Quirinale: Mattarella eletto Presidente della Repubblica. Forza Italia si spacca. I commenti dei partiti e il profilo del nuovo presidente

Superato il quorum previsto per l'elezione con 665 voti. Vota a favore NCD. In Forza Italia non rispettato l'ordine di scuderia È Sergio Mattarella, il dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana. Dopo la terza fumata nera di ieri (vai all'articolo), la quarta votazione è risultata decisiva. Il neo eletto Presidente ha ottenuto 665 voti, sfiorando il quorum richiesto nei primi tre scrutini (672 voti). La presidente della Camera Laura Boldrini, ha dato l'annuncio intorno alle 13,34: “Proclamo eletto presidente della repubblica Sergio Mattarella, che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti”. L'elezione di Mattarella, è stata sostenuta e votata in modo compatto dal Partito Democratico. Con il PD hanno votato a favore anche Sel, Scelta civica, Autonomie, Popolari per l'Italia, Gal e 6 parlamentari

Quirinale: anche la terza votazione si conclude con un nulla di fatto. Renzi: “Auspico ampia convergenza su Mattarella”

Per l'elezione del Presidente della Repubblica non è stato raggiunto il quorum di 673 voti. Il quarto scrutinio, inizierà a partire dalle 09.30 di domani Neanche la terza votazione, è quella giusta per l'elezione del Presidente della Repubblica. I numeri sono pressochè uguali a quelli della seconda (vai all'articolo). Al termine del terzo scrutinio si sono avute 513 schede bianche (PD e FI), 26 nulle e 70 voti dispersi. Il più votato è ancora Ferdinando Imposimato con 126 voti (M5S). Feltri 56 (Lega Nord e Fratelli d'Italia-AN), Castellina 33 (Sel), Bonino 23 (Psi), Rodotà 22 (ex M5S). La sensazione è che sabato mattina, i numeri per Sergio Mattarella ci siano. Il Partito Democratico voterà compatto il suo candidato. Matteo Renzi capisce

Quirinale: a vuoto anche la seconda chiama, ancora lontana posizione PD e NCD

Tutto da rifare, per l'elezione del Presidente della Repubblica. Vincono nuovamente le schede bianche (531). Il candidato più votato è Ferdinando Imposimato con 123 voti (M5S). Vittorio Feltri si ferma a 51 voti (Lega e Fratelli d'Italia-AN). Staccate, sia Luciana Castellini 34 voti (Sel), che Emma Bonino 23 voti (dal PSI) Anche la seconda votazione, per l'elezione del Presidente della Repubblica, si conclude con un nulla di fatto. Nessun candidato è riuscito ad ottenere la maggioranza dei 2/3 dell'assemblea (673 voti). Le schede bianche sono state 531 e 143 i voti dispersi. Il candidato più votato, con 123 voti, è Ferdinando Imposimato che è sostenuto dal M5S. A seguire, il candidato della Lega e Fratelli d'Italia-AN con 51 voti, la candidata

Quirinale: fumata nera, vincono le schede bianche. Strappo Pd-Berlusconi sul nome di Mattarella

Al primo voto, non scatta il quorum per l'elezione del Presidente della Repubblica. 538 le schede bianche (PD e FI). 120 i voti M5S per Ferdinando Imposimato. 49 per Vittorio Feltri (Lega Nord e Fratelli d'Italia-AN) e 37 per Luciana Castellini (Sel) È andata com'era prevedibile: durante la prima votazione per eleggere il Presidente della Repubblica, non è stato raggiunto il quorum, fissato a 673 voti. Tiene, la decisione del Partito Democratico e Forza Italia, sul votare scheda bianca (sono state ben 538) durante le prime tre votazioni e iniziare a fare sul serio dalla quarta. Quello che non era previsto, è lo strappo di Silvio Berlusconi, che non ha intenzione di accettare il candidato del PD: Sergio Mattarella. Quest'ultimo è attualmente