Nuova minaccia Isis: “Uccideteli nelle loro terre, decapitateli nelle loro case, pugnalateli a morte”. Pubblicati sul web i nomi di 100 soldati americani da uccidere

Il Pentagono diffonde la notizia di una nuova minaccia terroristica per l'America: il gruppo denominato Islamic State Hacking Division ha pubblicato una lista di militari statunitensi da eliminare New York, 22 marzo -  Solo pochi giorni fa la sanguinosa strage al museo del Bardo, nel cuore di Tunisi, dove molti turisti hanno perso la vita, tra cui 4 italiani. L'attentato è stato poi rivendicato dall'autoproclamato Stato Islamico che continua a seminare terrore. E' di poche ore, infatti, la notizia, diffusa dal Pentagono, di una nuova inquietante minaccia al mondo occidentale. Questa volta nel mirino dei terroristi sono finiti i soldati americani. Sul web è stata pubblicata una lista di 100 nomi con foto e presunti indirizzi di militari statunitensi che avrebbero preso

USA: tazza biodegradabile per il caffè da asporto

Progetto americano che consentirà di piantare le tazze da asporto in giardino, sul balcone o in un orto condominiale Idea della startup californiana Reduce. Reuse. Grow, le tazze da asporto non saranno più destinate ai rifiuti, differenziati e non, ma potranno essere piantate in qualunque terreno per far crescere fiori e alberi. Il progetto è stato lanciato sul sito di crowdfunding Kickstarter per raccogliere almeno 10 mila dollari di fondi e indurre gli americani alla riforestazione. 146 miliardi di caffè da asporto, con le rispettive tazze di cartone usa e getta, vengono consumati annualmente solo negli Usa. Questi prodotti, pur essendo riciclabili, possono essere recuperati al massimo tre volte prima che le fibre si consumino, ignorando poi tutti i contenitori gettati in

Usa: dai videogiochi all’uso delle armi da fuoco, i bambini americani assassini per gioco e per errore

Sta impazzando una nuova moda nel continente americano: istruire i più piccoli al poligono. Le armi usate però sono vere Arizona - Bambina di 9 anni uccide, per sbaglio, il suo istruttore d'armi. Era già il secondo tiro della ragazzina, quello che si è dimostrato fatale per il trentacinquenne Charles Vacca. Le stava insegnando come sparare al poligono. Era dietro di lei, quando la piccola ha inavvertitamente premuto il grilletto. L'uomo è stato colpito alla testa dal rinculo dell'arma. Inutile la corsa in ospedale. Charles non ce l'ha fatta. La risposta degli Usa al tragico incidente: un folle invito per le mamme americane a far giocare i figli con pistole e fucili. Due giorni dopo la morte di Vacca in Arizona, la Lobby delle armi,

L’Onu si scaglia contro Israele ed Hamas. Crimini di guerra e attacchi contro civili inermi

Pillay (Onu) denuncia: "Israele commette possibili crimini di guerra, Hamas attacca i civili in maniera indiscriminata". La protesta dell'Alto commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, si leva sul conflitto di Gaza. "Negli attacchi di Hamas e altri gruppi armati palestinesi contro zone civili non sono stati rispettati i principi di distinzione e precauzione". La tregua umanitaria chiesta dalla Croce Rossa a Sarajaya non è entrata in vigore. Israele ha attaccato l'ospedale Wafa, nelle vicinanze della città, perché considerato una delle sedi dalle quali Hamas lancia i razzi. Sono arrivate a 29 le vittime, tra i militari, dall'inizio del conflitto. Ad annunciarlo è stato il portavoce militare. Secondo l'ultimo bilancio della stampa Al-Ray, vicina ad Hamas, il mondo palestinese piange i suoi 641 morti, 4030 feriti. Le compagnie aeree cercano

Tragedia a New York, due edifici esplodono per una fuga di gas

Si parla di almeno 2 morti e 18 feriti, quattro dei quali in gravi condizioni New York, 13 marzo - Una grave tragedia è avvenuta a New York nella mattinata di ieri. Intorno alle 9:30, orario locale, due edifici sono esplosi a causa di una fuga di gas. I palazzi si trovavano in una strada di East Harlem, sulla 116/a strada tra la Madison e la Park Avenue. In uno dei due c'erano sei appartamenti ed un locale commerciale, mentre nell'altro c'era una chiesa. Il bilancio provvisorio parla di due morti e 18 feriti, ma come ha dichiarato il sindaco Bill De Blasio, la situazione potrebbe rivelarsi ben più grave dato che sono in molti ad essere ancora dispersi. Afferma inoltre De Blasio: "è una

Invasione della Crimea, “la Russia viola i principi della Carta Onu”

I Paesi del G8 pronti a isolare la Russia  Crimea, 3 marzo - I riflettori della politica internazionale sono ancora puntati sull'Ucraina, stavolta precisamente sulla Crimea. La penisola, che appartiene politicamente all'Ucraina ma che ha un governo autonomo, è sempre stata un punto strategico in quanto rappresenta una via d'accesso al Mar Nero. Ad oggi la Crimea è occupata dalle truppe russe, che impediscono che la sollevazione filo-europea che c'è stata in Ucraina, possa sortire i suoi effetti anche qui. Il mondo diplomatico e gli organismi internazionali, hanno reagito con una condanna unanime del gesto di Vladimir Putin. Il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, ha dichiarato: "Quanto sta facendo la Russia viola i principi della Carta Onu e costituisce una minaccia

I presunti abusi di Woody Allen sulla figliastra di sette anni. Dylan Farrow racconta la vicenda al New York Times

"Quindi abusò sessualmente di me, e mi parlò mentre lo faceva, sussurrandomi che ero una brava bambina, che questo sarebbe stato il nostro segreto"    U.S.A, 3 febbraio - Dylan Farrow, figlia adottiva di Woody Allen e Mia Farrow, ha rinnovato le accuse di stupro ai danni del suo patrigno, tramite una lettera al New York Times. La Farrow, oggi ventisettenne, ha già mosso la stessa accusa 12 anni fa, nel 1992, ed è oggi ripartita all'attacco in seguito al Golden Globe per la carriera che Allen ha ottenuto pochi giorni fa. Dichiara la ragazza nella sua lettera: "Qual è il vostro film preferito di Woody Allen? Prima di rispondere dovreste sapere che quando avevo sette anni, Woody Allen mi prese per mano e

Un’occhiata a Washington DC

L’immagine che uno ha di Washington è quella di città austera e asettica, meramente rappresentativa degli Stati Uniti, una concentrazione di potere e di persone indaffarate a far funzionare il Paese. È vero solo in parte. Le grandi circonvallazioni che portano tutte direttamente al cuore della città, attraversano con numerosi ponti l’immenso fiume Potomac, affascinante e ricorrente veduta da cartolina. Raggiungendo la via principale, ci si accorge subito della grandiosità dei palazzi, dell’ordine e di quanto la storia sia presente in ogni angolo. La cupola del Campidoglio si scorge dominante su tutti gli altri edifici, come una presenza costante ed esaltante. A pochi passi di distanza, la Library of Congress, la sontuosa biblioteca ottocentesca in stile rinascimentale, con un’enorme fontana di Nettuno

In giro per la città universitaria di Berkeley, CA

USA istruzioni per l'uso  25 agosto - Lasciare Berkeley dopo quasi un mese di permanenza dà un po’ di tristezza, come salutare un amico affezionato sapendo che non ci si rivedrà per parecchio tempo. La ridente città universitaria, situata poco più a nord di San Francisco, respira l’atmosfera eccentrica della Baia e si snoda attorno a Telegraph e Shuttack Avenue, le due vie principali che la tagliano parallelamente, e all’attivo campus dell’University of California. Percorrendo Telegraph Avenue si ha una visione caleidoscopica di negozi, ristoranti etnici e market immersi in un costante revival stile hippy. Alla fine della via si può scegliere di proseguire a est, su Bancroft Street, costeggiando il campus universitario, magari fermandosi nel negozio di abbigliamento e souvenir ufficiali di Berkeley, o per un

USA, bocciata la legge Doma. La Corte Suprema dice sì ai matrimoni gay

New York, 26 giugno -  "Se tutte le persone sono state create uguali in dignità e diritti, allora l'amore che esse reciprocamente si dichiarano, deve essere anch'esso uguale." Queste, le parole pronunciate dal Presidente americano Barack Obama qualche mese fa, a proposito delle unioni omosessuali in USA Nazione che oggi, dopo una lunga attesa, ha letteralmente scritto una nuova pagina di storia: la Corte Suprema ha bocciato il Defence Marriage Act (Doma) che per anni non ha riconosciuto il matrimonio tra due persone dello stesso sesso. Per la normativa - tanto discussa nel corso degli anni da parte di intere comunità omosessuali - si è proceduto a maggioranza: cinque giudici su nove hanno definito anticostituzionale la legge che per anni ha condannato gran parte delle

La Palestina e Israele, 65 anni dopo. Intervista esclusiva a Mustafa Qadduri.

Il 29 novembre del 1947 si votò alle Nazioni Unite la spartizione della Terra Santa in due Stati: Israele e Palestina. Con ben 65 anni di ritardo sulla tabella di marcia, la Palestina diventa “Stato osservatore non membro”. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite lo ha infatti sancito con 138 voti a favore su 193, il 29 novembre 2012. L’Italia ha votato sì, ma l’Europa si è dimostrata disunita non esprimendo una posizione comune. Una risoluzione storica la 67/19 dell’ONU, una vittoria diplomatica voluta con forza dal Presidente dell'ANP (Autorità Nazionale Palestinese), Abu Mazen, accolto da un caloroso applauso all’Assemblea. I vertici dell'ANP però lo considerano solo il primo passo verso la nascita dello Stato della Palestina e il suo riconoscimento come

M5S prima forza politica del Paese? Gli USA bocciano la politica estera di Grillo. L’Europa e l’Italia sull’attenti.

Il Movimento 5 Stelle è sotto attacco, da più fronti, su due livelli, uno nazionale e uno internazionale. Le cause sono indubbiamente da ricercare nell’opera degli attivisti del movimento stesso e nell’ingenua politica estera del suo leader carismatico, Beppe Grillo. La struttura orizzontale del Movimento ha mostrato il fianco agli avversari politici italiani e questi hanno colpito duramente, lì dove c’è lacuna di trasparenza e democrazia interna, un vuoto di risposte poste dalla base del Movimento ai vertici (Giovanni Favia, Consigliere Regionale Emilia-Romagna per il M5S, nonché ex uomo di fiducia di Grillo, si lascia andare in un discusso fuorionda registrato a Maggio, ma stranamente reso pubblico solo a Settembre, durante una trasmissione televisiva. I grillini gli contestano di aver concordato

Attentato di Brindisi. Esiste una pista investigativa che porta alla San Vito Air Station? NapoliTime invita a riflettere.

Il 19 Maggio scorso, alle ore 07:45, al passaggio di alcune studentesse, qualcuno ha fatto esplodere uno o più ordigni davanti la scuola Morvillo Falcone di Brindisi. Melissa Bassi, una giovane di 16 anni, rimane uccisa dalla deflagrazione, e altre sue compagne vengono ferite riportando gravi ustioni su tutto il corpo. Gli investigatori seguono diverse piste: attentato mafioso, iniziativa di un pazzo isolato, vendetta personale, atto terroristico. E sono attualmente alla ricerca di una persona, ripresa in un video dalla telecamera di un chiosco situato di fronte la scuola, che risulta essere fortemente indiziato quale probabile attentatore: nel video si vede un uomo passeggiare avanti e indietro nei pressi di un chiosco, davanti la scuola, per diversi secondi. Poi con il

Ansaldo, gli americani, i francesi. Il mercato nucleare dell’Europa dell’Est dietro il ferimento di Roberto Adinolfi?

Il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ha affermato, nell’informativa urgente alla Camera sull’attentato di Genova in cui è stato gambizzato Roberto Adinolfi, Amministratore Delegato di Ansaldo Nucleare, che sono tre le piste seguite per far luce sul ferimento del supermanager: quella vetero-brigatista, l’anarco-insurrezionalista, e la commerciale. Adinolfi già nel Marzo 2009 era stato inserito, insieme ad altri nomi di dirigenti aziendali nazionali impegnati nel settore dell’energia nucleare, in un documento diffuso sul web: apparentemente una lista di potenziali obiettivi pur in assenza di minacce specifiche. E nel 2010, riporta Il Secolo XIX, circolarono volantini firmati BR in Ansaldo Energia a Genova. Ma alla luce delle potenziali minacce, per quale motivo un manager come Roberto Adinolfi, massimo dirigente di un’azienda pubblica del