Milan-Napoli 1-2. Simeone regala la vittoria agli Azzurri

Dopo il gol di Politano su rigore al 55’ il Milan risponde con Giroud al 69’. Poi nel finale la beffa per i Rossoneri, che subiscono il 2-1 siglato dal neo entrato Simeone

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (2′ st Dest), Kjaer (2′ st Kalulu), Tomori, Hernandez; Tonali, Bennacer; Saelemaekers (21′ st Messias), De Ketelaere (37′ st Adli), Krunic (21′ st Diaz); Giroud. All. Pioli

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui (46′ st Olivera); Anguissa, Lobotka, Zielinski (42′ st Ndombele); Politano (22′ st Zerbin), Raspadori (22′ st Simeone), Kvaratskhelia (42′ st Elmas). All. Spalletti (in panchina Domenichini)

MARCATORI: 10′ st Politano (N, su rig.), 24′ st Giroud, (M), 33′ st Simeone (N)

ARBITRO: Mariani di Aprilia

Al Meazza il Napoli batte 2-1 il Milan nel posticipo della settima giornata del campionato di Serie A e conquista tre punti per portarsi al primo posto in classifica insieme all’Atalanta, che ieri ha battuto 1-0 la Roma all’Olimpico. Dopo diverse ottime occasioni dei padroni di casa, fermati da un attento Meret (anche con l’aiuto della traversa), la formazione di Spalletti passa in vantaggio al 10’ del secondo tempo su rigore. Fallo di Dest su Kvara e rigore assegnato da Mariani con l’ausilio del Var: dal dischetto Politano non sbaglia. Il Milan però si scatena e appena un quarto d’ora dopo trova il pari con Giroud su assist di Theo Hernandez. Nel momento migliore dei Rossoneri ecco la beffa: al 78’ Mario Rui disegna un cross bellissimo per il neo entrato Simeone, che va di testa e fa 2-1. Nel finale la formazione di Pioli becca un’altra traversa, stavolta con Kalulu. Il Napoli difende il risultato e si salva, conquistando tre punti molto pesanti in una partita che è stata difficilissima e nella quale comunque non ha rubato nulla. Per il Milan si tratta della prima sconfitta della stagione (non perdeva da ben 9 mesi, ndr) mentre gli Azzurri finora sono ancora imbattuti.

Un’assenza pesante per parte. Nei padroni di casa non c’è Leao, giocatore dal quale passano di solito le occasioni più pericolose prodotte dalla formazione di Pioli: al posto del portoghese c’è Saelemaekers nella trequarti dietro Giroud. Negli Azzurri invece manca Osimhen, il sostituto scelto da Spalletti è l’ex Sassuolo Raspadori, con al suo fianco Politano e Kvara. La prima occasione nitida della gara è quella dei Rossoneri al 13’, Giroud riesce a ritagliarsi spazio nella difesa del Napoli e va al tiro, Meret tocca la palla quel tanto che basta per farla stampare sulla traversa. Al 27’ è ancora il Milan a essere pericoloso, colpo di testa di Krunic ma Meret ci mette un’altra volta i guantoni e salva il risultato.

Il primo gol della gara al 10’ del secondo tempo. Kvara semina il panico in area, il neo entrato Dest (subentrato all’ammonito Calabria, ndr) tocca solo il piede del georgiano ma la palla si sposta e va fuori traendo in inganno Mariani che inizialmente assegna il calcio d’angolo. L’arbitro viene richiamato al Var e dopo aver rivisto l’azione all’on-field review decide di assegnare il penalty: dal dischetto va Politano, tiro rasoterra forte con Maignan che intuisce ma non riesce a pararlo. Pioli spedisce in campo forze fresche, entrano Diaz e Messias. Il Milan è scatenato e la pressione sul Napoli molto forte, al 69’ cross in area di Theo Hernandez per Giroud, che si ritrova tutto solo e da due passi infila Meret. Nel momento migliore dei Rossoneri ecco la beffa: al 78’ Mario Rui disegna un cross al bacio per il neo entrato Simeone (subentrato a Raspadori), che va di testa e fulmina Maignan. I padroni di casa però hanno ancora forze per attaccare e all’86’ vanno vicino al pari con Kalulu, a colpo sicuro il difensore francese viene fermato dalla traversa. Nel recupero la formazione di Spalletti fa buona guardia e conquista tre punti molto importanti, che valgono al momento il primo posto in classifica insieme all’Atalanta.

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