Verona-Napoli 2-5. Buona la prima per gli Azzurri

Al Bentegodi passa in vantaggio il Verona con Lasagna, poi il pari del Napoli con il nuovo acquisto Kvaratskhelia e il vantaggio con Osimhen nel recupero del primo tempo. A inizio ripresa pari del Verona con Henry, poi il Napoli passa nuovamente in vantaggio con Zielinski e dilaga con Lobotka e Politano

VERONA (3-5-2): Montipò; Amione (14′ st Retsos), Gunter, Dawidowicz; Faraoni, Tameze, Ilic, Hongla (22′ st Barak), Lazovic; Lasagna (27′ st Djuric), Henry (14′ st Piccoli). All. Cioffi

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Minjae, Mario Rui (38′ st Olivera); Anguissa, Lobotka, Zielinski (31′ st Zerbin); Lozano (31′ st Politano), Osimhen (38′ st Ounas), Kvaratskhelia (23′ st Elmas). All. Spalletti.

MARCATORI: 29′ pt Lasagna (V), 37′ pt Kvaratskhelia (N), 48′ pt Osimhen (N), 3′ st Henry (V), 10′ st Zielinski (N), 20′ st Lobotka (N), 34′ st Politano (N)

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

La gara tra Verona e Napoli non tradisce le aspettative, regalando agonismo e spettacolo. I padroni di casa, pur essendo la prima di campionato, si rivelano un avversario ostico da affrontare e nonostante l’iniziale dominio dei ragazzi di Spalletti, poco precisi però nelle conclusioni, trovano il vantaggio con Lasagna al 29’. Il Napoli riprende però a creare gioco e risponde dopo appena 10 minuti con il nuovo acquisto Kvaratskhelia. Sul finale di primo tempo azione simile a quella che ha portato in vantaggio il Verona, Osimhen anticipa Faraoni e segna il gol del raddoppio. Nel secondo tempo il gol di Henry illude i padroni di casa, perché il Napoli continua a essere padrone del gioco e porta a casa la vittoria grazie alle reti di Zielinski, Lobotka e Politano. Per ora gli addii di Insigne, Koulibaly, Mertens, Ospina, Ghoulam e Malcuit non sembrano aver scalfito in negativo la formazione di Spalletti mentre alcuni dei nuovi acquisti hanno giocato un’ottima gara. Segno che i tifosi Azzurri possono stare tranquilli, anche perché il mercato regalerà alla squadra nuovi rinforzi per essere competitiva anche quest’anno.

Al Bentegodi il Napoli è padrone del gioco fin dai primi minuti mentre il Verona non riesce a impostare dal basso e si affida ai lanci lunghi. Gli Azzurri però nonostante le ottime occasioni si rivelano troppo imprecisi, Osimhen sbaglia perfino un gol che sembrava già fatto. Il Verona così passa in vantaggio nella prima azione in attacco. Su azione d’angolo Gunter serve Lasagna, con quest‘ultimo che fa 1-0. La formazione di Spalletti non si scompone e riprende a creare gioco, al 37’ il gol del pari di Kvaratskhelia, che finalizza di testa un cross di Lozano. Sul finale di primo tempo azione fotocopia di quella che ha portato in vantaggio il Verona da parte del Napoli, che raddoppia con Osimhen.

Nella ripresa il Verona trova in una manciata di minuti il gol del pari con Henry su assist di Faraoni. Il Napoli però prende presto il sopravvento, Zielinski semina Hongla e fa 3-2, Lobotka lascia sul posto la difesa del Verona e fa poker, poi il neo entrato Politano chiude i giochi con il gol del 5-2. Nel finale di gara annullato un goal a Ounas per fuorigioco. Buona la prima, Spalletti così come i tifosi possono sorridere. La rivoluzione in corso per ora non sembra aver inciso in maniera negativa, tutt’altro.

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