, sono una buona sponda dei Trump, May, Le Pen, in Italia di Salvini, Meloni, Casa Pound. E’

Vittime di San Pietroburgo, i Verdi: “Solo uniti si può sconfiggere il terrore”

Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, rendendo omaggio alle vittime dell'attentato di San Pietroburgo ha sottolineato il legame speciale tra Napoli e la città russa “Abbiamo voluto dimostrare la nostra vicinanza al popolo di San Pietroburgo perché la città russa ha un legame speciale con Napoli evidenziato proprio dai Cavalli di bronzo”. Lo ha affermato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, promotore insieme a La Radiazza di Gianni Simioli di un omaggio alle vittime dell'attentato nella metropolitana di San Pietroburgo. All'iniziativa hanno partecipato anche i patron del Gambrinus Antonio Sergio e Massimiliano Rosati, il consigliere comunale Stefano Buono, lo scrittore Angelo Forgione e il console russo Vincenzo Schiavo che ha ringraziato per il gesto a nome della

Il discorso di fine anno di Mattarella: “Il senso di comunità è la forza principale del Paese”

Il presidente della Repubblica: “Il problema numero uno è il lavoro”   “Il senso di comunità è la forza principale dell'Italia rispetto alle tante difficoltà che abbiamo di fronte”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il suo discorso di fine anno agli italiani. “Il tessuto sociale del nostro Paese – ha aggiunto – è pieno di energie positive. Far crescere la coesione vuol dire renderlo più forte. Essere comunità vuol dire condividere alcuni valori fondamentali”. Il presidente ha parlato di lavoro e si è rivolto ai giovani. “Il problema numero uno è il lavoro, specie per i giovani. Molti di voi studiano o lavorano in altri Paesi d’Europa. Questa, spesso, è una grande opportunità. Ma deve essere una scelta

Porto di Napoli: allarme terrorismo a livello 2, controlli agli imbarchi per le isole

Livello di sicurezza innalzato a due, controllati gli imbarchi per Sicilia e Sardegna e per le isole del Golfo Napoli, 13 agosto - Controlli ai crocieristi ed ai traghetti per Sicilia e Sardegna nel Porto di Napoli, dove il livello di sicurezza è stato innalzato a due in una scala di tre. Le partenze, però, avvengono regolarmente. Stessa cosa per traghetti, aliscafi e "jet" per le isole del Golfo di Napoli. La Guardia Costiera - oltre ai controlli in mare dell' ''Operazione Mare Sicuro'' - sta effettuando controlli dei prodotti ittici a terra, delle riserve marine, e per la Port State Control, che riguardano la sicurezza sul lavoro dei marittimi imbarcati anche su navi estere.

Traffico di uomini, a capo della banda un tunisino convertito alla Jihad

Predisponevano contratti di lavoro e buste paga fittizie dietro pagamento di somme di denaro per regolarizzare la presenza di mingranti nel nostro Paese Caserta, 6 agosto - Sono stati arrestati in otto dai carabinieri del Ros coordinati dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. La banda, sgominata ieri nell'operazione dei militari, era composta da stranieri dediti all'immigrazione clandestina. L'accusa mossa nei loro confronti è di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e alla falsificazione di documenti.  Il presunto capo è indagato dalla procura antiterrorismo di Napoli per associazione con finalità di terrorismo internazionale. L'uomo è un tunisino convertitosi alla Jihad. La banda faceva predisporre da aziende tessili compiacenti, in cambio di denaro, contratti di lavoro e buste paga fasulle per legittimare la

Bruxelles, i numeri di una strage: 32 morti, 270 feriti, 3 kamikaze morti ed uno in fuga. Ma i terroristi volevano colpire le centrali nucleari

Probabile donna italiana tra le vittime, si tratterebbe di Patricia Rizzo scomparsa dopo l'attentato a Malbeek Il bilancio ufficiale delle vittime agli attacchi di martedì a Bruxelles continua a salire e secondo il ministro della Sanità belga, Maggie De Block, il bollettino di sangue è di 32 morti e 300 feriti, di cui 61 in terapia intensiva. Tra i morti sono stati identificati, per ora, solo tre italiani. Attualmente i familiari di una delle vittime, una donna italiana, è assistita dall'ambasciata italiana in Belgio in attesa della fase di identificazione. "E' in corso la fase di riconoscimento - ha aggiunto Maurizio Lupi, capogruppo di Ap - i familiari sono con il console a Bruxelles. Era una donna che prendeva la metropolitana

Strage di Bruxelles: comune di Napoli con bandiere a mezz’asta e piazza del Plebiscito illuminata con i colori del Belgio

De Magistris scrive una lettera al sindaco di Bruxelles Anche palazzo San Giacomo e la sede del Consiglio Comunale in Via Verdi espone, per tutta la giornata di oggi, le bandiere a mezz’asta in segno di sentita partecipazione al dolore che ha colpito il popolo belga per la tragedia dei gravi attentati terroristici all’aeroporto ed alla metro di Bruxelles. Inoltre il sindaco ha disposto che stasera il colonnato di Piazza del Plebiscito sia illuminato con i colori della bandiera belga. De Magistris si è sentito telefonicamente con il Console Onorario del Belgio Giuseppe Genovese ed ha inviato una lettera al Sindaco di Bruxelles, Yvan Mayeur. Questo il testo: “Desidero, a nome della Città di Napoli e mio personale, esprimerLe il profondo cordoglio e la