Inter-Napoli 3-2. Arriva la prima sconfitta in campionato per gli Azzurri

Il Napoli passa in vantaggio con Zielinski ma si fa riprendere da Calhanoglu su rigore per poi passare in svantaggio con il gol di Perisic e poi ancora subire il 3-1 dell’Inter con Lautaro Martinez. Accorcia le distanze Mertens e nel finale di gara gli Azzurri vanno più volte vicino al gol senza tuttavia riuscire ad agguantare il pari

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Barella (30′ st Dimarco), Brozovic, Calhanoglu (17′ st Vidal), Perisic (43′ st Satriano);  Lautaro Martinez (30′ st Gagliardini), Correa (17′ st Dzeko). Allenatore: Inzaghi

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz, Zielinski; Lozano (30′ st Elmas), Osimhen (10′ st Petagna), Insigne (30′ st Mertens). Allenatore: Spalletti

MARCATORI: 17′ pt Zielinski (N), 25′ pt Calhanoglu (I) su rigore, 44′ pt Perisic (I), 16′ st Lautaro Martinez (I), 33′ st Mertens (N)

ARBITRO: Valeri della sezione di Roma

L’Inter batte 3-2 il Napoli al San Siro nel big match della 13esima giornata del campionato di Serie A. Passano in vantaggio gli Azzurri con un bellissimo gol di Zielinski al 17′, pochi minuti dopo però su tiro di Barella intercetta la palla con un braccio Koulibaly: l’arbitro inizialmente non concede rigore, poi cambia la decisione con l’ausilio del Var. Dal dischetto va Calhanoglu che non sbaglia, a quel punto l’Inter spinge sempre di più sull’acceleratore fino a trovare il raddoppio con Perisic a fine primo tempo e il tris con Lautaro Martinez nei primi minuti della ripresa. Poi il Napoli cambia pelle con l’ingresso di Elmas e di Mertens, proprio quest’ultimo segna l’eurogol che accorcia le distanze. Gli Azzurri vanno anche vicino più di una volta al 3-3 (prima con Mario Rui, poi con Mertens, ndr) ma l’Inter si salva con una buona dose di fortuna. Peccato perché la formazione di Spalletti, alla prima sconfitta della stagione, avrebbe sicuramente meritato il pari per quanto fatto vedere nell’ultima mezz’ora di gioco, ma deve riflettere per aver concesso troppo ai Nerazzurri per buona parte della gara. L’Inter con questa vittoria si porta a -4 punti da Milan e Napoli, entrambe prime con 32 punti.

A San Siro partita molto viva già nei primi minuti di gioco. I padroni di casa mostrano subito una notevole dose di aggressività mentre il Napoli si mostra più attendista. Il gol del vantaggio degli Azzurri nasce da una palla recuperata a centrocampo da Zielinski su tocco sbagliato di Barella, con Insigne e Osimhen che si portano dietro mezza difesa dell’Inter e permettono proprio a Zielinski di liberare il tiro e trovare un grandissimo gol. La formazione di Inzaghi diventa man mano sempre più aggressiva, portando tanti uomini in attacco. L’episodio decisivo capita al 24′, quando Koulibaly intercetta palla con un braccio su tiro di Barella: l’arbitro Valeri giudica l’intervento regolare, poi viene richiamato dal Var e cambia la decisione all’on field review. Dal dischetto va Calhanoglu, che non sbaglia e firma il pari. A quel punto l’Inter alza ancora di più il ritmo e trova del vantaggio nel finale di primo tempo con un colpo di testa di Perisic su calcio d’angolo battuto da Calhanoglu: l’errore del Napoli è non piazzare nessuno sul primo palo e Ospina non può far nulla per evitare l’ingresso della palla in rete.

A inizio secondo tempo è ancora l’Inter a far vedere le cose migliori mentre il Napoli, che perde Osimhen per uno scontro di gioco con Skriniar, continua a dormire. Spalletti a quel punto corre ai ripari inserendo Petagna ma l’ex Atalanta non riesce mai a incidere sulla gara. L’Inter trova anche il tris con Lautaro Martinez, stavolta colpendo in contropiede. A quel punto Spalletti decide di sostituire Lozano e Insigne, entrambi protagonisti di una prova al di sotto delle proprie possibilità, con Elmas e Mertens. Proprio Mertens realizza il gol che accorcia le distanze con un tiro dalla distanza praticamente di prima intenzione. Nell’ultima mezz’ora di gioco l’Inter scompare e il Napoli ha l’occasione di pareggiarla prima con Mario Rui e poi con Mertens, ma non è fortunato. I padroni di casa stringono i denti e conquistano i 3 punti mentre la formazione di Spalletti, che meritava il pari, dovrà riflettere per aver concesso così tanto per buona parte della gara e tentare di voltare subito pagina.

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