Napoli Pizza Village: al via il mondiale del Pizzaiolo con seicento piazzaioli da tutto il mondo in gara

Fino a mercoledì, nove titoli iridati in palio. Lunedì parte la 17ma edizione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo - Trofeo Caputo Napoli, 3 giugno – Primo bilancio positivo per il weekend di apertura del Napoli Pizza Village, che ha registrato anche le visite istituzionali del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con numerose presenze di stranieri, che hanno affollato le pizzerie già dalle 18, orario di apertura. Parte lunedì, per tre giorni, al Napoli Pizza Village la 17ma edizione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo - Trofeo Caputo che vedrà la partecipazione di oltre600 pizzaioli, provenienti da 40 Paesi, che si sfideranno nelle 9 categorie di gara inclusa quella riservata alla pizza fritta, alla pizza acrobatica e di velocità. Sempre il giorno

Presentato il XVII Trofeo Caputo: attesi a napoli più di 600 pizzaiuoli per la sfida del titolo iridato

Chi sarà il campione del mondo che si aggiudicherà il XVII Trofeo Caputo? Ancora pochi giorni di attesa e, il 6 giugno, si saprà da quale parte del globo arriverà il miglior pizzaiuolo del 2018 La sfida, che porterà in città più di 600 concorrenti, si svolgerà a Napoli, sul lungomare Caracciolo, in occasione dell’ottava edizione del Napoli Pizza Village, in programma dal 1° al 10 giugno. Tra i partecipanti, ci saranno anche i vincitori della “cavalcata trionfale” della Caputo Cup, le cui tappe si sono svolte in giro per il mondo,  dagli USA al Giappone e dalla Corea al Brasile, raccogliendo ovunque larga partecipazione e grande successo. Un’affluenza record, quella di quest’anno, che conferma il trend delle ultime edizioni. Non è un caso, d’altra parte, che questa

Napoli Pizza Village, oggi si premia il campionato Mondiale del Pizzaiulo XVI Trofeo Caputo

Domani sul palco tappa di  Miss Italia, la pizza più veloce e Bianca Atzei Napoli, 21 giugno – Tanta gente al Napoli Pizza Village anche i giorni feriali per mangiare la pizza sul Lungomare Napoletano e assistere agli spettacoli gratuiti serali. Oggi si conclude Campionato Mondiale del Pizzaiuolo e, dopo tre giorni di selezioni dei 600 partecipanti,  sarà assegnato il XVI Trofeo Caputo al maestro che realizzerà la migliore pizza STG Specialità Tradizionale Garantita,  secondo il preciso disciplinare. I campioni di tutte le 9 specialità in gara, saliranno a ricevere il premio sul palco del Napoli Pizza Village a partire dalle 18,30. Domani oltre pizze, chef e pizzaiuoli sarà  il palco Napoli Pizza Village Palco, il protagonista già a partire dalle ore 18,

Napoli Pizza Village, Francesco Gabbani ospite d’onore

Dal 17 al 25 giugno, nove giorni sul lungomare con pizza a pranzo nei weekend. Il 16° Campionato Mondiale del Pizzaiuolo-Trofeo Caputo Napoli, 12 giugno – Napoli Pizza Village, tante le novità. Per la settima edizione, infatti, l’happening si posizionerà in apertura della stagione turistica napoletana e regionale. Il lungomare Caracciolo, quindi, sarà illuminato dai 50 forni a legna dal 17 al 25 giugno (non più a settembre), con apertura il sabato e la domenica anche a pranzo. Un fitto calendario articolato in 9 giorni di evento, anziché 6, inclusi 2 weekend. Il Campionato Mondiale del Pizzaiuolo-Trofeo Caputo (dal 19 al 21 giugno), un incredibile cartellone di artisti sul palco in collaborazione con RTL 102.5 e numerosi eventi di gastronomia, sono alcuni tra

Trofeo Caputo: vola in Australia il titolo di Campione del Mondo dei Pizzaiuoli

Il vincitore è Andrea Cozzolino, venticinquenne napoletano trasferitosi tre anni fa in Oceania Napoli - Va a Melbourne, in Australia, il titolo di “Campione del Mondo dei Pizzaiuoli”, assegnato nel corso del XV Trofeo Caputo. Ad aggiudicarsi l’ambìto riconoscimento, con la vittoria nella categoria STG (Specialità Tradizionale Garantita), è  stato Andrea Cozzolino, venticinquenne napoletano trasferitosi tre anni fa in Oceania con il progetto di aprire una pizzeria, la “Zero95”, assieme a due soci.  Lui a dodici anni già impastava farina e acqua nella pizzeria dello zio a Giugliano, un centro alle porte di Napoli. Un sogno, quello di avere un locale tutto suo, concretizzatosi poi con la decisione di lasciare l’Italia e trasferirsi in Australia. Si è commosso fino a piangere di gioia,