San Felice a Cancello, scoperto un lago di rifiuti tossici nella cava

Elettrodomestici, plastica, amianto e anche carcasse d'auto in circa 5 mila metri quadrati Scoperta di rifiuti tossici a San Felice a Cancello, in una cava dismessa da anni, la cosiddetta Cava Gigli. I vigili del fuoco di Caserta hanno trovato in questa cava, rifiuti di ogni genere. Elettrodomestici, plastica, amianto e anche carcasse d'auto, qualsiasi tipologia di rifiuti si trova in questa cava di circa 5 mila metri quadrati. Trasformando la cava di conseguenza in un vero e proprio lago di veleni. Le forze dell'ordine stanno cercando di fare chiarezza in queste ore. Accertamenti in corso sulla proprietà della cava, ovviamente sequestrata. Le analisi delle acque si stanno svolgendo in collaborazione con l’ARPAC per verificare eventuali presenze di sostanze tossiche, la loro

Frana a Pozzuoli, sgomberate 22 famiglie

In seguito a distacco terreno a pochi metri da fabbricato Ventidue nuclei familiari sono stati sgomberati, nella tarda serata di ieri, a scopo precauzionale da un condominio di via Barletta 28, nella zona del lungomare di Pozzuoli. L'allontanamento delle famiglie dalla propria residenza si è reso necessario per il distacco di un grosso quantitativo di terreno dalla parete a strapiombo posta a circa tre metri dal fabbricato. Decisivo il sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco fatti intervenire da alcuni condomini allarmati dal movimento franoso. Sul posto è intervenuto anche personale dell'ufficio tecnico comunale. Il sindaco, Vincenzo Figliolia, informato della gravità della situazione, ha disposto lo sgombero 'ad horas' con apposita ordinanza. L'amministrazione, nel contempo, si è attivata per cercare una sistemazione provvisoria

Pozzuoli, si barrica in casa dove minaccia di far esplodere bombole a gas

Sgomberata palazzina a Monteruscello Pozzuoli, 30 luglio - Un uomo sofferente di problemi psichici è barricato in casa da ore con bombole e minaccia di farsi saltare in aria con gli abitanti di una palazzina a Monteruscello, quartiere periferico di Pozzuoli (Napoli). L' uomo, Giuseppe Di Bonito, di 25 anni ha ingaggiato una colluttazione con un carabiniere che cercava di bloccarlo e sarebbe armato di un coltello. Insieme a Di Bonito, nell' abitazione vive la madre anziana. Sul posto sono presenti forze dell' ordine, vigili del fuoco, e la Protezione civile. Le forze dell'ordine stanno tentando di convincere l'uomo a desistere. Hanno lasciato la palazzina, a scopo precauzionale, alcune decine di famiglie di residenti.

Magazzino di giocattoli in fiamme a Napoli

L'incendio a via Cavalleggeri d'Aosta. Una persona intossicata lievemente, un centinaio di persone in strada Napoli, 24 luglio - Una persona intossicata lievemente e un centinaio evacuate: è il bilancio, provvisorio, di un incendio scoppiato a Napoli, in un magazzino di giocattoli che si trova nei pressi di via Caduti di Nassiriya, vicino alla caserma dei carabinieri di via Cavalleggeri. Al momento - riferiscono gli stessi carabinieri - all'origine del rogo ci sarebbero cause accidentali. I vigili del fuoco sono al lavoro già da qualche ora. Nella zona ora manca l'energia elettrica e i carabinieri stanno facendo evacuare numerosi nuclei familiari che abitano nelle palazzine circostanti. Una lunga colonna di fumo si leva in cielo, visibile anche in lontananza. E l'odore acre

Commerciante ucciso dal crollo di un cornicione in via Duomo, oggi i lavori di messa in sicurezza

La messa in sicurezza è stata autorizzata dalla Procura che ha sequestrato la facciata dei due stabili interessati dal crollo Napoli, 10 giugno - Dopo la tragedia di sabato scorso, che ha visto vittima il titolare di un negozio di Via Duomo, a Napoli, morto dopo essere stato colpito da un pezzo di cornicione staccatosi dal quinto piano di un edificio, oggi cominciano i lavori di messa in sicurezza. La messa in sicurezza è stata autorizzata dalla Procura che ha sequestrato la facciata dei due stabili interessati dal crollo. I lavori riguardano il cornicione dell'edificio al civico 228 ed uno spicchio della facciata dello stabile adiacente. Subito dopo, in giornata, le 30 famiglie sgomberate potrebbero fare ritorno nelle loro case. Intanto circa 50

Poggioreale: rifiuti in fiamme nell’ex area Nato

L'incendio ha interessato cumuli di rifiuti a pochi passi dal mercato di via Caramanico Napoli, 8 luglio - Sono sempre più frequenti, nel corso della stagione estiva, incendi e roghi appiccati tra Napoli e provincia. L'ultimo, nell'area di Poggioreale, è stato innescato oggi nel corso del primo pomeriggio. Ad essere dati alle fiamme, cumuli di rifiuti accumulati al centro dell'area ex nato a pochi passi dalla via Caramanico. Immediato l'intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco che in poco tempo hanno domato le fiamme. L'allarme è stato lanciato ancora una volta dai residenti che indicano quegli spazi come aree di insediamento Rom, già segnalate in passato e su cui spesso si è interventi con sgomberi e bonifiche. Attualmente però, l'emergenza sembra proseguire.

Due operai cadono in una voragine, recuperati dai Vigili del fuoco

A causare la voragine una perdita d'acqua Napoli, 12 dicembre - Stavano effettuando dei lavori di manutenzione nel piano interrato di una casa quando si è aperta una voragine, di circa 6-7 metri, e due operai sono precipitati dentro. E' accaduto poco a fa a Napoli, in via Villari. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco ed anche la Polizia municipale di Napoli. I Vigili del Fuoco sono intervenuti prontamente portando in salvo i due malcapitati, trasportati d'urgenza in ospedale, al momento sono in codice rosso ma le loro condizioni non sembrerebbero gravi. La voragine si è creata sotto uno sgabuzzino per una perdita d'acqua.

Maltempo, ad Aversa crolla il tetto della palestra del “Volta”

Tragedia sfiorata, numerosi i danni ma nessun ferito Aversa, 8 novembre - La forte ondata di maltempo che ha colpito la Regione Campania in queste ore, potrebbe essere la causa del crollo verificatosi nella giornata di ieri, intorno alle 13,40, del tetto della palestra dell'istituto professionale Alessandro Volta di Aversa (Caserta). Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Caserta insieme ai tecnici della Provincia di Caserta, ente che ha competenza sulle scuole superiori del territorio. Tanta paura, tanti i danni ma fortunatamente non si sono registrati feriti tra gli studenti che a all'ora del crollo erano in un edificio attiguo alla palestra. Sul posto si sono recati anche gli esperti del nucleo di polizia giudiziaria dei pompieri

Tragedia a Napoli, donna cade dal balcone nel tentativo di sfuggire ad un incendio

Scena ripresa da passanti, soccorsi rallentati da auto in sosta Napoli, 15 ottobre - E' accaduto questa notte intorno alle 4,30 in vico Lorenzo Giustiniani, nel borgo Sant'Antonio Abate a Napoli. Una donna di nazionalità russa, di 57 anni è morta cadendo nel vuoto dal terzo piano nel tentativo di sfuggire alle fiamme di un incendio divampato nel palazzo dove viveva. Altre tre persone sono rimaste intossicate. La vittima era uscita sul balcone, in preda al panico, per sfuggire alle fiamme che devastavano l'appartamento. Quando le fiamme hanno raggiunto la donna, si è calata aggrappandosi alle inferriate del balcone finchè non ce l'ha fatta a reggersi ed è caduta nel vuoto, morendo nell'impatto al suolo. La scena è stata ripresa dai vicini

Tragedia del mare a Ischia, istruttore sub e allieva 13enne perdono la vita

L'istruttore sub e l'allieva 13enne si erano immersi per esplorare una piccola grotta nelle acque di Ischia Napoli, 15 agosto - E' stato recuperato anche il corpo di Lara, la 13enne morta nei fondali della secca delle Formiche tra Ischia e Vivara durante un'immersione, avvenuta ieri, con il titolare di un diving center di Bacoli (Napoli), Antonio Emanato. Lo riferisce il tenente di vascello, Alessio De Angelis, comandante della Guardia costiera di Ischia. Il recupero è stato effettuato dagli speleosub dei vigili del fuoco. Il corpo è stato portato a Ischia per un primo esame del medico legale poi trasferito al Policlinico di Napoli per l'autopsia. A perdere la vita sono Antonio Emanato, 44 anni, titolare di un "Diving Center" a Baia,

Domato l’incendio sulla Solfatara, ore di paura per i campeggiatori

Gente in strada in attesa delle operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco Napoli, 13 agosto - Un incendio di vaste proporzioni ha interessato la zona della Solfatara di Pozzuoli (Napoli). Fiamme alte sono rimaste visibili per molto tempo a diversi chilometri. L'incendio ha impegnato tutta la notte una decina di autobotti dei vigili del fuoco intervenuti in zona. Il vicino campeggio della Solfatara e alcuni residenti si sono allontanati a scopo precauzionale. Al momento le operazioni di spegnimento sono stata concluse e l'allarme è rientrato.

Incendi sul Vesuvio, de Magistris: “Una tragedia insopportabile”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha parlato di “disastro che si poteva evitare” “Una tragedia insopportabile, un disastro ambientale”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha definito gli incendi che da giorni stanno colpendo il Vesuvio (vai all'articolo). “Da giorni sollevo la questione, e so che il prefetto si è mosso. Stamane (ieri, ndr), ho scritto un'altra volta. L'ho anche sottolineato più volte pubblicamente”, ha spiegato de Magistris, aggiungendo che “questo Paese continua a sovvertire le priorità, rispetto a quelli che sono interessi e bisogni della gente”. Questo è un Paese “che investe 5 miliardi e mezzo per le banche venete e 64 milioni di euro al giorno per spese militari, oltre a spese enormi per mezzi

Il Vesuvio in fiamme, numerosi focolai d’incendi devastano la vegetazione

Fiamme nella Valle delle Delizie ad Ottaviano, in via Vesuvio ad Ercolano Ercolano, 11 luglio - Focolai di incendi probabilmente di origine dolosa sono attivi, di nuovo, sul Vesuvio. Le fiamme divampano nella Valle delle Delizie ad Ottaviano, in via Vesuvio ad Ercolano già danneggiata da incendi nei giorni scorsi, nella zona a valle di Cappella Bianchini a Torre del Greco. Sul posto stanno operando carabinieri forestali, vigili del fuoco, protezione civile e personale dell'antincendio boschivo della Sma Campania oltre a squadre di volontari. Un aiuto è dato da un Canadair e da un elicottero. Le strade di accesso al Vesuvio, al momento, sono aperte. FOTO: tratta da Facebook.com

Crolla una palazzina a Torre Annunziata, 8 dispersi tra cui due bambini

Nessuno scoppio sentito dai vicini, i primi due piani erano interessati da lavori di ristrutturazione. Si indaga sulle cause Torre Annunziata, 7 luglio - Si è sbriciolata accartocciandosi su se stessa. Una palazzina di 4 piani a Torre Annunziata è venuta giù intorno alle 6 lungo la litoranea, zona Rampa Nunziante. L'edificio costeggia la linea della Vesuviana che è stata prontamente interrotta dopo il crollo. Gli ultimi due piani hanno seppellito almeno 8 persone, due famiglie e una donna che viveva da sola. I Vigili del fuoco sono giunti prontamente sul posto con unità cinofile e si scava anche con le mani. Secondo il sindaco della cittadina Vesuviana, Vincenzo Ascione risulterebbero due famiglie disperse "una composta da genitori e due bambini, un'altra