Fiorentina-Napoli 0-0. Termina a reti bianche il posticipo della terza giornata di campionato

Occasioni da una parte e dall’altra ma nessun gol al Franchi. Il punto conquistato fa salire il Napoli a quota 7 in classifica, insieme a Milan, Lazio, Atalanta, Torino e Roma

FIORENTINA (4-3-3): Gollini; Dodò, Milenkovic, Martinez Quarta (69′ Igor), Biraghi (80′ Terzic); Bonaventura (69′ Maleh), Amrabat, Barak; Ikoné (59′ Kouame), Jovic, Sottil (80′ Saponara). All. Italiano

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka (78′ Ndombele), Zielinski (61′ Raspadori); Lozano (71′ Politano), Osimhen (78′ Simeone), Kvaratskhelia (61′ Elmas). All. Spalletti

ARBITRO: Marinelli di Tivoli

Il Napoli non va oltre il pari con la Fiorentina nel posticipo della terza giornata del campionato di Serie A e spreca l’occasione per portarsi a 9 punti in classifica, al primo posto in solitaria: con un solo punto conquistato al Franchi la formazione di Spalletti è a quota 7, insieme a Milan, Lazio, Atalanta, Torino e Roma. Per la Fiorentina è il terzo 0-0 di fila tra tra campionato ed Europa ma la prestazione fa felice il tecnico Vincenzo Italiano, perché non era facile fermare questo Napoli in splendida forma ma i Viola ci sono riusciti, creando anche diverse occasioni per vincere la gara. Di occasioni ne ha avute pure il Napoli, la più ghiotta con Lozano che ha sprecato un gol già fatto mentre sul nuovo acquisto Raspadori è stato bravo il portiere Gollini in più di un’occasione. Ottima la prestazione anche dell’altro nuovo acquisto Simeone mentre Ndombele è sembrato soffrire un po’ troppo e si è beccato pure un giallo. Alla fine 0-0 sembra il risultato più giusto, entrambe per le occasioni create avrebbero potuto portare a casa i tre punti ma nessuna è riuscita a trovare la via del gol.

La Fiorentina si presenta all’appuntamento dopo le fatiche in campo europeo con il Twente, con il quale ha pareggiato 0-0 nel ritorno in Olanda, riuscendo tuttavia ad accedere alla fase a gironi di Conference League grazie al risultato dell’andata. L’altro 0-0 riguarda la gara di campionato con l’Empoli, quindi quello con il Napoli è il terzo 0-0 di fila per i Viola. La formazione di Spalletti invece è reduce dalle vittorie con Verona e Monza, ben 9 i gol segnati dagli Azzurri nei primi due appuntamenti di Serie A, record per la storia del Club. Siccome squadra che vince di solito non si cambia il mister conferma in toto la formazione scesa in campo con Verona e Monza. Piccolo turnover invece tra i Viola, che fanno debuttare il nuovo acquisto Barak mentre in attacco tocca a Jovic far riposare Cabral.

Poche occasioni nel primo tempo, la prima degna di nota per i Viola quando Meret perde in malo modo un pallone che entra nella disponibilità di Bonaventura, dalla distanza il suo tiro termina di poco fuori. Il Napoli va in gol al 42’ con Osimhen, che riceve sottoporta da Lozano: si alza subito la bandierina del fuorigioco (confermato dal Var, ndr).

Maggiori le occasioni nella ripresa con le squadre che si allungano e si assiste a repentini ribaltamenti di fronte da una parte e dall’altra. Al 51’ la migliore occasione per gli Azzurri, Kvaratskhelia serve una gran palla a Lozano, di testa il messicano non centra il bersaglio. La Fiorentina diventa più pericolosa con l’ingresso in campo di Kouamè e al 62’ si presenta in area con Barak, fuori di poco la sua conclusione. Il Napoli nel finale fa entrare i tre nuovi acquisti, vale a dire Raspadori, Simeone e Ndonbele. Proprio Raspadori fa vedere le migliori cose, la conclusione più pericolosa dell’ex Sassuolo all’81’, Gollini però non si fa sorprendere. Nel finale gli Azzurri accusano un po’ troppo la stanchezza mentre la Fiorentina è probabilmente galvanizzata dal pubblico di casa, termina 0-0 ed è il risultato più giusto per quanto fatto vedere da entrambe le formazioni.

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