Napoli-Bologna 3-0. Gli Azzurri si riprendono la vetta

Al Maradona vittoria del Napoli grazie ai gol di Fabian Ruiz e Lorenzo Insigne (a segno sia al 41′ che al 62′ su rigore). Tre punti questi che permettono alla formazione di Spalletti di agganciare il Milan al primo posto

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Elmas (30′ st Mertens), Anguissa (30′ st Demme), Fabian Ruiz; Lozano (21′ st Politano), Osimhen, Insigne (20′ st Zielinski). Allenatore: Domenichini (Spalletti squalificato).

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski; Mbaye (17′ st Skov Olsen), Medel, Theate; De Silvestri, Dominguez (30′ st Binks), Svanberg, Hickey; Orsolini, Vignato; Barrow. Allenatore: Mihajlovic.

MARCATORI: 17′ pt Fabian Ruiz, 41′ pt su rig. e 62′ st su rig. Insigne.

ARBITRO: Serra della sezione di Torino

Il Napoli batte 3-0 il Bologna allo Stadio Diego Armando Maradona nel posticipo della decima giornata del campionato di Serie A. Tutto facile per gli Azzurri, che aprono le danze al 17′ con un tiro dalla distanza di Fabian Ruiz, raddoppiano con Insigne su rigore a pochi minuti dalla fine del primo tempo (fallo di Medel su Osimhen), per poi mettere in cassaforte il risultato al 62′, ancora con Insigne dagli 11 metri (fallo di Mbaye su Osimhen). Un successo che permette alla formazione di Spalletti di tornare in vetta, agganciando il Milan a quota 28 punti. Apprezzabile l’impegno del Bologna ma è stata una gara senza storia, poco più che un allenamento per i padroni di casa. Il Napoli non ha del resto concesso quasi nulla e questo è importante dal punto di vista della mentalità: la squadra ha fame di vittorie e lo ha dimostrato ancora una volta. Continua quindi per gli Azzurri la striscia di risultati positivi: 9 finora le gare vinte e un pareggio, quello con la Roma nella penultima giornata. Ora testa alla gara di domenica con la Salernitana all’Arechi, una gara da non prendere sottogamba nonostante la differenza tecnica tra le due squadre, anche perché il Napoli si troverà a giocare in un ambiente molto ostile vista l’accesa rivalità tra tifoserie.

Formazione tipo per mister Spalletti, solo due novità con Lozano ed Elmas in campo rispetto alla gara con la Roma. Al 14′ prima azione pericolosa del Napoli in contropiede, con Osimhen che si fa buona parte del campo prima di servire Insigne, il capitano da ottima posizione non trova la porta. Al 17′ azione del Napoli al limite dell’area di rigore, la difesa del Bologna non contrasta e Fabian è libero di andare al tiro, spedito direttamente nel sette dove Skorupski non può arrivare: è 1-0 per il Napoli. La partita si mette in discesa e al 41′ arriva anche il raddoppio: fallo di mano di Medel in un contrasto con Osimhen, il direttore di gara prima comanda il fallo dell’attaccante Azzurro ma poi viene richiamato dal Var e cambia la sua decisione. Dal dischetto va Insigne, tiro potente sul quale Skorupski che intuisce non può nulla.

Anche nel secondo tempo il Napoli fa il bello e il cattivo tempo ma il gol arriva solo su rigore. È il 59′ quando Osimhen viene toccato in area da Mbaye, l’arbitro stavolta non ha dubbi nel concedere il penalty. Dal dischetto va ancora Insigne, anche questa volta Skorupski intuisce ma il tiro è potente e non riesce ad arrivarci. Al 72′ il Napoli va vicino al poker con Anguissa, tiro potente da fuori area da parte del centrocampista camerunense che trova la traversa a negargli la gioia del gol. Partita senza storia, l’arbitro non concede recupero e gli Azzurri si riprendono senza problemi la vetta.

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