Napoli-Leicester 3-2. Azzurri ai sedicesimi di Europa League

Al Maradona la formazione di Spalletti soffre ma trova il successo grazie ai gol di Ounas ed Elmas (doppietta). Gli Azzurri ai sedicesimi sfideranno una delle terze classificate di Champions mentre gli inglesi dovranno accontentarsi della Conference League

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Demme (33′ st Manolas), Zielinski; Lozano (45′ pt Malcuit), Ounas (18′ st Mertens), Elmas; Petagna. Allenatore: Spalletti

LEICESTER (4-2-3-1): Schmeichel; Castagne, Evans, Soyuncu, Bertrand; Tielemans (32′ st Soumare), Ndidi; Maddison, Dewsbury-Hall (44′ st Albrighton), Barnes (27′ st Daka); Vardy. Allenatore: Rodgers

MARCATORI: 4′ pt Ounas (N), 24′ pt Elmas (N), 27′ pt Evans (L), 33′ pt Dewsbury-Hall (L), 8′ st Elmas (N)

ARBITRO: Lahoz (Spagna)

Grande successo del Napoli che allo Stadio Diego Armando Maradona batte 3-2 il Leicester nell’ultima gara della fase a gironi di Europa League e in virtù del secondo posto (primo ma lo Spartak è in vantaggio negli scontri diretti, ndr) si qualifica ai sedicesimi di Europa League, dove sfiderà una delle squadre terze classificate (retrocesse, ndr) di Champions. La formazione di Spalletti passa in vantaggio a pochi minuti dall’inizio della gara con Ounas e poi raddoppia con Elmas quasi alla mezz’ora di gioco. Ma il vantaggio dura poco perché nel giro di pochi minuti il Leicester accorcia le distanze con Evans e poi pareggia con Dewsbury-Hall. Il Napoli, che poteva gestire meglio la situazione, ha il merito di entrare in campo nel secondo tempo con un altro piglio e trova il gol vittoria con Elmas al 53′. Gli inglesi a quel punto hanno almeno due occasioni nitide per il pari ma anche il Napoli ha la possibilità di chiuderla e mettere così in cassaforte il risultato. Il gol però non arriva e gli Azzurri sono costretti a un grande lavoro di pressing per tenere il più possibile lontano dalla porta difesa da Meret gli inglesi. Grande gioia al termine della gara per Spalletti e i suoi ragazzi per una vittoria conquistata stringendo i denti e in una situazione di piena emergenza viste le tante assenze. Peccato che con lo Spartak il Legia Varsavia non sia riuscito a pareggiare, perché se questo fosse avvenuto il Napoli avrebbe evitato i sedicesimi, qualificandosi direttamente agli ottavi.

Gli Azzurri rispetto alla gara di campionato con l’Atalanta tornano al modulo 4-2-3-1. In porta c’è Meret mentre al centro della difesa Juan Jesus fa coppia con Rrahmani, ai lati Di Lorenzo e Mario Rui mentre ad affiancare Demme in mediana c’è Zielinski. Lozano, Ounas ed Elmas sulla trequarti alle spalle di Petagna, che viene preferito a Mertens (il belga entrerà a gara in corso, ndr). La prima palla gol della gara è del Leicester con Maddison, che trova lo spazio per il tiro da buona posizione ma Meret è attento e para. Neanche un minuto dopo Ounas raccoglie un assist di Petagna e fa il gol dell’1-0. È ancora Ounas ad andare vicino al raddoppio al 17′ ma la sua conclusione viene deviata in angolo. Il Leicester si rende pericoloso con Ndidi ma Rrahmani respinge in qualche modo. Al 24′ il raddoppio degli Azzurri con Elmas, servito a porta vuota da Petagna. Ma il doppio vantaggio del Napoli dura pochi minuti: al 27′ infatti Evans accorcia le distanze con un tiro di sinistro dopo un rimpallo in area mentre Dewsbury-Hall firma il pari, andando a raccogliere una palla dal limite dell’area. Nel finale di primo tempo altra tegola per il Napoli, che perde pure Lozano (al suo posto Malcuit, ndr) dopo un contrasto di gioco con Ndidi: per lui dente spezzato e sospetta frattura del setto nasale.

La formazione di Spalletti ha il merito di non demoralizzarsi e rientra in campo per il secondo tempo con un altro piglio. Gli Azzurri hanno subito un’occasione gol con Ounas ma Schmeichel respinge. Al 53′ il gol del 3-2 con Elmas su assist di Di Lorenzo: il macedone stoppa con il piede destro per poi spostarsi la palla sul sinistro e infila Schmeichel, che coperto da alcuni compagni di squadra non vede neanche partire il tiro. Appena due minuti e il Napoli commette una grande ingenuità: errore in disimpegno di Di Lorenzo che permette a Maddison di andare al tiro, con il centrocampista del Leicester che becca il palo alla destra di Meret. Altra occasione per gli inglesi al 76′ con Vardy, il suo tiro termina sull’esterno della rete ma non era facile vista la posizione defilata. Gli inglesi ci provano ancora, all’81’ Dewsbury-Hall ha la palla gol ma scivola al momento del tiro. All’87’ occasione per il Napoli di chiudere la gara: Malcuit calcia da posizione ravvicinata ma Schmeichel devia in angolo con una parata non bella ma efficace. Gli Azzurri controllano fino al triplice fischio, il Napoli va ai sedicesimi di Europa League dove incontrerà una delle squadre retrocesse dalla Champions mentre gli inglesi scivolano in Conference League.

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