Coronavirus, assistenza domiciliare: le parti sociali chiedono alla Regione Campania confronto urgente

Preoccupazioni per i servizi di assistenza domiciliare gestiti dagli enti del Terzo settore Un incontro ad horas, indifferibile, per un confronto sulla gestione dei servizi di assistenza domiciliare gestiti dagli enti del Terzo settore. Questa la richiesta dell’Alleanza delle Cooperative settore sociale (Agci solidarietà, Confcooperative Federsolidarietà e Legacoopsociali), dei sindacati (FP CGIL, CISL FP, UILFP) e della Fish Campania, Federazione italiana per il superamento dell’handicap al Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. La richiesta di confronto giunge all'indomani dell’ordinanza n 16 del 13 marzo 2020 “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19” che lascia ancora troppe zone d’ombra nella gestione dei servizi di assistenza domiciliare. Il cuore dell’appello è che si dia il via ad

Ex Nato di Bagnoli sia un Bene Comune restituito alla Città

La "Rete ex Nato bene comune" chiede risposte chiare dagli interlocutori istituzionali in difesa della comunità bagnolese e dei cittadini napoletani COMUNICATO STAMPA Rete ex Nato bene comune - Le motivazioni con cui il consigliere Oropallo ha rimesso nelle mani del Sindaco il mandato di componente del cda della Fondazione Banco Napoli per l’assistenza all’infanzia (Fbnai), aprono di fatto una profonda riflessione sulla gestione critica degli spazi della ex Nato di Bagnoli. A anni di distanza ormai dalla dismissione della base NATO e dopo l'insediamento poco più di un anno fa del CDA della Fondazione che ha posto fine al pluridecennale commissariamento, riteniamo che la comunità bagnolese, i cittadini e le cittadine napoletane abbiano diritto a risposte chiare dagli interlocutori istituzionali -

Riforma Terzo Settore. Borrelli (FNSC): “Scritta importante pagina di storia per i giovani italiani”

Approvata la riforma del terzo settore in via definitiva alla Camera. Previsto il cosiddetto servizio civile universale Approvata in via definitiva mercoledì scorso dopo un iter durato due anni. Il Ddl che riforma il Terzo Settore era stato presentato lo scorso 22 agosto del 2014, e dopo diversi passaggi tra Camera e Senato è ora legge ma occorrerà aspettare i decreti attuativi per la definizione di alcuni passaggi cruciali. Istituito il servizio civile universale che, si stima, interesserà oltre 100 mila ragazziche potranno scegliere, ogni anno, di dedicare dagli 8 ai 12 mesi alla sanità, allo sviluppo o alla valorizzazione del patrimonio culturale, all'ambiente, all’integrazione, il loro impegno. “Il nostro Parlamento ha scritto un’importante pagina di storia per i giovani italiani” con

Riforma Terzo Settore e Servizio civile, soddisfazione di FNSC: risorse e tempistiche certe

Borrelli (FNSC): Fondamentale il riconoscimento dello status dei volontari, siamo all’alba di una riforma culturale “Dopo quasi un anno di consultazioni e confronti non possiamo che esprimere soddisfazione per il testo approvato oggi alla Camera dei Deputati. L’impegno preso dal Governo sul rilancio del terzo settore e l’istituzione di un servizio civile universale, aperto a tutti ma volontario, prende forma e rilancia l’istituto del servizio civile quale politica strategica del nostro Paese”. Così il Presidente di Amesci e del Forum Nazionale Servizio Civile, Enrico Maria Borrelli, commenta l’approvazione alla Camera del Disegno di legge delega di riforma del Terzo Settore , dell'impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. “Dopo quarant’anni assistiamo all’alba di una riforma culturale. Terminata la leva

Riforma Terzo Settore: la Camera approva il Disegno di legge Delega

A favore i partiti della maggioranza, contrari Sel e M5S, astenuta Forza Italia Roma, 9 aprile - La Camera dei deputati ha approvato il Disegno legge di Delega per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale. Il testo passa con i voti di tutti i partiti della maggioranza, contrari Sel e Movimento 5 Stelle, astenuta Forza Italia. Soddisfazione espressa dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti che ha dichiarato: "Voglio esprimere la mia soddisfazione ed il mio apprezzamento per il lavoro svolto dalla Commissione Affari Sociali, dai relatori e dall'Aula che ha consentito di migliorare il testo consegnato dal Governo. L'approvazione di oggi segna un passaggio importante nel percorso parlamentare di un provvedimento che

“Mille giovani per l’Italia, Amesci International Meeting” a Città della Scienza per una tre giorni con giovani e istituzioni

Occassione per i giovani di accedere alle 113 borse formative finanziate con 213 mila euro: “Ogni cittadino è una risorsa. Ogni giovane un investimento” Sono le politiche giovanili al centro del dibattito del meeting che Amesci, Associazione di promozione sociale di carattere giovanile, organizza in occasione del Rapporto annuale delle sue attività. Il “Mille giovani per l’Italia, Amesci International Meeting”  ha come obiettivo quello di mettere in relazione giovani e mondo degli adulti, precisamente per un confronto aperto dei giovani con le istituzioni, l’università, le imprese e il terzo settore.  – “Ogni cittadino è una risorsa. Ogni giovane un investimento”. È il messaggio che si intende diffondere. Sarà Napoli la città che ospiterà i lavori, intesa come capitale del Mediterraneo, cuore pulsante

Assemblea del Forum del Terzo settore Campania: Confcooperative Campania tra i protagonisti

I delegati del Forum del Terzo settore Campania hanno eletto la nuova classe dirigente. Nel coordinamento anche Federsolidarietà - Confcooperative “In un momento di crisi valoriale, di trasformazione e di innovazione il Forum del Terzo settore della Campania fa uno sforzo dando una voce sola a cooperative sociali, associazioni, organizzazioni, volontari che operano per il bene comune.  Su questo fronte, dobbiamo essere tutti protagonisti, nel senso di stare in mezzo ai processi con passione e coinvolgimento, senza tirarci indietro davanti alle sfide”. Così Maria Patrizia Stasi, presidente di Confcooperative Campania, in veste di moderatrice dei lavori dell’Assemblea per l’elezione della nuova classe dirigente del Forum del Terzo settore della Campania, organismo partecipato con articolazioni su tutto il territorio nazionale. Ancor più di

Welfare, da Terzo a Primo settore. Dove lo Stato ed il mercato non arrivano ci pensano i volontari

Dal servizio civile alla stabilizzazione del 5 per mille, i punti della riforma per rilanciare e valorizzare "la risorsa prima del Paese" "Basta dire come sono bravini questi del Terzo Settore, noi sul Terzo Settore vogliamo investire", queste le parole del Premier Renzi nella conferenza stampa avvenuta a seguito del suo primo Consiglio dei Ministri. Un proposito, quello di rivalutare e sostenere il Terzo Settore, che si intende ora mettere in pratica attraverso il disegno di legge approvato il 10 giugno scorso con il titolo “Riforma del Terzo Settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale”. “Servizio civile universale, 5 per mille stabilizzato per legge, obbligo di trasparenza per le associazioni che ne beneficeranno, riforma del codice civile: sono le

Riforma Terzo settore: in arrivo agevolazioni alle imprese e servizio civile per 100mila giovani

In Parlamento il Ddl per la riforma del terzo settore stanzia 50 milioni di euro alle imprese sociali e 100 mila giovani al servizio civile universale Dopo essere stato presentato a Roma dal ministro Poletti e dal sottosegretario Bobba, il Ddl delega per la riforma del terzo settore è ormai sulla strada del percorso parlamentare e promette chiarezza e agevolazioni, da rivedere e migliorare ancora in Parlamento. Gli obiettivi della riforma sono chiari: si assicurano innanzitutto agevolazioni e finanziamenti alle imprese sociali, l'unico settore al quale è già assicurato uno stanziamento di 50 milioni di euro usufruibili come fondo rotativo per l'investimento "di beni materiali e immateriali". Il Ddl promette inoltre la promozione e la razionalizzazione degli enti di volontariato, immaginando un percorso che possa partire dalle scuole e

Riforma Terzo settore. Federsolidarietà Campania: “Adesso la Regione tuteli il sociale”

Il no profit soddisfatto per la presentazione del disegno di legge sulla riforma del Terzo settore. Federsolidarietà Campania chiede più tutele per il settore e sollecita l’approvazione della legge regionale per la cooperazione sociale. COMUNICATO STAMPA “Esprimiamo soddisfazione per il lavoro che il Governo sta compiendo sul Terzo settore. Il disegno di legge va verso l’innovazione e lo sviluppo del mondo sociale. Ci auguriamo che questo riconoscimento verso il no profit induca anche la Regione Campania a svoltare, a investire con determinazione nel settore e a promulgare definitivamente la legge a tutela della cooperazione sociale, che seppure rischia di essere anacronistica (recepisce una normativa del 1991), delinea un quadro normativo necessario per lo sviluppo della cooperazione sociale nella nostra regione”. Così Giovanpaolo Gaudino, presidente