Poste italiane festeggia cliente centenaria a Soccavo

Maria Natale, pensionata di 103 anni festeggiata all'ufficio postale di via Adriano Napoli, 27 febbraio – Quella di Poste Italiane è una storia di oltre 150 anni trascorsi tra innovazione tecnologica e rinnovamento nell’offerta di servizi, ma anche una storia ricca di tradizione, di relazioni e aneddoti curiosi che ogni giorno avvengono nei 12.800 uffici postali del territorio nazionale. Tra queste c’è la storia di Maria Natale, pensionata di 103 anni che ha scelto di condividere questo importante traguardo della sua vita accogliendo l’invito di Poste Italiane arrivato dall’ufficio postale di via Adriano 110, nel quartiere Soccavo di Napoli. Come spesso accade, non solo nei piccoli centri, tra i dipendenti e il cliente si instaura un rapporto speciale di affetto, amicizia e fiducia. Nel

Napoli, a piazza Matteotti l’ufficio postale è multilingue

Poste Italiane presenta il progetto per favorire l’integrazione e rispondere alle esigenze degli immigrati Napoli, 15 luglio – Cinese, polacco, ucraino, inglese e naturalmente l’italiano. Sono le lingue parlate dagli operatori dell’ufficio postale “Napoli 83”: una novità per tutti i cittadini che Poste Italiane presenta oggi nella sede di piazza Matteotti a Napoli, città pilota per attuare, per la prima volta in Campania, il “Progetto Multilingua” di Poste Italiane. “Il progetto nasce per favorire il processo di integrazione in Italia, con l’inserimento negli uffici postali di operatori in grado di facilitare la comunicazione con gli immigrati e di comprenderne le esigenze con un’offerta specifica di prodotti e servizi” ha spiegato il responsabile dell’Area Territoriale Sud di Poste, Roberto Minicuci, presentando alla stampa

Melito: aveva rapinato un ufficio postale con i figli minorenni, arrestata

Il figlio di 10 anni aveva aperto la porta al resto della banda Giugliano, 9 febbraio - Aveva partecipato ad una rapina all'ufficio postale di Melito di Napoli. La donna, di cui non sono state rese note le generalità, era entrata nell'ufficio accompagnata da tre minori, due dei quali suoi figli, simulando di dover fare un'operazione. In realtà attendeva dall'interno tre complici, che a volto coperto, avevano potuto accedere agevolati nell'ingresso dal figlio della donna di circa dieci anni che aveva aperto loro la porta di emergenza azionando il maniglione antipanico. La rapina è avvenuta nel dicembre del 2012, oggi i carabinieri della compagnia di Giugliano (Napoli) hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale

La Banda del buco colpisce a Pozzuoli, 100 mila euro trafugati alla filiale delle Poste Italiane

I ladri sono entrati da un foro sul retro dell'edificio fatto con martelli pneumatici Napoli, 22 dicembre — La banda del buco colpisce ancora e sotto il mirino finisce l'ufficio postale di Pozzuoli in via Terracciano. Durante la notte tra sabato e domenica i ladri hanno agito indisturbati pianificando tutto nei minimi particolari. Attraverso un foro provocato con martelli pneumatici sul retro della struttura, sono entrati nell'edificio, portandosi fino alla cassaforte che è stata violata con l'ausilio di una fiamma ossidrica dopo aver disattivato i sistemi di allarme. Qui i malviventi hanno trovato il bottino, composto da contanti, titoli e valori bollati per un valore di almeno 100 mila euro, scappando poi indisturbati. Il furto è stato scoperto in tarda mattinata, quando è

Rapine a uffici postali e tabaccherie tra Napoli e Salerno, cinque arresti

Raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere (Adnkronos) - 4 ottobre - I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata (Napoli) hanno arrestato 5 persone, tutte raggiunte da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del locale Tribunale e ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata alle rapine e alla ricettazione nonché di violazione alla legge sulle armi. Nel corso di indagini coordinate dalla Procura delle Repubblica torrese i militari dell'Arma hanno identificato i 5 come i componenti di un gruppo criminale che aveva perpetrato rapine in uffici postali e tabaccherie tra le province di Napoli e Salerno.

Vomero. Chiuso l’ufficio postale in piazza degli Artisti.

Rabbia e sconcerto al Vomero tra le migliaia di utenti che quotidianamente affollano gli uffici postali di piazza degli Artisti e che già da dieci giorni trovano le porte chiuse. Un avviso affisso all’ingresso riporta che la chiusura, per ben due settimane, dal di 18 al 31 maggio, è determinata da non meglio precisati necessari lavori. Nel frattempo i clienti dovrebbero servirsi dell’Ufficio di Napoli 53, posto in via Domenico Fontana, 53, non certamente dietro l’angolo. Una scelta quantomeno inopportuna, la chiusura in questo periodo. In pratica il servizio è stata interrotto, senza che risulti sia stata data un’adeguata preventiva informazione, in un periodo del mese durante il quale maggiore è la richiesta dei servizi erogati da questo tipo d’ufficio. Anziani che