Barcellona-Napoli 1-1. La qualificazione agli ottavi di Europa League si decide al Maradona

Al Camp Nou il Barcellona acciuffa il pari su rigore con Ferran Torres (tocco di mano di Juan Jesus), rispondendo al gol del primo tempo del Napoli con Zielinski

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Mingueza (37′ st Dest), Piqué, Eric Garcia, Jordi Alba; Nico Gonzalez (20′ st Gavi), De Jong (20′ st S.Busquets), Pedri; Traoré (20′ st Dembelè), Aubameyang (41′ st L. De Jong), Ferran Torres. Allenatore: Xavi

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Rrahmani, Juan Jesus; Fabian Ruiz, Aguissa (39′ st Malcuit); Elmas (40′ st Mario Rui), Zielinski (35′ st Demme), Insigne (27′ st Ounas); Osimhen (35′ st Mertens). Allenatore: Spalletti

MARCATORI: 29′ pt Zielinski (N), 14′ st Ferran Torres (B)

ARBITRO: Kovacs (Romania)

Il Napoli pareggia 1-1 con il Barcellona al Camp Nou nell’andata dei playoff di Europa League. Gli Azzurri passano in vantaggio al 29’ con un tap-in di Zielinski dopo aver ricevuto pala da Elmas ma si fanno rimontare al 14’ della ripresa su rigore calciato da Ferran Torres, concesso dall’arbitro dopo un’ingenuità di Juan Jesus (tocco di mano su un tiro di Aubameyang, ndr). Meglio i blaugrana nell’arco dell’intera gara ma la formazione di Spalletti ha comunque disputato un’ottima partita su un campo difficile e contro una squadra che fino a poco tempo fa era abituata a ben altri palcoscenici. L’errore degli Azzurri è stato quello di abbassarsi troppo nella prima parte della ripresa, quando i padroni di casa hanno alzato i ritmi nel tentativo di pareggiarla, riuscendoci. Solo dopo aver subito l’1-1 il Napoli è tornato ad alzarsi come nel primo tempo, mettendo in difficoltà i blaugrana. Troppo solo Osimhen in attacco per riuscire a far male, nonostante le diverse occasioni concesse dai padroni di casa: un aspetto questo che è saltato all’occhio anche nell’ultima partita di campionato con l’Inter. Qualificazione agli ottavi apertissima. Si deciderà tutto al Maradona tra una settimana, dove la formazione di Spalletti avrà la possibilità di tentare il colpaccio nei confronti di una squadra che ha dimostrato ancora una volta di non essere più la corazzata di un tempo.

Formazione quasi obbligata nel Barcellona viste le diverse assenze, nel Napoli spazio a Meret in porta e un po’ a sorpresa Juan Jesus (autore di una buona gara nonostante il rigore contro, ndr) viene preferito a Ghoulam. Partita molto tecnica sin dai primi minuti, a fare la gara sono i padroni di casa mentre gli Azzurri giocano in ripartenza. Dopo diversi occasioni gol per il blaugrana, prima con Pedri che sfiora la traversa al 5’ e poi con Nico Golanzez al 15’ sul quale Meret fa buona guardia, il Napoli trova il vantaggio con un tap-in di Zielinski dopo aver ricevuto palla da Elmas. Il Barcellona non sta a guardare e si butta in avanti ma senza riuscire a impensierire più di tanto la formazione di Spalletti.

Nel secondo tempo i padroni di casa aumentano i ritmi e il Napoli si fa schiacciare nella propria metà campo abbassandosi troppo. Sono ancora Pedri e Nico Gonzalez a rendersi pericolosi come nel primo tempo, oltre ad Aubameyang. Il gol per i blaugrana arriva solo al 60’ quando l’arbitro, dopo essere stato richiamato dal Var, concede rigore per tocco di mano di Juan Jesus su tiro proprio di Aubameyang: dal dischetto va Torres che spiazza Meret e firma il pari. Iniziano i primi cambi: nel Barcellona entrano Gavi, Dembélé e Busquets al posto di Adama Traoré, De Jong e Nico Gonzalez. Il Napoli invece sostituisce prima Insigne con Ounas e poi fa entrare Demme e Mertens al posto di Zielinski e Osimhen. Nel finale spazio anche anche a Mario Rui e Malcuit al posto di Elmas e Anguissa (quest’ultimo alle prese con qualche problema fisico, ndr) mentre Xavi nel Barcellona sostituisce Aubameyang con Luuk De Jong. I minuti di recupero sono quasi tutti dei padroni di casa, che vanno più di una volta vicino al gol: in due occasioni con Ferran Torres, poi con Dembélé sul quale si oppone Meret e infine con il neo entrato De Jong. Un’occasione da rete anche per il Napoli con Mertens, che purtroppo per gli Azzurri calcia addosso al portiere Ter Stegen. Per la qualificazione agli ottavi si deciderà tutto al Maradona tra una settimana.

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