Salernitana-Napoli 0-1. Gli Azzurri mantengono la vetta

Il Napoli batte la Salernitana grazie a un gol di Zielinski al 61′. All’Arechi un espulso per parte (Kastanos e Koulibaly). Azzurri a pari merito col Milan, che ha battuto la Roma all’Olimpico

SALERNITANA (4-2-3-1): Belec; Zortea, Strandberg, Gyomber, Ranieri (43′ st Gagliolo); Kastanos, Di Tacchio, Schiavone (43′ st Djuric); Ribery; Bonazzoli (26′ st Obi), Gondo (19′ st Simy). Allenatore: Colantuono.

NAPOLI (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui, Anguissa, Fabian Ruiz, Zielinski, Politano (35′ st Juan Jesus), Mertens (15′ st Petagna), Lozano (15′ st Elmas). Allenatore: Spalletti.

MARCATORI: 16′ st Zielinski (N)

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

Il Napoli batte la Salernitana 1-0 allo Stadio Arechi grazie a un gol di Zielinski al 16′ del secondo tempo. Risultato grazie al quale gli Azzurri mantengono la vetta e salgono a quota 31 punti, a pari merito col Milan che ha risposto battendo la Roma all’Olimpico (2-1 per i Rossoneri, ndr). È la decima vittoria in 11 gare giocate da inizio campionato per i ragazzi di Spalletti. Com’era prevedibile il derby campano si è rivelata una partita molto dura, ben più difficile della sfida di giovedì scorso quando il Napoli aveva battuto senza troppi affanni il Bologna. La Salernitana è infatti arrivata all’appuntamento con ben due giorni di riposo in più e inoltre è scesa in campo in uno stadio gremito quasi solo da propri tifosi. All’inizio i padroni di casa risultano troppo timidi ma già alla mezz’ora del primo tempo escono fuori bene, creando più di qualche grattacapo agli Azzurri. La situazione si fa più evidente a inizio secondo tempo e porta Spalletti a inserire Elmas e Petagna al posto di Lozano e Mertens. Proprio l’ingresso in campo di Petagna, con la sua fisicità, permette al Napoli di allargare le maglie della difesa dei padroni di casa e di trovare subito il gol con Zielinski. L’ultima parte della gara è però una bolgia, visto che gli Azzurri non riescono a trovare il raddoppio neanche quando la Salernitana rimane in 10 per l’espulsione di Kastonos (fallo su Anguissa) e si complicano la vita con l’espulsione di Koulibaly per fallo da ultimo uomo su Simy. Il Napoli è costretto a soffrire fino al triplice fischio, che è una liberazione. Ora la formazione di Spalletti affronterà il Legia Varsavia in Europa League giovedì per poi ospitare il Verona in casa domenica.

All’Arechi gli Azzurri scendono in campo senza Insigne, non al meglio delle condizioni, e senza Osimhen alle prese con un problema al polpaccio destro e per questo non convocato. In campo vanno quindi Lozano e Mertens, entrambi protagonisti di una gara un po’ opaca come il resto della squadra. Nella prima frazione di gara il Napoli ha il pallino del gioco mentre la Salernitana blocca bene tutte le linee di passaggio: quei pochi tiri in porta che gli Azzurri riescono a fare sono da dimenticare. Anche la Salernitana si affaccia raramente dalle parti di Ospina. La conclusione più pericolosa, se così si può definire, è al 38′ con Bonazzoli dalla distanza. Tuttavia la squadra di Colantuono con il passare dei minuti prende coraggio alzando il baricentro.

Il gioco della Salernitana migliora ulteriormente a inizio secondo tempo, Spalletti fiuta il pericolo e inserisce Elmas e Petagna al posto di Lozano e Mertens. Neanche un minuto e proprio Petagna becca la traversa ma l’azione del Napoli prosegue e alla fine il gol lo trova Zielinski con la complicità di Belec che si fa scappare la palla su un tiro decisamente parabile. La Salernitana non si scompone molto e diventa ancora più aggressiva. Proprio l’eccesso di foga porta Kastanos a commettere un fallaccio su Anguissa in una zona del campo fra l’altro non nevralgica: l’arbitro Fabbri inizialmente estrae il giallo ma poi viene richiamato dal Var e cambia la sua decisione mostrando il rosso al centrocampista. Poco dopo Fabbri mostra il rosso anche a Koulibaly, reo di aver trattenuto Simy ultimo uomo. L’arbitro e il Var valutano la chiara occasione da gol ma i dubbi permangono, perché Simy sembrava non potesse arrivare sul pallone. Nel finale l’Arechi è ancora di più una bolgia ma il Napoli tiene botta e porta a casa i tre punti.

Lascia un commento

uno × quattro =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.