Napoli-Bologna 3-2. Gli Azzurri si riprendono la vetta della classifica

Al Maradona gli Azzurri, dopo aver fallito diverse occasioni da gol, vanno in svantaggio per la rete segnata da Zirkee ma trovano il pari poco dopo con Juan Jesus. A inizio secondo tempo rete del 2-1 di Lozano, il Bologna trova il pari con Barrow complice un grave errore di Meret. Poi al 69’ il neo entrato Osimhen segna la rete che vale i tre punti e che riporta saldamente al primo posto in classifica il Napoli

NAPOLI (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Minjae, Jesus, Mario Rui (31′ st Olivera), Ndombele (26′ st Elmas), Lobotka (37′ st Demme), Zielinski, Politano (1′ st Lozano), Raspadori (1′ st Osimhen), Kvaratskhelia. All. Spalletti.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch (32′ st Lykogiannis), Bonifazi, Lucumi, Cambiaso (44′ st De Silvestri); Ferguson, Medel (26′ st Moro); Aebischer (32′ st Sansone), Dominguez, Barrow; Zirkzee. All. Thiago Motta

MARCATORI: 41′ pt Zirkzee (B), 45′ pt Juan Jesus (N), 4′ st Lozano (N), 6′ st Barrow (B), 24′ st Osimhen (N)

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria

Il Napoli batte 3-2 il Bologna al Maradona in gara valida per la decima giornata del campionato di Serie A e si riprende la vetta della classifica scavalcando l’Atalanta, che sabato aveva superato momentaneamente gli Azzurri andando a vincere 2-1 con il Sassuolo. Continua quindi il momento d’oro della formazione di Spalletti, che vince la decima partita consecutiva tra campionato e coppe: successo ottenuto grazie alle reti di Juan Jesus, Lozano e a quella decisiva di Osimhen a venti minuti dalla fine della gara. A fare la partita è il Napoli che sfiora il vantaggio più di una volta, a fine primo tempo però gli Azzurri abbassano un po’ il baricentro e la formazione di Thiago Motta prende coraggio per poi trovare la rete con l’olandese Zirkzee. Il vantaggio degli ospiti dura appena 4 minuti, il pari viene firmato da Juan Jesus. Nella ripresa Spalletti decide di buttare subito nella mischia Lozano e Osimhen, al posto di Politano e Raspadori: scelta azzeccata perché il messicano firma il gol del 2-1 mentre l’attaccante nigeriano risponde alla rete di Barrow, togliendo al Bologna la possibilità di portare a casa almeno un punto. Vittoria più che meritata e partita bellissima. Ottime le prove di Juan Jesus e Ndombele, chiamati nel difficile compito di sostituire gli infortunati Rrahmani e Anguissa. Un compito per nulla facile e mentre il primo ci è riuscito alla grande il secondo almeno in parte, forse per una condizione fisica non ancora ottimale. Peccato per l’errore di Meret che ha rischiato di rovinare i piani degli Azzurri, errore che un portiere esperto non può fare e sul quale l’estremo difensore Azzurro avrà forse modo di riflettere.

Spalletti ne cambia tre rispetto alla partita con l’Ajax. Al posto di Olivera torna Mario Rui, Ndombele è chiamato a sostituire l’infortunato Anguissa mentre Politano parte titolare al posto di Lozano, che entrerà solo nella ripresa. Poche emozioni nei primi venti minuti, poi il Napoli cresce e iniziano a fioccare le occasioni gol. Al 24’ Mario Rui riceve palla da Kvara e a pochi passi dalla porta becca la traversa. Appena due minuti dopo altro assist di Kvara, stavolta per Politano, palla di poco alta dell’ex Inter. Anche Raspadori prova a iscriversi nel registro dei marcatori con un paio di conclusioni velenose ma la rete non arriva. A fine primo tempo dopo aver sprecato molte energie il Napoli tira un po’ il fiato mentre il Bologna alza il baricentro e prende coraggio, trovando anche la rete del vantaggio con Zirkzee su assist di Cambiaso. Ristabilisce la parità Juan Jesus, che al 44’ va a raccogliere una palla vagante in area di rigore sul corner calciato da Politano.

Spalletti lascia negli spogliatoi lo stesso Politano e Raspadori e lancia subito nella mischia Lozano e Osimhen. Al 48’ il messicano porta in vantaggio gli Azzurri, con un tap-in sulla respinta di Skorupski al tiro di Kvara. Al 51’ a sorpresa arriva il pari del Bologna, tiro dalla distanza di Barrow sul quale Meret decide di intervenire bloccando palla invece di smanacciare in angolo: un errore perché il pallone gli rimbalza davanti e lo supera. Il Napoli tuttavia non si perde d’animo e continua ad attaccare a testa bassa. Al 69’ Kvara trova sul filo del fuorigioco Osimhen, che tutto solo davanti a Skorupski non perdona e fa 3-2. All’80’ gli Azzurri hanno la possibilità d chiuderla prima con Zielinski, che becca la traversa da ottima posizione, e poi con Lozano che non trova la zampata giusta a tu per tu con l’estremo difensore del Bologna. Così la formazione di Spalletti trema all’89’ sugli sviluppi di un corner per una uscita a vuoto di Meret, sulla quale per poco non arriva Ferguson. Vince 3-2 il Napoli ed è una vittoria meritata per le occasioni create, la partita sarebbe potuta finire infatti con un risultato molto più largo. Gli Azzurri nella prossima affronteranno la Roma all’Olimpico, gara difficile anche per una squadra che sta facendo numeri strabilianti in Italia e in Europa.

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