Cancellate le norme su voucher e appalti. Così il governo Gentiloni evita la consultazione popolare

Gentiloni: “L'Italia non aveva certo bisogno nei prossimi mesi di una campagna elettorale su temi come questi”. Ma la Camusso (Cgil): “Non bastano gli annunci e i progetti provvisori, la campagna continua fino alla conversione in legge” Roma, 17 marzo – Finalmente il governo Gentiloni decide sui voucher, che non saranno destinati solo a lavori occasionali, com'era fino a qualche giorno fa nelle intenzioni dell'esecutivo e della maggioranza, ma saranno aboliti. Così il Governo, dopo aver stabilito martedì scorso la data dei referendum promossi dalla Cgil (vai all'articolo), nel Consiglio dei ministri di quest'oggi ha deciso per l'abrogazione delle norme su voucher e appalti, allo scopo di evitare la consultazione popolare. Non un sospetto ma una certezza, confermata anche dallo stesso

Voucher e appalti, i referendum si terranno il 28 maggio

La Cgil chiede l'Election Day, ovvero l'accorpamento del voto con le elezioni in oltre mille Comuni. Proposta questa condivisa dal governatore della Puglia e candidato alla segreteria Pd, Michele Emiliano, dai bersaniani e dai Cinquestelle. Il Governo vorrebbe evitare il referendum sui voucher con modifiche all'attuale legge, ma la segretaria della Cgil, Susanna Camusso, ha annunciato che il sindacato ne chiede “l'abolizione totale” I referendum sull'abolizione dei voucher e sulla responsabilità solidale negli appalti, promossi dalla Cgil e dichiarati ammissibili dalla Consulta, al contrario di quello sul Jobs Act che era stato proposto sempre dal sindacato (vai all'articolo), si terranno domenica 28 maggio 2017. Lo ha stabilito quest'oggi il Consiglio dei ministri, anche se il Governo e la maggioranza in Parlamento

Voucher per pagare i docenti precari, Fedeli non dice no alla proposta di Confindustria

Solo rapporto di lavoro occasionale per i precari. Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, "i voucher per il pagamento dello stipendio dei docenti precari scuola equivarrebbero ad  una dichiarazione di guerra" Confindustria avanza la proposta, Fedeli ci pensa: paghiamo gli insegnanti precari con i voucher. Ad oggi ci sono docenti che non hanno percepito nemmeno lo stipendio di settembre, e, in migliaia, non hanno percepito la tredicesima. Il neo ministro Fedeli, sindacalista Cigl da sempre, per il momento si è limitata a introdurre la laurea per poter insegnare alla scuola materna, titolo che lei non possiede ma ciò nonostante è a capo del dicastero dell’istruzione. Quindi, detto da un ministro che si è diplomata maestra d’asilo ed è stata assunta in

No della Consulta al referendum su Jobs Act. Renzi: “Bene, salva la mia riforma si va al voto a giugno”

L'ex premier dal Nazareno, dove prepara il ritorno in campo, dopo la decisione della Consulta di dichiarare l'inammissibilità del referendum sull'articolo 18, proposto dalla Cgil, preme per andare al voto al più presto Roma, 12 gennaio – “Bene, finalmente una buona notizia. In ogni caso però si va a elezioni prima possibile. Al massimo a giugno”. Lo avrebbe dichiarato a Il Messaggero l'ex premier Matteo Renzi, che dal Nazareno, dove prepara il ritorno in campo, tira un sospiro di sollievo per la decisione della Consulta di dichiarare l'inammissibilità del referendum sull'articolo 18 (vai all'articolo). Renzi tira un sospiro di sollievo perché probabilmente, dopo la sconfitta del 4 dicembre al referendum costituzionale, avrebbe rischiato un'altra bocciatura popolare. L'abolizione dell'articolo 18 non ha creato

Referendum Jobs Act, “inammissibile” il quesito sul ripristino dell’articolo 18. Camusso (Cgil): “Valutiamo il ricorso alla Corte europea”

Via libera alla consultazione popolare sulla cancellazione dei voucher e sull'abrogazione delle leggi che limitano la responsabilità in solido di appaltatore e appaltante, in caso di violazioni nei confronti del lavoratore   Roma, 11 gennaio – La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il quesito del referendum proposto dalla Cgil sul Jobs Act, che chiedeva il ripristino dell'articolo 18. Norma dello Statuto dei lavoratori che prevedeva il reintegro in caso di licenziamento illegittimo, previsione cancellata dal governo Renzi, sostituendo l'obbligo per l'azienda di reintegrare il lavoratore licenziato illegittimamente con il pagamento di un indennizzo. Via libera della Corte invece alla consultazione popolare sulla cancellazione dei voucher e sull'abrogazione delle leggi che limitano la responsabilità in solido di appaltatore e appaltante. Proprio sui voucher però

Scala (SI-Sel): Lavoro, i voucher di De Luca una presa in giro per i cittadini campani

Nei primi cinque mesi dell'anno "i contratti stabili in Italia sono crollati del 78%, mentre nello stesso periodo i voucher hanno visto un'impennata del 43%" "Per l'occupazione anche De Luca sceglie la strada dei voucher, quella che il presidente dell'Inps Tito Boeri ha definito 'la nuova frontiera del precariato'. L'emergenza lavoro in Campania richiede altri impegni, investimenti duraturi che diano prospettive stabili ai nostri giovani. La Regione prende in giro i cittadini campani con piccole mance che non servono a creare sviluppo e attrarre investimenti". Lo ha detto il coordinatore regionale di SI-SEL, Tonino Scala. "Tra gennaio e maggio 2016, ridotti gli incentivi, i contratti stabili in Italia sono crollati del 78%, mentre nello stesso periodo i voucher hanno visto un'impennata del