Napoli-Barcellona 2-4. Azzurri fuori dall’Europa League


Al Maradona partita dominata dal Barcellona che va in gol con Jordi Alba, Frenkie de Jong, Piqué e Aubameyang. Nel Napoli a segno Lorenzo Insigne (su rigore) e Politano

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Demme (1′ st Politano), Fabian Ruiz (29′ st Ounas); Elmas, Zielinski (29′ st Mertens), Insigne (37′ st Petagna); Osimhen (29′ st Ghoulam). All. Spalletti

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Dest, Piqué, Araujo, Jordi Alba; Pedri (30′ st Nico Gonzalez), Busquets (17′ st Gavi), F. De Jong; Traoré (29′ st Dembelé), Aubameyang (30′ st L. De Jong), Ferran Torres (37′ st Puig). All. Xavi

MARCATORI: 8′ pt Jordi Alba (B), 13′ pt F. de Jong (B),  23′ pt Insigne (N, rig.), 45′ pt Piquè (B), 14′ st Aubameyang (B), 42′ st Politano (N)

ARBITRO: Karasev (Russia)

Il Barcellona batte 4-2 il Napoli nel ritorno dei playoff di Europa League e si qualifica agli ottavi. Tutto facile per i blaugrana, che dominano sia nel primo tempo che nella ripresa. All’8’ la formazione di Xavi è già in vantaggio con Jordi Alba grazie a una galoppata in contropiede di Traoré, al 13’ il raddoppio è ancora più facile con de Jong lasciato liberissimo di andare al tiro ai 20 metri. Al 23’ l’episodio che permette al Napoli di accorciare, fallo del portiere Ter Stegen su Osimhen, dal dischetto Insigne non sbaglia. Ma il Barcellona continua ad avere un ritmo forsennato e al 45’ gli Azzurri capitolano ancora, stavolta con Piqué al quale viene concessa la medesima libertà di de Jong. Anche nel secondo tempo i blaugrana continuano a far vedere un gran gioco e chiudono i conti al 59’ con Aubameyang. Il Napoli non riesce a rendersi quasi mai realmente pericoloso ma nonostante questo accorcia con Politano nel finale. A posteriori si è rivelata sicuramente sbagliata la scelta degli Azzurri di tenere troppo la palla, di tentare sempre la costruzione del gioco dal basso, esponendosi a innumerevoli rischi e venendo graziato dai blaugrana in più di un’occasione. A pesare molto le assenze di Anguissa e Lobotka, che con la loro presenza sarebbero riusciti a smorzare molto il pressing alto del Barcellona, oltre a migliorare le giocate in attacco, dove Osimhen ha fatto quello che ha potuto con i pochi palloni che gli sono arrivati. Alla fine il Barcellona ha strameritato il passaggio del turno, partita senza storia al Maradona.

Spalletti nel Napoli si riaffida al 4-2-3-1 dopo l’esperimento di Cagliari con il 3-4-2-1 fatto viste le tante assenze. Il tecnico può contare su Fabian Ruiz, Insigne e Osimhen mentre sceglie di non far partire titolare Politano, al rientro da un infortunio più lungo. Le novità del Barca rispetto all’undici di partenza al Camp Nou sono rappresentate da Dest e Araujo in difesa e da Busquets a centrocampo. All’8’ la formazione di Xavi è già in vantaggio: corner sbagliato di Insigne, Traoré si impossessa della palla e taglia tutto il campo senza che nessun giocatore del Napoli decida di fermarlo, palla sulla destra per Jordi Alba che non ha problemi a infilare Meret. Al 14’ grande distrazione da parte degli Azzurri, de Jong si trova tutto solo all’interno dell’area di rigore e segna un gran gol portando i suoi sul 2-0. La formazione di Spalletti si intestardisce a costruire gioco dal basso perdendo una palla dietro l’altra e venendo graziata dalla formazione di Xavi più di una volta. Al 23’ l’episodio che può rappresentare la svolta: Ter Stegen atterra Osimhen, dal dischetto va Insigne che accorcia le distanze. Il Barcellona però non si scompone e continua a fare un gran pressing, così al 44’ Piqué al quale viene concessa la medesima libertà di de Jong, riesce a trovare il gol del 3-1.

Nella ripresa entra Politano al posto di Demme mentre Elmas arretra al fianco di Fabian Ruiz. I Blaugrana allentano un po’ il pressing ma restano sempre in controllo della gara, gli Azzurri invece non riescono a rendersi pericolosi. Al 59’ altra grande azione degli ospiti con lo scatenato Traoré, bravo a servire Aubameyang che con un tiro di prima intenzione fa 4-1 spedendo palla nel sette. Spalletti fa entrare Ounas, Mertens e Ghoulam per Fabian Ruiz, Osimhen e Zielinski. All’80’ fuori anche Insigne tra i fischi del Maradona, al suo posto Petagna. All’87’ pasticcio della difesa blaugrana, Politano conquista palla e da due passi accorcia le distanze. Troppo Barcellona, delude il Napoli che saluta l’Europa League.

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