Whirlpool allo sciopero unitario di 16 ore

Fiom-Fim-Uilm, gravissima e inaccettabile chiusura di Napoli Fiom, Fim e Uilm dichiarano 16 ore di sciopero per tutto il Gruppo Whirlpool, le prime 8 ore con articolazione territoriale con presidi davanti agli stabilimenti, le altre 8 in occasione della mobilitazione nazionale che verrà definita nelle prossime settimane. "Riteniamo gravissima e inaccettabile la iniziale conferma di Whirlpool di voler chiudere Napoli il 31 marzo prossimo e insufficiente la mediazione del Governo che è riuscita solo a spostare il termine al 31 ottobre", si legge in una nota congiunta diffusa il giorno dopo l'incontro al Mise. All'incontro con il Governo erano presenti, oltre al ministro Patuanelli, i segretari generali di categoria. L'azienda ha presentato una perdita annua di 20 milioni di euro, definendo il sito

Whirlpool, conferma la chiusura di Napoli

Invitalia al lavoro per selezionare investitore entro luglio Roma, 29 gennaio - La Whirlpool conferma di voler abbandonare il sito di Napoli ed Invitalia è già alla ricerca per conto del governo di un nuovo soggetto che subentri alla multinazionale americana. E' quanto emerso finora, secondo quanto riferiscono alcuni presenti, al tavolo in corso al ministero dello Sviluppo economico, presieduto dal ministro Stefano Patuanelli. L'obiettivo è quello di arrivare alla selezione finale di un possibile investitore a luglio 2020. Lo stabilimento di Napoli perde 20 milioni di euro l'anno ha detto l'amministratore delegato di Whirlpool Italia, Luigi La Morgia, al ministero dello Sviluppo economico.

Whirlpool: de Magistris chiede intervento dello Stato

Sindaco Napoli dopo incontro con premier Conte a Roma ''Ho detto al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che l'opzione principale è far rispettare l'accordo firmato un anno fa ma ho anche prospettato di valutare una partecipazione pubblica nelle varie articolazioni - Governo nazionale, Regione, Città metropolitana e Comuni - all'interno della quota di azionariato di Whirlpool andando così a intervenire nella produzione di lavatrici e creando un brand. Dare vita dunque a una prima fabbrica bene comune in cui i lavoratori possano stare dentro alle forme di gestione, produzione e azionariato. Tutto questo ovviamente con la massima garanzia rispetto al mantenimento dei posti di lavoro, all'innovazione e al rilancio del sito''. Lo ha detto all'ANSA il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris,

Whirlpool: lavoratori in corteo con famiglie

Operai e le loro famiglie in piazza per scongiurare la chiusura dell'azienda. In piazza anche lavoratori dell' indotto Napoli, 25 ottobre - Circa 250 dipendenti della Whirlpool, che dovrebbe chiudere il 31 Ottobre, hanno sfilato in corteo insieme alle proprie famiglie nel centro di Napoli. Gli operai hanno percorso l' area pedonalizzata di Via Toledo scandendo slogan e si sono al Castel dell' Ovo, sul lungomare, dove è in corso una manifestazione sulla loro vertenza. Alla manifestazione si sono uniti gruppi di operai dell' indotto.

Whirlpool, de Magistris: “La città ha avuto il merito di mantenere alta l’attenzione”

Secondo il sindaco nei prossimi giorni si capirà se il Governo “vuole fare qualcosa o meno” per evitare che Whirlpool abbandoni la Campania. E sui lavori in Tangenziale: “Assurdo che queste persone prendano più di 100 milioni dai napoletani e si comportino in questo modo” “Whirlpool? La città ha avuto il merito di mantenere altissima l’attenzione”. A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel corso di un'intervista al programma Barba e capelli di Radio Crc. “Abbiamo due iniziative importanti – ha proseguito de Magistris –, una oggi al Castel dell’Ovo, mettendo in luce elemento di proposta, e lo sciopero del 31 ottobre. Ho chiesto un incontro al presidente del Consiglio, per dedicare anche solo 30 minuti a questa vertenza.

Whirlpool, de Magistris: Conte deve ricevere la città, in caso di chiusura faremo centro di produzione

"L'esecutivo si faccia sentire anche perché Di Maio ci ha un po' marciato in campagna elettorale per le europee rassicurando i lavoratori" Napoli, 16 ottobre - "Sulla vicenda Whirlpool il presidente del Consiglio deve ricevere la città rappresentata dal suo Sindaco che si fa portavoce delle istanze dei lavoratori di una fabbrica che chiude per scelta, non per necessità, tant'è che lasciano aperti gli stabilimenti del centro-Nord. Noi faremo sentire la nostra voce e in caso di chiusura faremo un centro produzione collettiva di lavatrici tutto italiano". Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ai microfoni di Mariù Adamo in un'intervista realizzata per Mattina 9, il morning show in onda su Canale 9 - 7 Gold. "Il governo ha

Whirlpool chiude, l’azienda cede il sito di Napoli

Lavoratori in strada dopo notizie negative incontro Roma. Momenti tensione. Sgambati (Uil), azienda irresponsabile Quello con i vertici di Whirlpool a Palazzo Chigi "è stato un incontro non positivo, nonostante la massima disponibilità del governo a mettere in campo tutte le iniziative necessarie per continuare la produzione sul sito di Napoli non c'è stata nessuna apertura da parte di Whirlpool". Così il ministro dello sviluppo economico, Stefano Patuanelli. L'azienda "continua a proporre come unica soluzione una cessione del ramo d'azienda sostanzialmente verso l'ignoto", ha aggiunto. I lavoratori della Whirlpool hanno bloccato l'autostrada Napoli-Salerno dopo aver raggiunto in corteo la rampa di accesso. Gli operai sono usciti in strada dalla sede della fabbrica in via Argine dopo aver appreso le notizie sull'esito negativo

“Stabilimenti Whirlpool tutti fermi” in Italia: sindacati, sciopero riuscito

Sciopero di 8 ore indetto per oggi. Furlan: intervenga il governo Roma, 4 ottobre - "Stabilimenti Whirlpool tutti fermi" in Italia: questo è il risultato dello sciopero di 8 ore indetto per oggi dalle sigle dei metalmeccanici Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, secondo gli stessi sindacati. La Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan ha affermato che "il Governo ai massimi livelli deve intervenire per riaprire la trattativa e far rispettare gli impegni all'azienda. Napoli non può perdere quella produzione industriale ed i posti di lavoro". Secondo il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, "lo sciopero va bene, i lavoratori come sempre sono solidali. La chiusura dello stabilimento di Napoli è inaccettabile e noi ci opporremo".

Whirlpool annuncia la cessione della sede di Napoli

Sindacati, atto unilaterale grave e offensivo, intervenga il Governo Roma, 17 settembre - Al tavolo sulla vertenza Whirlpool che si è svolto al Mise l'ad Luigi La Morgia ha annunciato che domani l'azienda avvierà la cessione del ramo d'azienda per la sede di Napoli. Lo si apprende da fonti presenti al tavolo. L'unica soluzione per lo stabilimento è l'individuazione di un nuovo partner - ha continuato La Morgia - che è stato individuato in Passive refrigeration solutions (Prs). Una decisione "per noi offensiva. Essa prevederebbe un confronto tra le parti, ma non mi sembra ne abbiate intenzione. Vi invito ad avere rispetto per i lavoratori". Così Barbara Tibaldi, della segreteria della Fiom Cgil. "Un atto unilaterale molto grave, chiediamo al Governo di passare

Whirlpool, sindacati: no alla dismissione del sito di Napoli

Fim, Fiom e Uilm: "Confidiamo in convocazione Mise appena insediato nuovo governo" Roma, 4 settembre - "Attraverso continue esternazioni a mezzo stampa Whirlpool sembra voler approfittare della crisi di governo per sfuggire a un reale confronto e per cercare di imporre la sua idea di dismissione del sito di Napoli. Fim, Fiom e Uilm ribadiscono che faranno tutto ciò che è in loro potere per cercare di far cambiare idea alla multinazionale e per trovare soluzioni che possano davvero salvaguardare la storica fabbrica di lavatrici di Napoli". Lo affermano le tre sigle sindacali in una nota congiunta. "Confidiamo che il ministero dello Sviluppo economico possa convocarci a breve, prevedibilmente non appena definita la crisi di governo. In ogni caso - proseguono -

Whirlpool, sgravi fiscali per salvare 420 lavoratori

Ipotesi nuovo prodotto a Napoli. Di Maio, pronti a sgravi fiscali Il confronto sul sito Whirlpool di Napoli proseguirà sulle ipotesi "che prevedono di investire nei prodotti di alta gamma, di spostare in Italia alcune produzioni realizzate all'estero e di individuare una nuova mission per il sito di Napoli, attraverso la realizzazione di un nuovo prodotto". Lo si legge in una comunicato diffuso dal Mise dopo l'incontro di ieri. "E' stata categoricamente esclusa la possibilità di procedere a uno spostamento delle produzioni tra gli stabilimenti presenti in Italia". Durante la riunione, il Ministro Di Maio ha sottolineato che l'obiettivo da perseguire è quello di "garantire la continuità produttiva e la salvaguardia di tutti i lavoratori del sito di Napoli (circa 420 ndr).

Whirlpool, due ore di sciopero a Napoli

Esposto uno striscione a Palazzo San Giacomo, sede del Comune: "Whirlpool, Napoli non molla" Napoli, 2 luglio - Due ore di sciopero e blocco stradale questa mattina in via Argine. A promuovere la nuova iniziativa di lotta è la Rsu della Whirlpool che sollecita le istituzioni affinchè venga al più presto fissata una nuova data al Mise per discutere il destino dello stabilimento partenopeo. "Le lavoratrici ed i lavoratori di Napoli - scrive la Rsu - scendono in strada per difendere i loro diritti e per salvaguardare il futuro delle loro famiglie". Intanto, in mattinata è stato esposto uno striscione a palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, con la scritta: "Whirlpool, Napoli non molla", seguita da una spunta verde.

Whirlpool, Di Maio revoca gli incentivi statali

L'Azienda, non vogliamo chiudere Napoli ma trovare soluzione Napoli - In linea con il piano industriale dello scorso ottobre, Whirlpool "non intende procedere alla chiusura del sito di Napoli, ma è impegnata a trovare una soluzione che garantisca la continuità industriale e i massimi livelli occupazionali del sito". Così una nota di Whirlpool diffusa dopo le dichiarazioni del ministro Luigi Di Maio sulla revoca degli incentivi. Nell'incontro al Mise di domani "auspichiamo di poter iniziare il percorso con le istituzioni presenti e le organizzazioni sindacali volto a risolvere la vertenza". Whirlpool Emea "con rammarico prende atto della dichiarazione rilasciata questa mattina a radio Rtl dal ministro Luigi Di Maio, di voler revocare gli incentivi concessi e di bloccare il pagamento su quelli

Whirlpool, messa in fabbrica del Cardinale Sepe

'Lavoratori non sono birilli da cancellare con una X' "Napoli, la Campania, il Sud, l'Italia non sono territori da conquistare e abbandonare. Si abbia il coraggio di guardare in faccia i tanti padri e le tante madri di famiglia che, con il sudore della loro fronte e del loro lavoro, hanno consentito all'azienda di impinguare i suoi conti in banca". Così l' Arcivescovo di Napoli, Cardinale Crescenzio Sepe, nell'omelia della Messa celebrata nello stabilimento Whirlpool di via Argine, a Napoli. "L'atteggiamento della proprietà ci sgomenta - ha aggiunto il Cardinale - il lavoro non può essere messo in discussione. La fabbrica non si chiude, perché i lavoratori non sono birilli dei quali ci si può liberare quando si vuole, apponendo una X