Inchiesta Why Not, il sindaco de Magistris rinviato a giudizio per diffamazione

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, quando era pm a Catanzaro avrebbe diffamato il magistrato Abigail Mellace e suo marito, l'avvocato Maurizio Mottola di Amato. La prima udienza del processo è fissata il 5 dicembre a Salerno Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è stato rinviato a giudizio per diffamazione. I fatti risalgono a quando de Magistris era pubblico ministero a Catanzaro. De Magistris era stato denunciato dal magistrato Abigail Mellace e da suo marito, l'avvocato Maurizo Mottola di Amato, per alcune affermazioni espresse a mezzo stampa e sul suo blog. La vicenda è collegata all'indagine Why Not: in un'intervista de Magistris lasciò intendere che il gup aveva tentato di sgonfiare la sua inchiesta, anche in relazione a una richiesta

Inchiesta Why Not, tutti assolti a Salerno

Per i sei imputatil'accusa era di complotto contro l'allora sostituto procuratore, Luigi de Magistris Salerno, 20 aprile - Tutti assolti perchè il fatto non sussiste. E' la sentenza dei giudici della I sezione penale del Tribunale di Salerno per i sei imputati nel processo basato sull'ipotesi che le inchieste 'Why not' e 'Poseidone' condotte dall'attuale sindaco di Napoli Luigi de Magistris quando era pm di Catanzaro, fossero state sottratte all'allora sostituto procuratore sulla base di un complotto. Sono stati quindi assolti Salvatore Murone, ex procuratore aggiunto di Catanzaro, Giancarlo Pittelli, avvocato e parlamentare, ex coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria; Giuseppe Galati, ex sottosegretario alle Attività produttive (oggi esponente parlamentare del gruppo Ala); Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle opere

De Magistris esulta per la sentenza del Consiglio di Stato: “Napoli ti amo”

Il Consiglio di Stato ieri ha confermato la decisione del Tar Campania: de Magistris torna a fare il sindaco legittimato dalla doppia sentenza Napoli, 21 novembre — “Ha vinto il popolo, hanno vinto i napoletani, ha vinto Napoli. Napoli ti amo”. Lo scrive nella serata di ieri il sindaco di Napoli Luigi De Magistris sulla sua pagina facebook. “È una felicità improvvisa perché aspettavamo tutti il verdetto domani. Sono molto contento” - commenta così de Magistris la decisione del Consiglio di Stato che ieri ha confermato la decisione del Tar Campania che circa un mese fa lo aveva reintegrato nella carica di sindaco di Napoli. La legge Severino in questo caso specifico non ha trovato il riscontro sperato dal Parlamento, che aveva

Sentenza Why Not: condannati per “Una violazione comune e consapevole delle disposizioni di legge”

Le motivazioni del Tribunale di Roma per la condanna di Luigi De Magistris Roma, 8 ottobre – “Una violazione comune e consapevole delle disposizioni di legge” sarebbe all’origine della condanna ad un anno e tre mesi per Luigi De Magistris ed il consulente informatico Gioacchino Genchi, in merito all’inchiesta Why Not. Lo scrive infatti il Tribunale di Roma annoverandola tra le motivazioni della condanna emessa lo scorso 24 settembre, in riferimento al periodo in cui De Magistris era pubblico ministero a Catanzaro ed in quanto tale titolare dell’inchiesta Why Not. Nelle 90 pagine di motivazioni, si legge infatti che “la prova della collusione tra il pm de Magistris ed il consulente tecnico Genchi viene desunta non da sospetti o illazioni, ma da un

Gli “Arancioni” scendono in piazza a sostegno di De Magistris: è cominciata la campagna elettorale

Flash Mob di solidarietà in favore del "Sindaco Sospeso": #sospendetecitutti Dopo la sospensione di 18 mesi del leader degli "Arancioni" dalla carica di sindaco, fioccano sui social network le proposte dei supporters a scendere in piazza per dimostrare la propria vicinanza a Luigi De Magistris. Ecco l'annuncio del primo evento organizzato a tal proposito: "Il Sindaco Luigi De Magistris è stato sospeso in base alla legge Severino, questa sospensione è totalmente ingiusta in quanto va ad intaccare il risultato di un’elezione fatta dai cittadini attraverso un regolare procedimento che ha dato un mandato a Luigi de Magistris di 5 anni. Luigi De Magistris da Sindaco non ha commesso nessun reato ed è per questo che decidiamo di manifestare il nostro dissenso sugli effetti politici che

De Magistris: la sospensione non è un dramma ma opportunità per evitare che una democrazia malata diventi regime

Sospensione prevista fino al 1° aprile 2016, Sodano: “C’è un solo sindaco eletto ed è Luigi De Magistris” Napoli, 2 ottobre – Alla conferenza stampa tenutasi questa mattina presso Palazzo San Giacomo, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha espresso tutta la sua amarezza per i tempi record in cui è giunto il provvedimento di sospensione per effetto dell’applicazione della Legge Severino. Da oggi, le funzioni del primo cittadino passano con effetto immediato al vicesindaco Tommaso Sodano, il quale ha commentato la vicenda: “C’è un solo sindaco eletto ed è Luigi De Magistris”. De Magistris ha commentato la sospensione ritenendo di non considerarla un dramma, ma al contrario come “un’opportunità per cercare di far comprendere quanta strada ancora il nostro paese deve fare

De Magistris sospeso dalla carica di sindaco di Napoli, oggi la notifica del provvedimento

La sospensione di 18 mesi in applicazione della legge Severino Napoli, 2 ottobre - Il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris è stato sospeso dalla carica per 18 mesi dal prefetto Francesco Mucerino, per l'applicazione del Legge Severino a seguito della condanna a 1 anno e 3 mesi per abuso di ufficio nell'ambito del processo Why Not. La firma del provvedimento da parte del prefetto è avvenuta ieri sera, oggi la notifica al presidente del Consiglio Comunale. Già nel pomeriggio di ieri l'annuncio della sospensione era venuta direttamente dal ministro dell'Interno Angelino Alfano durante il question time rispondendo alla domanda del deputato di Fi Paolo Russo. ''Il prefetto di Napoli - aveva detto Alfano - ha ricevuto comunicazione della sentenza proprio nella mattinata di oggi e dunque procederà oggi stesso

Le quattro giornate del sindaco De Magistris: non mollerò mai

In attesa della sospensione, la personale battaglia di un sindaco, ex magistrato che critica aspramente il lavoro dei suoi ex colleghi Napoli, 28 settembre - Celebrazione delle Quattro Giornate di Napoli. La commemorazione della Resistenza del popolo napoletano e la liberazione della città dal fascismo assume i connotati di una manifestazione di sostegno al sindaco Luigi De Magistris che a seguito della condanna in primo grado per abuso d'ufficio nell'inchiesta Why Not, attende la sospensione dall'incarico, per applicazione della Legge Severino. Il sindaco sembra sicuro di se, piglio deciso, dispensatore di sorrisi e strette di mano. La folla lo applaude e lo invita a "non mollare e resistere". Stringe la mano anche al Prefetto di Napoli, Antonio Musolino, quello che sarà con buone

De Magistris: intervento integrale in Consiglio Comunale su Bilancio [VIDEO]

De Magistris: "Nei prossimi mesi dobbiamo alzare il livello dello scontro contro la montatura di regime. Il sistema è profondamente marcio, profondamente corrotto ed anche intriso di deviazioni pericolose". "Non ci faremo piegare da questa melassa putrida che mette insieme pezzi di Stato". A cura della web tv del comune di Napoli

Why Not, De Magistris e la sua “legalità formale”: quei giudici dovrebbero dimettersi. E’ un fiume in piena oggi in Consiglio comunale

De Magistris: "Sono assolutamente fiducioso che questa esperienza arriverà fino alla fine, al 2016" Luigi De Magistris, sindaco di Napoli. Le dichiarazioni rese oggi in Consiglio comunale - "Mi chiedono di dimettermi per questa condanna, ma guardandosi allo specchio e provando vergogna devono dimettersi quei giudici" - "Sono fiducioso che questa esperienza di governo possa andare avanti fino al 2016". "Vorrebbero applicare per me la sospensione breve, in base alla legge Severino, un ex ministro della Giustizia che guarda caso è difensore della mia controparte nel processo a Roma. E la norma è stata approvata mentre il processo era in corso". "Siamo di fronte a uno Stato profondamente corrotto" - lo afferma lui, il Sindaco, - "uomo delle istituzioni" che farà in modo da non

Why Not, da Facebook a Twitter De Magistris dopo la sbandata va all’attacco con un cinguettio: le reazioni politiche

Twitter Time: le esternazioni di un Sindaco in declino. L'opposizione chiede l'applicazione della Legge Severino e la sospensione del primo cittadino ci sono pezzi di Stato collusi che vanno abbattuti e servitori dello Stato di cui esser fieri:non mollo,resisto e lotto per la giustizia — Luigi de Magistris (@demagistris) 25 Settembre 2014   Dopo i toni pacati, sommessi e preoccupati di chi si sente "ingiustamente" condannato a quelli decisi a resistere e a fare ideali barricate. Una sostanziale differenza da un giorno all'altro, da un social all'altro. Da Facebook a Twitter dove il piglio del rivoluzionario tenta anche se con evidente difficoltà di riemergere. "Non mollo, resisto e lotto per la giustizia". Questo il tweet del sindaco all'indomani della condanna ad un anno e tre mesi