Napoli-Spezia 0-1. Altro tonfo degli Azzurri con una medio-piccola

Autogol di Juan Jesus al Maradona. La formazione di Spalletti scivola al terzo posto in campionato, a -3 dal Milan secondo e -7 dall’Inter prima

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui (41′ st Ghoulam); Lobotka (33′ st Elmas), Anguissa; Politano (41′ st Demme), Zielinski (25′ st Ounas), Lozano; Mertens (1′ st Petagna). Allenatore: Spalletti

SPEZIA (3-5-2): Provedel; Amiah, Erlic, Nikolaou; Gyasi, Maggiore, Kiwior, Bastoni, Reca; Manaj, Agudelo (49′ st Colley). Allenatore: Motta

MARCATORI: 37′ pt autorete Juan Jesus (N)

ARBITRO: Massimi di Termoli

Lo Spezia batte 1-0 il Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona in gara valida per la 19esima giornata del campionato di Serie A, ultima gara del girone di andata e dell’anno solare. I liguri conquistano i tre punti grazie a un’autorete di Juan Jesus al 37′ del primo tempo. Non una bella gara da parte dei padroni di casa, dopo la vittoria al Meazza con il Milan. Gli Azzurri erano chiamati a dare continuità ai risultati ma si sono fatti ingabbiare un’altra volta da medio-piccola del campionato, qual è lo Spezia. Ci voleva ben altro atteggiamento per superare una squadra, quella di Thiago Motta, che marca a uomo e fa tanta densità in mezzo al campo. Magari cercare di attaccare di più le fasce per aprire qualche spazio al centro: in effetti Mertens ha avuto davvero pochi palloni puliti e giocabili ed è stato costretto tante volte ad abbassarsi per ricevere palla. Le assenze non bastano a spiegare questa sconfitta, la verità è che il Napoli è arrivato stanco, non solo fisicamente ma soprattutto mentalmente. Così è maturata la terza sconfitta tra le mura amiche, che fa scivolare in classifica gli Azzurri a -3 dal Milan secondo e addirittura -7 dall’Inter prima.

Rispetto alla gara con il Milan Spalletti, costretto ancora a fare a meno di Koulibaly, Osimehn, Lorenzo Insigne e Fabian Ruiz, cambia quattro giocatori. Dentro rispetto alla gara con i Rossoneri Mario Rui, Lobotka al posto di Demme, Politano al posto di Elmas e Mertens a sostituire Petagna (entrerà nel secondo tempo, ndr). Alti i ritmi fin dai primi minuti, il Napoli fa la partita ma non riesce a trovare spazi perché lo Spezia marca a uomo e fa molta densità in mezzo al campo. Gli Azzurri hanno il demerito di giocare poco sulle fasce, facendosi praticamente ingabbiare dalla formazione ligure. A complicare le cose e condannare il Napoli c’è al 37′ la deviazione nella propria porta di Juan Jesus, su calcio di punizione calciato da Bastoni. Dopo essere passati in svantaggio gli Azzurri non riescono a velocizzare il gioco e mancano di cinismo sottoporta, lo Spezia invece continua a difendersi molto bene.

Nel secondo tempo Spalletti cambia Mertens per Petagna. Il Napoli trova il gol con Lozano ma l’arbitro annulla per fuorigioco di partenza di Politano. Poco dopo altro gol annullato a Petagna, stavolta per fallo dell’attaccante ex Atalanta su Erlic. Gli Azzurri alzano i ritmi e per un buon quarto d’ora mettono alle corde lo Spezia, senza tuttavia riuscire a trovare il pari, anche perché in area di rigore non c’è mai l’uomo giusto al momento giusto. Così gli uomini di Spalletti non riescono neanche ad approfittare degli errori difensivi dei liguri, che qualche sbaglio ogni tanto lo commettono. Nel finale dentro anche Ounas ed Elmas, quest’ultimo tra i giocatori più in forma del Napoli. Proprio il centrocampista macedone ha l’ultima occasione della gara con un colpo di testa che pizzica la traversa. Non c’è più tempo, lo Spezia batte 1-0 il Napoli, che nella prossima di campionato affronterà la Juve a Torino.

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