Vomero, svelate 20 targhe turistiche che raccontano la storia del quartiere

Giovani professionisti del portale di divulgazione Storie di Napoli hanno donato segnaletica per percorso culturale

Napoli, 20 novembre 2021 – Recuperare la storia del quartiere e portarla fra le strade vissute quotidianamente dai cittadini. Questo l’obiettivo che 20 giovani professionisti dell’associazione Storie di Napoli hanno perseguito donando al Vomero 20 targhe turistiche ricche di informazioni, aneddoti e curiosità, frutto di ricerche storiche sul quartiere. Il contenuto, proposto sia in italiano che in inglese, si amplia grazie all’accesso ad audioguide tramite QR Code.

“Storie di Napoli è l’innovazione nel mondo della cultura, è l’entusiasmo di 25 giovani professionisti che vogliono dimostrare che è possibile vivere di cultura nel Sud. Siamo infatti la più grande realtà di divulgazione culturale regionale in Italia, con 10 milioni di lettori e 260.000 iscritti ai nostri canali social”, ha dichiarato Federico Quagliuolo, Presidente e fondatore di Storie di Napoli, durante la presentazione avvenuta stamane nel Refettorio della Certosa di San Martino.

“L’idea di investire nel progetto targhe storiche – ha concluso Quagliuolo – che presto espanderemo anche ad altre città della Campania, è il nostro modo di lasciare un’eredità tangibile, un modo di disseminare storie, esperienze, insegnamenti di eventi passati per riuscire a stuzzicare la fantasia, migliorare la vita anche solo di un cittadino del futuro che ci leggerà”.

Tra le storie più interessanti c’è quella legata a via Belvedere, luogo del primo insediamento sulla collina che un tempo era divisa in quattro villaggi, oppure dell’antico chiosco dei fiori in stile liberty a piazza Vanvitelli, risalente almeno al 1907, fino a quella di un palazzo in via Mattia Preti Via Mattia preti che all’inizio del XX secolo ospitava la villa del celebre ingegnere-architetto Adolfo Avena, uno dei massimi esponenti del Liberty napoletano e restauratore di monumenti.

Altri luoghi in cui è possibile leggere queste storie sono: San Martino, Sant’Elmo, Floridiana, Teatro Diana, Via Bonito, Via Gino Doria, Liceo Galilei, Liceo Pansini, Borgo di Antignano, Chiesa dei Fiorentini, Chiesa di San Gennaro ad Antignano, Via Cifariello, Chiesa della Piccola Pompei.

“Dai musei, al teatro Diana, alle chiese, alle scuole, ai palazzi, ai nomi delle strade, c’è tanta storia da riscoprire. Pensiamo che per valorizzare un luogo si debba partire dalla consapevolezza e speriamo che con questo piccolo gesto si possano rendere consapevoli prima di tutto i cittadini del Vomero e di Napoli di quanto siano preziose e ricche di memorie le loro strade”, ha spiegato Laura d’Avossa, coordinatrice progetto targhe Storie di Napoli.

Lascia un commento

diciotto + dodici =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.