Napoli-Inter-1-1. La formazione di Spalletti fallisce l’aggancio al primo posto

Al gol di Insigne su rigore risponde Dzeko a inizio ripresa. E il Milan può approfittarne se batte la Sampdoria, prendendosi la vetta

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (29′ st Anguissa), Lobotka; Politano (26′ pt Elmas), Zielinski, L. Insigne (39′ st Ounas); Osimhen (39′ st Mertens). Allenatore: Spalletti.

INTER (3-5-2): Handanovic; Dimarco (45′ st D’Ambrosio), De Vrij, Skriniar; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu (39′ st Vidal), Perisic; Dzeko, Lautaro Martinez (38′ st Sanchez). All.S. Inzaghi (squalificato, in panchina Farris).

MARCATORI: 7′ pt Insigne (N, su rig.), 2′ st Dzeko (I)

ARBITRO: Doveri di Roma

L’anticipo della 25esima giornata di Serie A tra Napoli e Inter termina 1-1 al Maradona. Al gol di Insigne al 7’ del primo tempo su rigore, per fallo di De Vrij su Osimhen assegnato con l’ausilio del Var, risponde Dzeko grazie a una carambola a inizio ripresa. Risultato di parità che permette all’Inter di tenersi momentaneamente il primo posto, perché il Milan potrebbe approfittarne battendo la Sampdoria e andare così a più 1 sui Nerazzuri, anche se questi ultimi hanno da recuperare una partita (con il Bologna, ndr). Per quanto riguarda il Napoli il punto è importante perché permette alla formazione di Spalletti di tenere accese le speranze scudetto, anche se la vittoria avrebbe chiaramente avuto tutt’altro sapore. Peccato per quel gol preso a inizio ripresa e per un secondo tempo non giocato all’altezza del primo. Nei secondi 45 minuti quando il Napoli ha abbassato il ritmo, infatti, l’Inter è riuscita ad avere la meglio mettendo in difficoltà gli Azzurri, che spesso si sono persi in giocate frettolose e velleitarie. Alla formazione di Spalletti infatti è mancata un po’ di concretezza, anche perché la squadra ha sentito troppo la pressione di dover conquistare il primo posto. Più che sul piano fisico il Napoli ha mancato la vittoria per una questione mentale, giocare con la mente sgombra da certi pensieri avrebbe sicuramente aiutato. Ma di gare da disputare ne mancano ancora molte, quindi tutto può succedere nella lotta scudetto.

Com’era prevedibile Spalletti manda in campo subito Koulibaly (autore di una buona gara, ndr) nell’undici titolare ma non Anguissa, che entrerà solo a gara in corso. Al posto di quest’ultimo, anche lui reduce dalla Coppa d’Africa come K2, c’è Lobotka a far coppia con Fabian Ruiz. Nessuna sorpresa in avanti con Osimhen che viene preferito a Mertens. Zero sorprese di formazione anche per l’Inter, con Inzaghi (assente in panchina per squalifica, ndr) che si affida a Dimarco per sostituire Bastoni, anch’egli squalificato. In avanti invece Lautaro vince il ballottaggio con Sanchez per far coppia con Dzeko. Il Napoli passa in vantaggio già al 7’ su calcio di rigore calciato da Insigne per fallo di De Vrij su Osimhen: l’arbitro viene richiamato al Var e assegna il penalty, dal dischetto il capitano fa 1-0 nonostante Handanovic intuisca la traiettoria del pallone. Al 12’ grande occasione del Napoli per il raddoppio, stavolta con Zielinski fermato dal palo. Purtroppo per gli Azzurri al 26’ Politano è costretto a lasciare il campo dopo un contrasto con Dimarco, al suo posto entra Elmas. Nel primo tempo pochi i pericoli creati dall’Inter, tranne per due errori in disimpegno di Koulibaly e Di Lorenzo.

Nessun cambio all’intervallo ma all’Inter bastano due minuti per riportare il risultato in parità: cross di Lautaro per Dzeko che è bravo a sfruttare una carambola su Di Lorenzo e a infilare Ospina a due passi dalla porta. Il gol galvanizza un po’ l’Inter che però fatica a rendersi pericolosa. Al 55’ occasione gol per il Napoli con Osimhen grazie a un imperdonabile errore di Barella, ma Handanovic fa buona guardia. L’estremo difensore dell’Inter si supera anche al 70’ su una conclusione di Elmas. Iniziano i cambi, per l’Inter dentro Sanchez e Vidal al posto di Lautaro e Calhanoglu mentre nel Napoli entrano Juan Jesus, Ounas e Mertens al posto di Zielinski, Insigne e Osimhen. Nel finale l’Inter prova a vincerla ma non trova il gol, il Napoli invece potrebbe approfittare con le ripartente ma è ormai a corto di energie. Finisce 1-1 ed è il risultato più giusto per quanto fatto vedere dalle due squadre.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.