Sassuolo-Napoli 2-2. Gli Azzurri falcidiati dagli infortuni non vanno oltre il pari

Ai gol di Fabian Ruiz e Mertens rispondono Scamacca e Ferrari per i Neroverdi. Preoccupazione tra le fila del Napoli per gli infortuni di Lorenzo Insigne, dello stesso Fabian e di Koulibaly che si aggiungono a quelli di Anguissa e Osimhen. Nel finale espulso Spalletti per proteste

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Rogerio (17′ st Kyriakoupoulos); Frattesi (32′ st Harroui), Lopez, Traore (16′ st Henrique); Berardi, Scamacca, Raspadori (43′ st Defrel). Allenatore: Dionisi

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly (35′ st Juan Jesus), Mario Rui; Lobotka, Fabian Ruiz (21′ st Politano); Lozano (29′ st Demme), Zielinski, Insigne (1′ st Elmas); Mertens (21′ st Petagna). Allenatore: Spalletti

MARCATORI: 7′ st Fabian Ruiz (N), 15′ Mertens (N), 27′ st Scamacca (S), 44′ st Ferrari (S)

ARBITRO: Pezzuto di Lecce

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia il Napoli pareggia 2-2 con il Sassuolo, in gara valida per la 15esima giornata del campionato di Serie A. La formazione di Spalletti passa in vantaggio solo nel secondo tempo con Fabian Ruiz al 52′, libero di andare al tiro dopo una grande palla recuperata da Mertens e servita da Zielinski. Il raddoppio arriva dopo meno di 10 minuti e lo segna Mertens, bravo a farsi spazio tra le linee della difesa Neroverde, ancora una volta su assist di Zielinski. Il Sassuolo ha il merito di non demoralizzarsi e di continuare a credere nella rimonta. La formazione di Dionisi, complice anche gli infortuni nelle fila del Napoli, accorcia le distanze al 71′ con Scamacca: stop di petto e grande conclusione ravvicinata con il destro, palla imparabile per Ospina. Il gol del pari invece nasce da una punizione calciata da Berardi, con Ferrari che va di testa e la infila nel sette. Anche in questo caso troppa libertà in area di rigore concessa dalla difesa del Napoli al Sassuolo, complice anche l’assenza di Koulibaly uscito per infortunio (dopo che il Napoli ha perso prima Insigne e poi Fabian). Nel recupero i Neroverdi trovano anche il gol del vantaggio con Defrel, ma l’arbitro annulla per un fallo di Berardi su Rrahmani, dopo essere stato richiamato dal Var. La sensazione è che il Napoli abbia giocato un’ottima gara su un campo difficile ma dopo essere passato in vantaggio per 2-0, visti anche gli infortuni, avrebbe dovuto difendersi in maniera diversa. Così come sottolineato anche da Spalletti, che ora è preoccupato per la prossima difficile sfida con l’Atalanta (si gioca sabato 4 dicembre), perché oltre a Osimhen e Anguissa, rimarrano fuori probabilmente Insigne, Fabian e Koulibaly. Dovrebbero invece essere arruolabili Politano, Demme, Zanoli e Manolas: quest’ultimo non è sceso in campo con il Sassuolo a causa di una gastroenterite.

Ma torniamo alla gara del Mapei Stadium. Spalletti alle prese con i tanti infortuni conferma in mezzo al campo Lobotka e in attacco Lozano, dopo l’ottima gara di entrambi con la Lazio. Nessuna sorpresa tra le fila del Neroverdi, con Dionisi che sceglie il puntare sul tridente formato da Berardi, Scamacca e Raspadori. Gara abbastanza equilibrata nel primo tempo, ad avere le migliori occasioni è il Napoli ma il Sassuolo quando riparte, dopo essersi chiuso in difesa, fa paura. Le migliori occasione degli Azzurri capitano prima a Zielinski e poi a Insigne mentre Ospina è costretto agli straordinari su un tiro di Ferrari.

Nella ripresa il Napoli si presenta con Elmas al posto dell’infortunato Insigne, alle prese con un problema di natura muscolare. Al 52′ gli Azzurri passano in vantaggio con Mertens che recupera una palla difficile al limite dell’area e serve Zielinski, assist per Fabian Ruiz che è libero di andare al tiro e incrocia beffando Consigli. Il Sassuolo non si scompone e tenta di rispondere subito ma è ancora il Napoli ad andare in gol. Ancora un assist di Zielinski, stavolta per Mertens che tira una staffilata e fa 2-0. I guai non sono tuttavia finiti per la formazione di Spalletti, che perde pure Fabian Ruiz (al suo posto Politano), sempre a causa di un infortunio muscolare. Al 71′ il Sassuolo accorcia le distanze con Scamacca, stop con il petto e tiro a seguire: conclusione potente e ravvicinata, palla imparabile per Ospina. I padroni di casa attaccano a testa bassa mentre il Napoli perde pure Koulibaly, anche lui per un infortunio di natura muscolare. All’89’ calcio di punizione di Berardi con Ferrari lasciato troppo solo e libero di colpire di testa: palla nel sette sulla quale Ospina non può davvero nulla. In pieno recupero i Neroverdi trovano anche il gol del vantaggio con Defrel su assist di Berardi, ma la rete è viziata da un fallo dello stesso Berardi su Rrahmani segnalato all’arbitro dal Var. Finisce 2-2 una gara che per il Napoli appariva difficile già alla vigilia, non solo perché il Sassuolo ha finora dato problemi a tutte le big del campionato, ma anche per le assenze di Osimhen e Anguissa. Spalletti dovrà ora cercare di capire come sistemare la squadra per la gara di sabato 4 dicembre con l’Atalanta, altra bestia nera nonostante si giochi al Maradona. Il tecnico potrebbe non recuperare Insigne, Fabian e Koulibaly mentre è certa l’assenza degli altri infortunati. Non è una tragedia se non fosse che c’è da difendere il primo posto dall’inseguimento del Milan, ora a -1 in classifica, e dell’Inter a soli 2 punti.

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