San Giorgio a Cremano: panchine dipinte con vignette tratte dai film di Massimo Troisi

L'omaggio della città al suo concittadino più illustre San Giorgio a Cremano, 10 gennaio - Sette panchine per sette scene dei film di Massimo Troisi. Saranno dipinte a partire da lunedì 13 gennaio dal noto vignettista Giuseppe Avolio, noto come Peppart e diventeranno le originali opere d'arte a cielo aperto che adorneranno via Flotard De Lauzieres. Il progetto, voluto dall'amministrazione, guidata dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso l'assessore alla Cultura, Pietro De Martino,  rientra nelle iniziative collaterali del Premio Massimo Troisi, su proposta del direttore artistico Gino Rivieccio. Le scene sono tratte dai film: "Ricominicio da tre", "Scusate il Ritardo", "Non ci resta che piangere", "Pensavo fosse amore invece era un Calesse" e "Il Postino" e saranno vignettate con alcune caricature dei personaggi principali delle

Successo di presenze per Imbavagliati, il festival internazionale di giornalismo civile

Oltre 3.000 presenze in una settimana di eventi, ultimo ospite il vignettista Stefano Disegni Napoli, 25 settembre - Oltre 3.000 presenze, sette giorni di incontri ed eventi con più di 50 interventi dall'Italia e dal mondo: si è conclusa sabato 24 settembre al PAN di Napoli la II Edizione di Imbavagliati, Festival di Giornalismo civile ideato e diretto da Désirée Klain, che nell’ultimo appuntamento per il pubblico ha ospitato Stefano Disegni, tra i più affermati disegnatori e autori satirici italiani. Come nei giorni scorsi Fabio Magnasciutti e Mauro Biani anche Disegni ha partecipato alla riunione di redazione di imbavagliati.it, con gli ospiti internazionali che collaborano al giornale on line del festival, realizzando e donando a 'Imbavagliati' quattro vignette 'in diretta' sul tema dell'informazione negata

“Perché non sia notte per sempre”: i detenuti della Casa Circondariale di Arienzo presentano il loro calendario

Appuntamento a San Felice a Cancello (Ce) con le vignette del particolare calendario nato dall'esperienza della detenzione “Perché non sia notte per sempre”. È questo il titolo del calendario realizzato con le vignette dei detenuti del Carcere di Arienzo, da cui prende il nome anche l’evento, organizzato e promosso dalle associazioni Insieme, Koinè e Terra di Cinema, previsto il 15 marzo alle ore 19.00 presso la sala del Chiostro dei Padri Barnabiti a S. Felice a Cancello. Lo scopo del calendario è fare emergere e svelare le qualità espressive dei detenuti, nate dalla sofferenza e dall’isolamento della detenzione. Il lavoro è stato uno stimolo per contribuire al ripensamento sulla propria identità. Il progetto persegue le finalità dell’inclusione sociale dei detenuti, che avranno la possibilità di