Napoli-Verona 1-1. Azzurri ancora primi in classifica con il Milan

Al Maradona Di Lorenzo risponde al gol del vantaggio di Simeone. Gli Scaligeri rimangono in 9 uomini nel finale

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Jesus, Mario Rui; Anguissa (41′ st Mertens), Fabian Ruiz; Politano (17′ st Lozano), Zielinski (17′ st Elmas), Insigne (41′ st Ounas); Osimhen (46′ st Petagna). Allenatore: Spalletti.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Gunter (39′ st Magnani), Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Casale; Barak (30′ st Bessa), Caprari (39′ st Kalinic); Simeone (30′ st Lasagna). Allenatore: Frabotta.

MARCATORI: 13′ pt Simeone (V), 18′ pt Di Lorenzo (N)

ARBITRO: Ayroldi di Molfetta

Termina 1-1 la gara tra Napoli ed Hellas Verona al Maradona valida per la 12esima giornata del campionato di Serie A. Un risultato che non pregiudica la situazione in classifica degli Azzurri perché poco dopo il Milan viene fermato dall’Inter nel derby (1-1 anche al San Siro, ndr). Tra le mura amiche i ragazzi di Spalletti passano in svantaggio per il gol di Simeone ma riescono a rispondere con un bel gol di Di Lorenzo su assist di Fabian Ruiz. Nel secondo tempo gara ancora più aggresiva dei primi 45 minuti, con il Verona bravo a chiudere tutti gli spazi grazie a un pressing davvero asfissiante. Il Napoli non riesce a costruire gioco, anche perché la partita è spezzettata dai numerosi falli degli Scaligeri. Falli che nel finale portano anche a due espulsioni tra le fila del Verona: rosso per Bessa e Kalinic, entrambi entrati sul terreno di gioco nel secondo tempo ed entrambi costretti a lasciarlo anzitempo. Forse il Napoli avrebbe potuto fare qualcosa in più ma era davvero difficile superare questo Verona. Tra gli Azzurri è mancata anche un po’ di precisione, come al 90′ quando Mertens su punizione ha beccato il palo e ha permesso al Verona di salvarsi sull’unica vera occasione della ripresa.

Luciano Spalletti manda in campo i titolarissimi, l’unico assente è lo squalificato Koulibaly che viene sostituito da Juan Jesus. Il tecnico del Verona Igor Tudor sceglie Ceccherini al posto dell’indisponibile Lazovic. Avvio spumeggiante del Napoli ma il primo pericolo lo crea il Verona con Caprari dalla distanza, Ospina fa buona guardia. Un minuto dopo il vantaggio degli ospiti con Simeone, non contrastato adeguatamente da Rrahmani nell’occasione. La reazione del Napoli è istantanea, Insigne è pericoloso ma non inquadra bene la porta. Sugli sviluppi di un corner colpo di testa di Rrahmani per Fabian Ruiz che fa un bel assist per Di Lorenzo: il terzino del Napoli fa partire un rasoterra che passa sotto le gambe di Montipò e si infila in rete. Partita viva e giocata a tutto campo, entrambe le squadre infatti fanno girare bene la palla. Al 42′ Politano scatta sulla fascia destra e innesca Osimhen che si gira e colpisce il palo.

Nel secondo tempo il Verona è ancora più aggressivo rispetto ai primi 45 minuti. Così al 62′ Spalletti dà vita ai primi cambi: Zielinski e Politano fanno posto a Elmas e Lozano. Nel Verona alla mezz’ora entrano Lasagna e Bessa al posto dell’autore del gol Simeone e di Barak. Successivamente dentro Magnani e Kalinic per Gunter e Caprari. Nel Napoli invece nel finale c’è spazio per Mertens e Ounas al posto di Insigne e Anguissa. La partita è sempre più spezzettata dai numerosi falli degli Scaligeri, che perdono Bessa causa seconda ammonizione. Al 45′ l’unica vera grande occasione della ripresa per il Napoli, con una punizione calciata da Mertens che scheggia il palo alla sinistra di Montipò. Spalletti prova a inserire Petagna al posto di Osimhen mentre poco dopo il Verona rimane in 9 per l’espulsione di Kalinic che rifila un colpo al volto di Mario Rui. Finisce 1-1 al Maradona ed è il secondo pareggio da inizio campionato per gli Azzurri, che nel prossimo turno affronteranno l’Inter (mentre il Milan è atteso in casa dalla Fiorentina, ndr), prima della gara di Europa League con lo Spartak Mosca.

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