Coronavirus e crisi economica, la Regione Campania ha pronto un piano da 500 milioni di euro per poveri e aziende

Il piano economico-sociale è stato annunciato su Facebook dal governatore Vincenzo De Luca “Domani mattina presenteremo un piano economico-sociale della Regione Campania imponente per almeno 500 milioni di euro”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un video su Facebook nel quale fa il punto della situazione sui contagi da coronavirus Covid-19. “Il piano – ha aggiunto De Luca – prevede interventi a favore delle politiche sociali, delle fasce deboli, interventi nelle aree dove ci sono insediamenti di immigrati, interventi a favore delle aziende del turismo, commerciali, artigianali, liberi professionisti, aziende agricole della pesca, contributi alloggiativi e credito a tasso zero per le imprese. Cercheremo di non entrare in sovrapposizione con gli interventi degli enti nazionali e

Pasqua e Pasquetta militarizzate. De Luca chiede altri 300 militari

Piano della Polizia municipale per evitare assembramenti Napoli, 2 aprile - Il lungomare Caracciolo, piazza Plebiscito, piazza Trieste e Trento, i perimetri dei tradizionali luoghi d'arte di Napoli e gli accessi alle strade che conducono fuori città saranno particolarmente attenzionati dalla polizia municipale nei giorni di Pasqua e soprattutto di Pasquetta. "Nei giorni di Pasqua e soprattutto di Pasquetta la nostra attenzione sarà centrata in particolare a presidio di quei luoghi che tradizionalmente sono di maggiore aggregazione - spiega all'ANSA, il comandante della polizia locale, Ciro Esposito - viste le disposizioni non dovremmo preoccuparci di presidiare i parchi che sono già chiusi dal dpcm e quindi potremo concentrare le unità nelle zone a maggior rischio". In media la polizia municipale di Napoli

Coronavirus, De Luca al Governo: “Ribadisca che non si può uscire di casa”

Il governatore della Campania in lungo post su Facebook si appella ai cittadini chiedendo loro di non uscire, appello rivolto soprattutto ai genitori all'indomani del via libera del Viminale alle passeggiate genitore-bambino nei pressi della propria abitazione “Rivolgo il mio appello al Governo nazionale perché confermi in maniera chiara e forte l'obbligo per tutti di rimanere a casa, salvo che per l'acquisto di beni alimentari o di medicinali”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in un post su Facebook nel quale rivolge un appello ai cittadini chiedendo di non uscire e continuare a rispettare le rigide norme di distanziamento sociale per evitare il diffondersi del contagio da coronavirus Covid-19. Appello destinato soprattutto ai genitori dopo che il Viminale

Coronavirus, de Magistris al Governo: “Subito reddito di quarantena per chi è rimasto senza soldi”

Il sindaco di Napoli in un tweet lancia la sua proposta economica per aiutare le famiglie in condizioni di fragilità. Situazione difficile soprattutto nel Mezzogiorno, tanto che il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano ha proposto di allargare la platea dei beneficiari del reddito di cittadinanza. Il senatore Sandro Ruotolo intanto torna a rivolgersi al Governo in tema di lavoro nero e lo fa con una lettera aperta al premier Conte: “Si estenda il reddito di cittadinanza anche a questa categoria di lavoratori invisibili. Servono soldi immediati per mettere il piatto a tavola”. Il governatore De Luca intanto fa sapere che entro martedì farà pervenire sul tavolo del Governo proposte in merito a un programma di aiuti “Il Governo deve istituire

Coronavirus, De Luca spiega la sfuriata contro il Governo: “Ho parlato in maniera forte perché tutti ascoltassero”

Il governatore della Campania in una diretta su Facebook ha spiegato che “ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce, non per mancanza di solidarietà verso il Governo” ma per “dire la verità quando i problemi emergono” “Ho lanciato un appello forte al Governo sul tema della Campania e delle forniture che non arrivano. Ho parlato in maniera forte perché tutti quanti ascoltassero”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha spiegato durante una diretta su Facebook il senso della lettera pubblica nella quale si lamentava con il Governo per il mancato invio di mascherine e altre attrezzature utili nella lotta al coronavirus (vai all'articolo). “Ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce – ha detto De

De Luca avverte Conte, si rischia il collasso

Da Roma non è arrivato nulla delle forniture richieste per la gestione dell'emergenza sanitaria. Lettera inviata questa mattina dal Presidente Vincenzo De Luca al Presidente del Consiglio, al Ministro della Salute, al Ministro degli Affari Regionali e al Ministro per il Sud Questo il testo: "La comunicazione di questi ultimi giorni relativa alla epidemia è gravemente fuorviante. Il richiamo a numeri più contenuti di contagio al Nord, rischia di cancellare del tutto il fatto che non solo la crisi non è in via di soluzione, ma che al Sud sta per esplodere in maniera drammatica. I prossimi dieci giorni saranno da noi un inferno. Siamo alla vigilia di una espansione gravissima del contagio, al limite della sostenibilità. La prospettiva, ormai reale, è quella

Al via i controlli dell’Esercito a Napoli e provincia

Da stamattina i soldati pattugliano strade per verificare assembramenti Napoli, 23 marzo - Sono scattati stamattina a Napoli e in provincia i controlli dell'esercito per il rispetto del decreto contro il coronavirus. Quattro le pattuglie composte da due o tre soldati ognuna impiegate sui diversi turni nell'arco della giornata. I militari dissuadono le persone dallo stare in strada e verificano l'eventuale presenza di assembramenti e gruppi di cittadini. Nel caso ci sia la necessità di verbalizzare comportamenti scorretti si mettono in contatto con la polizia di stato per l'intervento. A Napoli i controlli dell'esercito soni stati effettuati nel quartiere di Pianura, periferia a ovest di Napoli. Controlli anche nell'area nord e in particolare nel Comune di Marano, mentre un'altra pattuglia dell'esercito è

Coronavirus, De Luca: “Feste di laurea? Useremo lanciafiamme”

Il presidente della Regione Campania su Facebook: “Chiudere tutto e militarizzare l'Italia” “Mi giungono notizie di ragazzi che vorrebbero organizzare la festa di laurea. In quel caso manderemo i carabinieri con i lanciafiamme”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante una diretta su Facebook. “Per la festa del papà a Napoli c'erano ambulanti che vendevano le zeppole di San Giuseppe. Diciamo: una zeppola condita con la crema al coronavirus”, aggiunge De Luca per il quale “non devono esistere mezze misure” se si vuole “contenere il contagio”. Secondo De Luca la soluzione è “chiudere tutto e militarizzare l'Italia”. Proseguendo nel discorso De Luca ha mosso anche un duro atto d'accusa contro appartenenti alle Forze Armate, ma senza fare nomi.

100 militari in arrivo in Campania per rispetto ordinanze

Andranno ad affiancare le Forze dell'Ordine nei controlli sul territorio Napoli, 19 marzo - Alcuni contingenti dell'Esercito sono in arrivo in Campania per affiancare le Forze dell'Ordine nei controlli sul territorio necessari per il rispetto dei divieti sanciti dalle ordinanze nazionali e regionali. Complessivamente saranno impegnate 100 unità per questa prima fase. Poi si procederà a una programmazione più organica. Lo ha comunicato questa mattina al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, secondo quanto riferito dalla Regione. Per definire nei dettagli l'organizzazione della missione, si riunisce oggi il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica con i prefetti della Campania interessati.

Coronavirus: intero paese in quarantena. Donna muore a Napoli, sanificazione al San Giovanni Bosco

Ariano Irpino nell'Avellinese in quarantena dopo boom contagi. Al San Giovanni Bosco di Napoli si registra il decesso di una donna di 53 anni Napoli, 15 marzo - Sono al momento 333 le persone positive al coronavirus in Campania. Lo rende noto l'unità di crisi della Regione sulla base dell'incrocio dei dati provenienti dai centri di elaborazione tamponi (Cotugno di Napoli, Ruggi d'Aragona di Salerno e Moscati di Avellino) e delle Asl di appartenenza alle 14 di oggi. 188 sono i positivi a Napoli (107 in città e 81 in provincia), 49 a Salerno, 45 a Caserta, 37 ad Avellino, 4 a Benevento ed altri 10 da verificare. Quarantena per tutta la popolazione e divieto di entrata e uscita per il Comune

De Luca: quarantena per chi è fuori casa senza motivo

Ordinanza regionale vieta camminare per strada senza motivo di urgenza o sanitario o di approvvigionamento alimentare, sanitario L'Unità di Crisi della Regione Campania comunica che da questa mattina sono stati esaminati 59 tamponi presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno. 12 di questi sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Positivi in Campania: 234, guariti: 5, deceduti: 2. Intanto il presidente della Regione Campania annuncia: "Costringeremo tutte le persone individuate a circolare senza motivo a fare la quarantena di 15 giorni. Se ti trovo a passeggiare sul lungomare o stravaccato sulla panchina, in condizioni non emergenziali ti obbligo a 15 giorni di quarantena, e se la eludi sei passibile di

Coronavirus, da De Luca e de Magistris appelli alla calma e alla responsabilità

Il governatore: “Il virus è un problema serio da affrontare con le armi della ragione”. E de Magistris commenta le code ai supermercati: “Assurde” L'epidemia da coronavirus fa trovare sulla stessa linea il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Da entrambi, infatti, provengono appelli alla responsabilità ed entrambi predicano calma ai cittadini. Per De Luca il coronavirus “è un problema serio da affrontare con le armi della ragione”, questo per arrivare fra qualche mese “all'uscita del tunnel quando saremo tutti più sereni”. “Le competenze sanitarie restano nelle mani dei governatori”, ha spiegato De Luca ai microfoni di Radio Kiss Kiss parlando del nuovo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte in data 9 marzo.

De Luca, isolamento per chi proviene dalla zona rossa

A Salerno avviati controlli su bus e treni. Identificati i passeggeri Napoli, 8 marzo - Obbligo di isolamento domiciliare per le persone rientrate in Campania dalla zona rossa definita nel decreto del Presidente del Consiglio. Lo prevede un'ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Dovranno "mantenere lo stato di isolamento fiduciario per 14 giorni dall'arrivo con divieto di contatti sociali". Ed osservare "il divieto di spostamenti e viaggi", rimanendo raggiungibili "per ogni eventuale attività di sorveglianza". "E' stato attivato un servizio di presidio all'arrivo di bus e treni provenienti dalla zona rossa. Tutti i passeggeri sono sottoposti ad identificazione, controlli sanitari e quarantena obbligatoria". Lo comunica il sindaco di Salerno Enzo Napoli precisando che la disposizione è stata presa

Coronavirus: De Luca vieta lo sbarco a comitive sulle isole del golfo

Divieto di imbarco sulle linee marittime per i gruppi turistici superiori a 6 unità diretti alle isole Pochi minuti fa è stata pubblicata l'ordinanza a firma del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che vieta lo sbarco ad Ischia, Capri e Procida delle comitive turistiche provenienti da Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e dalle province di Pesaro ed Urbino, Savona, Piacenza. In particolare il provvedimento prevede il divieto di imbarco sulle linee marittime per i gruppi turistici superiori a 6 unità diretti alle isole. Dispone controlli individuali e di rilevazione della temperatura corporea per tutti i passeggeri in partenze per le tre isole che andranno effettuati con l'installazione di 4 punti di controllo (con postazioni fisse o mobili) ai porti di Napoli